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Storia dello sci in Val Ceno - Val Nure Appennino Piacentino

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  • Lork
    * Utente GOLD *
    • Mar 2009
    • 523

    Storia dello sci in Val Ceno - Val Nure Appennino Piacentino

    Dopo una fruttuosa ricerca in bibbliteca sono riuscito a trovare due testi uno del 1971 e uno recente, in cui sono raccolti testi e foto relative ai vari impianti e personaggi bizzarri che si cimentavano nella pratica dello sci sull'Appennino Piacentino.
    Grazie a queste foto si può apprezzare con quanto poco ci si divertiva una volta.
    Di seguito alcune scansioni da me fatte:

    Prato Barbieri



    In questa foto si vede in "posa" uno sciatore in procinto di sganciarsi dal piattello. Ci si regge alla corda facendo cadere a terra il piattello e poi ci si lascia. Anche in questo caso come a Pellizzone qualcuno doveva staccare la morsa, identica, e portare tutto a valle. Notare che non ci sono morse in discesa.

    Pennula



    In questa foto a colori si vede sullo sfondo la placca del Pennula dove oggi sono attrezzate alcune vie di arrampicata. La didascalia parla di ben 2 SL. In altre parti del libro viene menzionato spesso questa stazione solo che si parla di versante nord. Nella foto è il versante opposto.

    Mareto










    Questa è forse la ministazione più gettonata dell'epoca. Lo skilift era di proprietà dell'albergo e la stazione aspettava i finanziamenti per un allargamento sulla vetta del monte sovrastante. Lo skilift Morandi che si intravede nella foto sembra avere già l'arrotolatore.

    Selva di Ferriere



    Questa località che è posta a oltre 1100 m verso le sorgenti del Nure purtroppo non ha mai avuto impianti di risalita. Un vero peccato perchè si tratta del versante Nord del monte Bue 1777 m. Infatti oggi come allora la neve si mantiene bene per tutto l'inverno e primavera inoltrata. Al tempo si parlava di impianti per il versante Nord del monte Pelpi, ma niente per questa linea che è la stessa di cui si parla oggi.



    Bettola



    In questo paese che si può definire la capitale della valle era la sede dello sciclub locale. Interessante la storiella che descrive le sue origini a partire da un paio di sci "bottino di guerra". Lo sci veniva comunque praticato anche nell'800.

    Questi documenti testimoniano un passato vicino dove il clima e le persone erano molto diverse da oggi.

    Concludo sperando che qualcosa di questi impianti si trovi ancora la dove immortalato in alcune foto, in modo da andare a esaminare appena il tempo e la vegetazione lo permetta.

    Ciao!
  • martino
    Curioso
    • Feb 2008
    • 273
    • Rivoli (TO) /St.Pölten (Niederösterreich, Austria)

    Grazie a Lork per le bellissime testimonianze.
    Fa un po´tristezza che praticamente nessuno degli impianti menzionati pare essere arrivato funzionante ai nostri giorni.

    Per l´Appennino Piacentino ricordo anche lo skilift dell´albergo rifugio delle Capannette di Pey. Dalla stessa zona piú o meno partiva anche uno skilift in direzione di Pian dell´Armá, i cui impianti sono ugualmente, se non sbaglio, dismessi. Fossero arrivati fino ad oggi, forse si potrebbe ipotizzare un comprensorio di tutto rispetto collegato a Pian del Poggio, che ancora resiste.

    In piú mi notate come giá allora ci fosse il progetto di installare sciovie sul versante nord del Bue...Quasi uno scherzo del destino che ció non si sia portato a termine allora, quando, come si vede, gli skilift spuntavano come funghi, forse il monte Bue non avrebbe chiuso i battenti qualche anno fa.
    Tuttavia é bene che dalla Liguria avanzino i lavori, cosí forse questa volta forse il lato bettolese del Bue potrebbe davvero rinascere e diventare ancora meglio di quello che era

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    • Lork
      * Utente GOLD *
      • Mar 2009
      • 523

      Grazie a te del commento!

      Con queste foto è solo l'inizio della documentazione storica degli impianti che erano presenti nel Piacentino. Appena riesco a ottenere altre foto d'epoca le inserisco. Forse ho sbagliato la sezione (offtopic) forse piu adatta Storia.

      Il nome del libro dal quale sono state tratte è:
      "VALNURE VALCENO" SCOGNAMIGLIO G. FRANCO MACELLARI GINO Guida antologica a cura della Camera di Commercio di Piacenza, 1971

      Riguardo al monte Bue è proprio un vero peccato che anche allora non si sia potuto costruire. Inoltre la vegetazione era molto ma molto meno fitta e i lavori di disboscamento sarebbero stati meno impattanti.

      Credo che la congiuntura economica che aveva interessato gli anni 70 elliminò molti progetti funiviari di allora: Selva-Monte Bue, seggiovia a Mareto-Monte Aserei e seggiovia Monte Pelpi.

      In alcuni di questi casi è stato meglio così.

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      • Rgancho
        Curioso
        • Oct 2008
        • 215
        • Roma

        ti faccio i complimenti anche io Lork...documenti molto interessanti....
        ...peccato per il bue......
        spero tu andrai a ispezionare la zona o qualcuno del forum per vedere se ci sono ancora i resti di questi impianti....

        sarebbe anche interessante postare con google earth dove si trovavano le linee degli impianti....perche con la vegetazione e difficile ora trovarli...

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        • batoso
          Curioso
          • Jul 2004
          • 13


          Spettacolo!!
          A Pratobarbieri da bambino ho messo per la prima volta gli sci, era il '74 credo. I miei ricordi sono però di una manovia....
          Grazie Lork!

          Commenta

          • Lork
            * Utente GOLD *
            • Mar 2009
            • 523

            Originariamente inviato da Rgancho Visualizza il messaggio
            spero tu andrai a ispezionare la zona o qualcuno del forum per vedere se ci sono ancora i resti di questi impianti....
            Grazie a tutti. Mi fa piacere vi sia interessato il topic:-)

            Appena il bosco si sfoltisce un po' non vedo l'ora di andare alla ricerca di questi impianti:-) altrimenti adesso nelle foto non si vedrebbe niente. Per GE aspetto a vedere di persona dove sono e poi li posso inserire, perchè adesso non si vede ne le linee ne le piste. Al Pennula sono abbastanza sicuro di trovare ancora qualcosa, ma a Prato Barbieri mi ricordo ci sia più niente.

            Per il Bue non è ancora detta l'ultima...

            @batoso

            Grande! Allora c'era anche una manovia. Mi sembra che anche questo era dell'albergo-ristorante sul passo.
            Lo skilift nella foto è molto particolare per due motivi oltre al tipo di ammorsamento: notare la megacampata per dei sostegni così esigui, poi sul palo ci sono i fori per determinarne l'altezza di esercizio. In pratica tutti i sostegni sono telescopici.

            Ciao

            Commenta

            • martino
              Curioso
              • Feb 2008
              • 273
              • Rivoli (TO) /St.Pölten (Niederösterreich, Austria)

              Un impianto davvero interessantissimo...Praticamente un predecessore degli skilift da ghiacciaio dove é possibile alzare e abbassare rulliere e funi a seconda della stagione...
              Secondo voi, impianto artigianale o di qualche costruttore?
              E´anche vero che negli anni ´50 e ´60 impianti di risalita furono costruiti da svariate fabbriche che magari non avevano sciovie come loro "core business".
              Penso ad esempio a Scardellato di Treviso, che ha costruito qualche impianto in zona, ma sono stati pochi e ormai tutti dismessi...

              Qui nelle vicinanze c´é anche un pratone con uno skilift "baby" nel senso che é breve ma la pista ha un bel muretto. Anche questo, molto particolare, é stato costruito da una ditta che solo chi é appassionato conoscerá, si tratta della STEMAG (Steirischer Maschinen- und Gerätebau).
              A ben vedere dalle foto non é molto differente da quello di Passo Pelizzone, ditemi se le ancore non hanno un sistema simile?? Ad ogni modo pulegge, rulliere e morsa sembrano davvero imparentate con il vecchio skilift del topic

              http://skilift-info.de/skilift_Stemagb_lPendellift.html

              Appena saró pratico nel caricare le foto, voglio farvi conoscere gli impianti della Bassa Austria, i monti sono poco piú che colline, ma gli appassionati possono trovare un sacco di Oldtimer funiviari anche funzionanti...

              Commenta

              • Lork
                * Utente GOLD *
                • Mar 2009
                • 523

                Benissimo.
                Secondo una mia personale opinione questi impianti se studiati meglio, oltre ad una decorosa storia, potrebbero anche avere un futuro.
                Skilift come quello di Prato barbieri, naturalmente con un sistema di traino moderno, potrebbe rappresentare una scelta economicamente vantaggiosa per tutti quei posti dove in inverno nevica, ma non abbastanza da pensare a impianti funiviari normali.

                Un esempio può essere quello studiato da Doppelmayr: sciovia mobile. Questa però non presenta pali lungo la linea.

                Una sorta si impianto mobile che in inverno finchè c'è neve, può creare profitto e mini centro sportivo per il paese, con tutti i benefici al commercio. D'estate si smonta e mette in magazzino, lasciando i prati come prima.

                Riguardo allo SL del link, mi dispiace ma non è come quello di Pelizzone. Credo che la vera origine di questi mini impianti sia proprio quella che descrivevi tu: ditte metalmeccaniche della zona, magari già nel settore delle teleferiche per la legna, si cimentavano nella costruzione di questi rudimentali impianti.

                Commenta

                • Lork
                  * Utente GOLD *
                  • Mar 2009
                  • 523

                  Metto in evidenza quì l'album pubblicato da johnny annino che ho casualmente trovato sul sito: Val Nure Val Ceno

                  Mostra le stazioni, l'unica cosa rimasta, dello skilift di Mareto - Farini d'Olmo PC.
                  Trattasi di fabbricazione Leitner e a mio dire di buona struttura architettonica, compatta ed essenziale.

                  Ultima modifica di Lork; 13-09-2009, 14:30.

                  Commenta

                  • dany80
                    * Utente GOLD *
                    • Jan 2004
                    • 781
                    • Prov.Treviso
                    • Gli impianti a fune svolgono un ruolo deteminante per l'economia turistica della montagna.

                    Originariamente inviato da Lork Visualizza il messaggio
                    Trattasi di fabbricazione Leitner e a mio dire di buona struttura architettonica, compatta ed essenziale.
                    Concordo :-), però, non vorrei sbagliarmi, ma non so quanto successo abbia avuto sinceramente questo modello, perchè non se ne vedono tante oggi (anche in disuso intendo), a meno che non sia un modello talmente vecchio che ad oggi è praticamente estinto!.... non mi spiego la piastra dietro, perchè questa stazione dovrebbe essere solo motrice.
                    Complimenti per la ricerca :-)

                    Commenta

                    • piri229
                      MODERATORE
                      • Jan 2008
                      • 373

                      E' una stazione usata per sciovie di solito molto corte, lo skilift Campetto di Zoldo ha la stessa stazione ed è ancora in funzione.

                      Commenta

                      • Lork
                        * Utente GOLD *
                        • Mar 2009
                        • 523

                        Ciao!
                        Grazie dei complimenti. Presto appena c'è più asciutto vado a fare una monografia di un'altro impianto dismesso di quelli sopra. Da mé c'è pieno.

                        Riguardo a questo SL della leitner c'è né uno anche a Rocca d'Aveto GE - Sciovia Prato Bello.

                        (dietro al PB)



                        Commenta

                        • dany80
                          * Utente GOLD *
                          • Jan 2004
                          • 781
                          • Prov.Treviso
                          • Gli impianti a fune svolgono un ruolo deteminante per l'economia turistica della montagna.

                          Originariamente inviato da Lork Visualizza il messaggio
                          Riguardo a questo SL della leitner c'è né uno anche a Rocca d'Aveto GE - Sciovia Prato Bello.
                          Scusa Lork dove si trova (trovava?) questa sciovia? Scusami ma io non conoscendo la zona mi baso sulla cartina che hai fatto te in questo topic (post n°10) ma non la trovo... era corta anche questa? se si allora vuol dire che era probabilmente una motrice per campi scuola (come dice giustamente piri229).
                          Ultima modifica di dany80; 23-10-2009, 14:04.

                          Commenta

                          • Lork
                            * Utente GOLD *
                            • Mar 2009
                            • 523

                            Ciao
                            Si trova a Rocca d'Aveto da parte al Bar Ristorante. Sinceramente non so se è privato o della società, ora è dismesso.
                            Ha funzionato per anni, quando la cestovia e gli altri SL erano fermi. La pista che serviva era ridicola 200 m sui 160 dell'impianto. Insomma una specie di campo scuola.

                            Quella immagine che avevo fatto non lo comprendeva. Avevo fatto un' altro sistema più preciso per leggere le informazioni dalle mappe di Google Earth:

                            http://www.funiforum.org/funiforum/s...8&postcount=16

                            Ciao

                            Commenta

                            • gropporosso
                              Curioso
                              • Nov 2008
                              • 29

                              Ciao ti confermo che (salvo cambiamenti recenti) l'impianto fa parte del Ristorante La Rocca, non a caso il biglietto da visita e sito recita "La Rocca d'Aveto" - Bar Ristorante Pizzeria Discoteca Sciovia." Un connubio di servizi tanto originale, teatro di tante avventurelle estive e invernali. La pista Baby “Pratobello” , servita da ques'ultimo, si trova esattamente affianco dell'edificio, sotto la terrazza, utilizzata quasi esclusivamente come campo scuola. Se ricordo bene, il "giornaliero" costava 12eu.

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                              • orso di mareto
                                Curioso
                                • Jun 2008
                                • 47

                                davvero un bel reportage..grazie!!rivedendo le vecchie foto di mareto continuo a chiedermi come sarebbe stato se si fosse riusciti a costruire una seggiovia fin sulla vetta..la zona sciabile a mio avviso è piuttosto ampia..considerando anche il versante nord -nord ovest verso coli...chissa se un giorno...

                                Commenta

                                • Rgancho
                                  Curioso
                                  • Oct 2008
                                  • 215
                                  • Roma

                                  lork l hai fatta la monografia?

                                  Commenta

                                  • Lork
                                    * Utente GOLD *
                                    • Mar 2009
                                    • 523

                                    Originariamente inviato da Lork Visualizza il messaggio
                                    Ciao!
                                    Grazie dei complimenti. Presto appena c'è più asciutto vado a fare una monografia di un'altro impianto dismesso di quelli sopra. Da mé c'è pieno.
                                    Mi sembra che mi stessi riferendo a questo ;-)
                                    http://www.funiforum.org/funiforum/s...ead.php?t=6859

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                                    • RICK
                                      Curioso
                                      • Feb 2005
                                      • 826
                                      • ROMAGNA
                                      • Ebbene si'..son proprio io quello nella foto :O) - Misurina 1975 - ski lift *La Loita*

                                      Originariamente inviato da Lork Visualizza il messaggio
                                      Metto in evidenza quì l'album pubblicato da johnny annino che ho casualmente trovato sul sito: Val Nure Val Ceno

                                      Mostra le stazioni, l'unica cosa rimasta, dello skilift di Mareto - Farini d'Olmo PC.
                                      Trattasi di fabbricazione Leitner e a mio dire di buona struttura architettonica, compatta ed essenziale.

                                      Certo, e' il mitico SKI-KULI Leitner!

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                                      • Rgancho
                                        Curioso
                                        • Oct 2008
                                        • 215
                                        • Roma

                                        si..essatto lork
                                        mi ero perso un attimo

                                        Commenta

                                        • Ceschini74
                                          Curioso
                                          • Feb 2006
                                          • 1

                                          Ferriere aveva ottenuto per costruire il versante piacentino!

                                          Originariamente inviato da Lork Visualizza il messaggio
                                          Grazie a te del commento!

                                          Con queste foto è solo l'inizio della documentazione storica degli impianti che erano presenti nel Piacentino. Appena riesco a ottenere altre foto d'epoca le inserisco. Forse ho sbagliato la sezione (offtopic) forse piu adatta Storia.

                                          Il nome del libro dal quale sono state tratte è:
                                          "VALNURE VALCENO" SCOGNAMIGLIO G. FRANCO MACELLARI GINO Guida antologica a cura della Camera di Commercio di Piacenza, 1971

                                          Riguardo al monte Bue è proprio un vero peccato che anche allora non si sia potuto costruire. Inoltre la vegetazione era molto ma molto meno fitta e i lavori di disboscamento sarebbero stati meno impattanti.

                                          Credo che la congiuntura economica che aveva interessato gli anni 70 elliminò molti progetti funiviari di allora: Selva-Monte Bue, seggiovia a Mareto-Monte Aserei e seggiovia Monte Pelpi.

                                          In alcuni di questi casi è stato meglio così.
                                          Ci sono racconti di quando ero bambino di finanziamenti regionali ottenuti per il collegamento e successivamente dirottati nella costruzione dell' ostello, di verdi ecologisti dell' epoca saliti con i pullman a protestare a Ferriere e immediatamente spediti da dove erano venuti a suon di legnate da un intero paese! L' abbiamo pagata cara quell' insurrezione, pensate cosa ha dato a Ferriere l' ostello e cosa avrebbero dato gli impianti di risalita a Selva! Ho ancora le copie dei progetti dell' epoca. Ora coi comprensori di Modena ecc. che ciucciano tutto non riusciremo mai piu' a finanziare questo progetto...oppure si?? Chissa

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                                          • stefano1965
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                                            • May 2017
                                            • 4
                                            • genova


                                            Ceschini74 potresti inviare le foto, per favore? ;-)

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