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ALAGNA Vecchia funivia Punta Indren

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  • PIEMONTE_FUNIVIE
    MODERATORE GLOBALE
    • Oct 2003
    • 381
    • Gaggiano - Milano

    ALAGNA Vecchia funivia Punta Indren

    Ciao, qualcuno sa chi costruì le funivie di Alagna e se vennero sostituite nel tempo

    Grazie.
    Ciao.
  • AGUDIO
    Curioso
    • Sep 2003
    • 192

    Come ben saprai suppongo, Simone,
    le funivie Alagna -Bocchetta delle Pisse -Punta Indren furono costruite dalla Ceretti&Tanfani.

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    • PIEMONTE_FUNIVIE
      MODERATORE GLOBALE
      • Oct 2003
      • 381
      • Gaggiano - Milano

      Ciao Francesco, ti ringrazio per la risposte, sai ero indeciso tra Ceretti & Tanfani e Agudio, ma non ne ho mai sentito parlare da nessuna parte.

      Grazie ancora.
      Simone.

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      • angelo
        * Utente GOLD *
        • May 2004
        • 814
        • Alagna-Alpe di Mera

        funivia algna

        vi posso dire che le cabine sono state realizzate a finale ligure dalla lovisolo mi sembra; i primi due tronchi da alagna-zerolto-bocchetta delle pisse sono state dismesse e sostituite da ovovia monofune 8 posti piu seggiovia.

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        • Henry
          Curioso
          • Dec 2005
          • 26
          • Milano-Ayas-Noli Ligure

          Il mio vuole essere un ennesimo tributo alla funivia che si "spegnerà" a breve.

          Nello stesso tempo è il racconto di una meravigliosa giornata sugli sci.

          Stiamo arrivando a Bocchetta delle Pisse dalla seggiovia mullero.



          il 6 aprile 2007



          Siamo dentro, pochissima coda e il solito ambiente retrò



          E' il primo dei due "giri" che facciamo oggi.





          L'ambiente è molto retò





          Il tempo è meraviglioso





          e questo è quello che ci aspetta



          la vecchia teleferica



          putroppo i vetri , di plastica, sono rigati









          stiamo per scendere



          out, un vecchio "casermone", ma pieno zeppo di fascino e adrenalinico



          la discesa della balma.



          onestamente la neve è molto crostosa e faticosa, ci fa assaporare di più la discesa



          L'imbocco della balma dai salati, il canalino subito sotto l'arrivo del funifor (fatto due giorni dopo)







          in lontananza la vecchia cabinovia













          Siamo di nuovo dentro









          Partenza



          Primo Pilone





          Secondo Pilone











          Terzo ed ultimo pilone





          La discesa questa volta è sul gabiet passando sulle pendici dello Stolberger.

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          • Henry
            Curioso
            • Dec 2005
            • 26
            • Milano-Ayas-Noli Ligure

            In una foto si vede anche la vecchia cestellovia dismessa ma con i piloni ancora presenti... magari servono da base per il nuovo impianto.

            Avete altre foto del impianto, anche vecchie (meglio !!!), le postate per favore.

            Forse sono un po pesante ma per me il punta indren non è e mai sarà come un altro impianto.... non è come prendere la cabinovia del gabiet ad esempio...

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            • mega
              Curioso
              • Apr 2005
              • 1
              • ondro lomatto
              • pauder tu de pipol

              Originariamente inviato da Pablo
              le cabine dovrebbero essere Lovisolo. Sulla targa all'interno della cabina si legge "Anno costruzione 1969"
              errata corrige....1965....

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              • fotogian
                Curioso
                • Jan 2005
                • 14
                • Torino

                Dedicato agli amanti della vecchia funivia dell'Indren (con qualcosa sulla cestovia)








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                • cervatto
                  Utente
                  • Dec 2006
                  • 419
                  • galliate (No)

                  complimenti fotogian foto molto belle. certo che la quantità di rottami metallici e non da smaltire fa paura; tra cestovia, funivia (con pilone enorme e stazioni) e resti degli skilift sul ex ghiacciaio...

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                  • krisu
                    MODERATORE
                    • Mar 2004
                    • 975
                    • Innsbruck / Austria
                    • * Progetto Cestovie: Tutte le cestovie del mondo --> www.retrofutur.org

                    Vicino il grande pilone in CA c'e la stazione intermedia della ex teleferica. Ebbene, li c'e sempre parcheggiata da decenni un vecchissimo gatto delle nevi che probabilmente una volta serviva le piste del bors. Ma non lo possono piu togliere: Si trova a piu o meno a 4 metri d'atezza, al piano superiore. Pero non c'e piu traccia della rampa d'accesso...
                    Altro dettaglio della mitica alagna :-)
                    Ultima modifica di krisu; 14-04-2007, 20:50.

                    Commenta

                    • simolimo
                      * Utente GOLD *
                      • Mar 2004
                      • 268
                      • Finale Ligure (SV)
                      • SIMONE ("SIMOLIMO")
                        www.simolimo.it

                      Mamma mia!!! Sembrano quei fumetti di MORDILLO...pieni di particolari che non servono a nulla!!! :confuso: Lì c'è davvero un gran lavoro da fare per ripristinare l' ambiente...credo che Alagna se lo meriti!!

                      Commenta

                      • cervatto
                        Utente
                        • Dec 2006
                        • 419
                        • galliate (No)

                        Sull stampa di domenica il vicesindaco di Alagna dichiara che la funivia non verrà smantellata ma verrà usata per il trasporto materiali. Mah... Poi conferma che si stanno approvando i progetti del secondo tratto del funifor e quello di un nuovo skilift sul ghiacciaio per accedere alla Balma (non è chiaro quale sarà il tracciato dello skilift). la mia domanda è se sia possibile mantenere la funivia così com'è per utilizzarla per materiali?

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                        • carlort
                          Curioso
                          • Aug 2006
                          • 168
                          • Bergamo-Pila Valsesia

                          Monografia funivia Bocchetta-Punta Indren

                          Volevo mandare un ringraziamento personale a tutto la staff di Funvie.org ed in particolare alle persone che hanno realizzato la monografia.
                          Sono molto legato alla funivia di Punta Indren e visionare questa splendida serie di fotografie mi ha veramente fatto piacere.
                          Non ho ancora abbandonato la speranza che Monterosaski, Monterosa2000, la Regione Piemonte, il sindaco Di Alagna abbiano un ripensamento e se decida di revisionare la Funivia ovviamente senza nulla togliere al nuovo funifor salati-indren che è il benvenuto sul Monte Rosa.

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                          • Paolo
                            ADMIN
                            • Jul 2003
                            • 23234
                            • FVG

                            C'è poco da revisionare li...è da rifare completamente...

                            Commenta

                            • carlort
                              Curioso
                              • Aug 2006
                              • 168
                              • Bergamo-Pila Valsesia

                              Si sono d'accordo il termine "revisionare" è improprio, bisognerebbe necessariamente rifare tutto. Immagino che l'ostacolo più grosso sia trovare chi vuole investire denaro in una simile avventura a fronte di ritorni economici non del tutto certi. Temo che il problema anche in passato di Indren, al di là del fascino che è soggettivo, era una clientela troppo elitaria nel senso che non tutti sono in grado di scendere dalla balma con gli sci come in estate non tutti sono in grado di affrontare le vette oltre i 4000m del Rosa; per spendere 20 e passa euro solo per arrivare ad Indren, fare qualche foto e bere il caffe bisogna essere amanti del viaggio in Funivia fine a se stesso, non credo che siamo così in tanti da poter mantenere un simile impianto purtroppo.

                              Commenta

                              • Paolo
                                ADMIN
                                • Jul 2003
                                • 23234
                                • FVG

                                Come la monografia dimostra chiaramente nè l'impianto nè le stazioni hanno mai subito ammodernamenti , tutto è stato lasciato come è stato realizzato alla costruzione, è chiaro che alla fine i costi diventano proibitivi perchè ormai tutto è andato in malora...la stazione della funivia Lana San Vigilio, realizzata nel 1912, sembra molto molto piu nuova.

                                Commenta

                                • carlort
                                  Curioso
                                  • Aug 2006
                                  • 168
                                  • Bergamo-Pila Valsesia

                                  Non fraintendermi, non volevo certo dire che spero trasformino il monte Rosa in un parco divertimenti accessibile a tutti, anzi proprio il contrario.
                                  Era una mia ipotesi sui motivi che possono aver spinto Monterosaski ad abbandonare il progetto del rifacimento di una funivia gloriosa come quella di Indren. Il problema poi che Alagna fa poco e niente, a parte negli ultimissimi anni, per invogliare il turismo e valorizzare le risorse delle valle per quello che sono anche se non accessibili a tutti è cosa risaputa, hanno tolto anche il distributore di benzina.

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                                  • BALLA77
                                    MODERATORE
                                    • Jan 2005
                                    • 3164
                                    • Piacenza

                                    Quando ho scritto questa monografia ho dovuto combattere tra lo sdegno nel vedere una delle gloriose funivie italiane così disfatta e l'istinto di dire ciò che pensavo sul modo in cui è stata gestita.

                                    é davvero un peccato vedere quella funivia chiusa e così malconcia e fa ancora più male vedere la nostra monografia attuale dopo aver visto quel magnifico dvd promozionale fatto da alagna in cui compaiono tutti quei valorosi uomini che con sforzi d'altri tempi hanno portato a termine la costruzione di quella funivia.

                                    Purtroppo devo concordare con paolo, lì c'è ben poco da revisionare. La sala macchine va sostituita, l'impianto elettrico pure e tutte le strutture metalliche dei contrappesi e volani sono da rifare al 50%. In pratica si salvano i piloni (da revisionare) e le portanti, già sostituite.

                                    Direi che equivale a dire mettere una bomba e rifare tutto.

                                    Spiace perchè ci sono impianti coetanei di gran lunga in migliori condizioni; anche la funivia ceretti di Artavaggio ferma per due anni in stato di abbandono e poi revisionata egregiamente dalla MEB era in condizioni di minor degrado!

                                    Commenta

                                    • krisu
                                      MODERATORE
                                      • Mar 2004
                                      • 975
                                      • Innsbruck / Austria
                                      • * Progetto Cestovie: Tutte le cestovie del mondo --> www.retrofutur.org

                                      ma siete sicuri che la manutenzione e la cura di un impianto durante gli anni passati influiscono in modo talmente forte quando lo si rinnova?
                                      Certo, l'aspetto ottico di tante cose della funivia dell'indren da segno di degrado. Ma quelle sono le cose che intanto vanno cambiate in caso di rinnovo:
                                      La cabina, i sistemi di sicurezza, l'impianto elettrico, la meccanica (scarpe, pulegge ecc.)

                                      Mi pare molto più importante lo stato attuale delle strutture fondamentali, cioe quello che non si cambia di solito (opere civili, piloni). Il resto intanto viene tutto buttato via (almeno in Italia e abituale...), nulla importa se l'impianto e stato ben curato o no nei anni passati...
                                      Vedendo come e stata costruita, talmente massiccia e pesante, non penso che le strutture di base siano compromesse- sempre che alla stazione di monte non ci sono sorprese di stabilita dovuta a riduzione del permafrost come succede molto spesso ormai (andermatt, corvatsch...)

                                      Altro fatto importante e se l'impianto e stato ben concepito alla sua costruzione, in modo da non dovere modificare in modo troppo inciso sulle strutture esistenti. Se le scelte di una volta erano sagge, allora dovrebbe essere possibile rifare quell'impianto come lo si e già fatto con tanti altri...

                                      Certo che se l'avessero ben mantenuto, sarebbe stato più piacevole. Ma ripeto: intanto in Italia dopo 40 anni si butta via quasi tutto (tranne piloni e strutture maggiori in CA), nulla importa come sia stata fatta la manutenzione prima...

                                      Chiaro che almeno la linea elettrica la devono mettere (da pianalunga a bochette), perché anche volendo rifare la balma coi generatori diesel vanno a fallire...
                                      Ultima modifica di krisu; 17-08-2007, 11:36.

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                                      • BALLA77
                                        MODERATORE
                                        • Jan 2005
                                        • 3164
                                        • Piacenza

                                        Non è vero che si butta via tutto comunque....eccetto trentino alto adige dove raramente si arriva alle ventennali.
                                        Lo stato di conservazione di alcune parti è importante: se tieni bene le strutture dei contrappesi e non le fai marcire non devi cambiare i contrappesi, se tieni bene le pulegge te la cavi con una mano di colore, se tieni bene le scarpe dei piloni non le cambi, se non fai penetrare la ruggine nelle strutture metalliche non le butti.
                                        La sala macchine la butti perchè è impensabile tirare avanti una funivia con due motori diesel e con quelle potenze.
                                        Ad Artavaggio, coetanea, non è stato buttato quasi niente, eccetto waard leonard ed un motore di riserva, ai Piani d'Erna, beh quella sembra nuova.
                                        Se l'impianto è ben tenuto in una revisione quarantennale non devi buttare molto. Discorso diverso se fai il rinnovo....ma in questa situazione il rinnovo non lo puoi fare perchè nessun pazzo si prenderebbe la briga di certificare i pali di linea, quindi rifacendo anche quelli di fatto si andrebbe a costruire una funivia nuova, qundi una sostituzione non un rinnovo VT

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                                        • krisu
                                          MODERATORE
                                          • Mar 2004
                                          • 975
                                          • Innsbruck / Austria
                                          • * Progetto Cestovie: Tutte le cestovie del mondo --> www.retrofutur.org

                                          Allora bisogna analizzare in dettaglio cosa e "marcio" nell'impianto di alagna. Sicuramente non tutto quello che non e lucido e ben dipinto e in via di degrado irreversibile.

                                          Spesso, l'esercente ha il problema che vuole aumentare la capacita oraria, il che significa di apportare modifiche sostanziali e costi molto elevati. Se invece non e troppo sovvenzionato da enti locali, allora opetera per un rinnovo piu dolce...

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                                          • Paolo
                                            ADMIN
                                            • Jul 2003
                                            • 23234
                                            • FVG

                                            Beh oddio non è che ci sia molto in buono stato...solo "restaurare" le opere edili ti costa di piu che abbattere tutto e fare una nuova stazione in sola carpenteria metallica...

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                                            • BALLA77
                                              MODERATORE
                                              • Jan 2005
                                              • 3164
                                              • Piacenza

                                              A me una bella revisione generale non dispiacerebbe, una funivia così non merita di scomparire, inoltre è molto meglio collegata agli altri impianti rispetto al costruendo funifor....

                                              Il calcestruzzo con cui è costruita dubito si sia deteriorato...sicuramente superficialmente ma le strutture saranno sicuramente ottime...una volta il ferro che si metteva dentro era decisamente superiore rispetto ai giorni nostri....

                                              I sostegni invece dubito che superino dei controlli approfonditi vista la quantità di ruggine che gira....

                                              Comunque il gestore poteva anche sprecarsi a gestirla meglio...

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                                              • angelo
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                                                • May 2004
                                                • 814
                                                • Alagna-Alpe di Mera

                                                la funivia attualmente è ancora la suo posto con ancora le funi e le cabine montate; viene usata solo dal personale e non puo trasportare nessuno nemmeno guide alpine o soccorsi in caso di emergenze in alta quota; hanno tempo 18 mesi per decidere su cos fare dell'attuale funivia.
                                                quindi sperare non è vietato

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                                                • BALLA77
                                                  MODERATORE
                                                  • Jan 2005
                                                  • 3164
                                                  • Piacenza

                                                  Spero, anche perchè visti i precedenti se dovessero decidere di non farne più niente diventerebbe l'ennesimo rudere d'alta quota.

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                                                  • carlort
                                                    Curioso
                                                    • Aug 2006
                                                    • 168
                                                    • Bergamo-Pila Valsesia

                                                    Sono tornato oggi dalla valsesia, ieri mi sono divertito a scarpinare fino a Bocchetta e devo dire che mi ha proprio rattristato vedere la funivia ferma, con le funi al loro posto e la cabina pronta a partire.
                                                    A parte i sentimentalismi, l' edificio pur non essendo bello è senza dubbio integro, certo solo ripulendo tutto il rottame sparso in giro che nulla a vedere con l'impianto l'impressione sarebbe certamente diversa.
                                                    Per i componenti interni ero riuscito a Pasqua di questì' anno grazie alla cortesia di un Vetturino a visitare il locale dell'argano e dei generatori, certamente non erano il massimo dal punto di vista estetico, senz'altro affascinanti ma per la funzionabilità ed affidabilità non saprei.
                                                    Non voglio fare a tutti i costi l'avvocato difensore di Monterosaski o Monterosa2000 che sia, però lo stato di degrado che avete descritto non può essere dovuto al fatto che a differenza di moltissimi altri impianti quì non c'è una strada pubblica che passa a fianco della stazione di valle facilitando l'accesso di operai e materiali e che poi in base all'altitudine 2400-3200m ( Artavaggio a monte non credo che superi i 1500m) le condizioni climatiche sono estremamente rigide con effetti usuranti sui materiali; non può quindi essere che la società esercente abbia privilegiato la manutenzione dell'essenziale per la sicurezza tralasciando l'estetica.
                                                    Magari ispezionando bene sotto lo sporco la situazione non è così drastica, fermo restando la sostituzione di motori, quadri elettrici, pulegge cabine ,ecc...
                                                    Scusate la prolissità ma come si capisce sono di parte, amo quell'impianto.

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                                                    • BALLA77
                                                      MODERATORE
                                                      • Jan 2005
                                                      • 3164
                                                      • Piacenza

                                                      [MENTION=9401]carlo[/MENTION]t
                                                      a me quell'impianto piace moltissimo per quattro motivi:
                                                      la fatica immane con cui è stato realizzato
                                                      la linea (la foto della monografia fatta dal tetto è galattica)
                                                      è una funivia monoportante
                                                      non è stato progettato con i computer ma con carta, penna, calcolatrice, righello, china e tanto tanto cervello!

                                                      Tuttavia mi rammarica non tanto lo stato di conservazione dell'impianto inteso come stato delle strutture di stazione ma la conservazione dell'impiantistica: guarda la monografia, osserva con attenzione com'è messa la sala macchine, i contrappesi, i volani ed i sostegni. Praticamente è stata montata è poi chi si è visto si è visto. Peccato perchè a tenerla bene quella funivia sarebbe davvero un gioiellino. Sinceramente io la illuminerei pure e la abiliterei al servizio notturno, sai che roba godersi un bel viaggetto con la luna piena?

                                                      altro che cabinovie....pfui....

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                                                      • BALLA77
                                                        MODERATORE
                                                        • Jan 2005
                                                        • 3164
                                                        • Piacenza

                                                        Mono portante = singola portante per via di corsa indi con anello trattivo libero di "giocare" con le sue enormi pancione.....e lì i calcoli a mano erano ancora più complicati.
                                                        Adesso con le doppie portanti la traente te la metti anche in tasca...

                                                        I 10 euro per quel dvd sono ben spesi ed un prezzo decisamente abbordabile per il ricco contenuto. Le immagini della costruzione del terzo tronco sono da pelle d'oca, per non parlare del tiro della portante!

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                                                        • carlort
                                                          Curioso
                                                          • Aug 2006
                                                          • 168
                                                          • Bergamo-Pila Valsesia

                                                          Grazie per il chiarimento Balla, immaginavo tale soluzione ma mi sembrava troppo semplice, quindi a parte la tecnologia funifor un impianto a doppia portante per via di corsa è ad esempio come la funivia del Pordoi.
                                                          Mi associo a te nel raccomandare l'acquisto del DVD.
                                                          In questo topic possiamo parlare anche dei primi due tronchi della funivia, da alagna-zaroltu-bocchetta?
                                                          Questi purtroppo li ricordo pochissimo, ricordo però che da fondo valle si vedeva il sostegno enorme prima di bocchetta.
                                                          Se qualcuno ha qualche foto pubblicatele nella gallery per favore.

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                                                            il_macchinista

                                                            Aggiungo un commento a quanto spiegato da balla77
                                                            Il gioco delle "pancione" è avvertibilissimo nelle mono portanti dopo il passaggio sui pali. La vettura in discesa quando scende dal palo (in particolare se la linea fa vertice) innesca un grande richiamo di campata che porta ad un sensibile rallentamento della vettura in discesa. Se vi capita fateci caso e noterete che subito dopo il palo la vettura accelera tirando verso l'alto la traente, poi quando la traente ricade per effetto del richiamo di campata la vettura tende a rallentare sensibilmente (se priva di ammortizzatore si sente proprio la vettura dondolare verso avanti) e ripete questo comportamento almeno un paio di volte fino a quando la traente nella campata precedente non si è assestata. Nelle funivie a doppia portante dove la traente non è più soggetta a queste enormi oscillazioni il richiamo di campata è praticamente inesistente ed il viaggio della vettura in discesa è molto più lineare.

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                                                            • angelo
                                                              * Utente GOLD *
                                                              • May 2004
                                                              • 814
                                                              • Alagna-Alpe di Mera

                                                              punta indren

                                                              Per i nostalgici ecco una foto della storica funivia ancora la suo posto (fine agosto 2007) con ancora la cabina al suo posto.
                                                              Quale sarà il suo futuro?

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                                                              • carlort
                                                                Curioso
                                                                • Aug 2006
                                                                • 168
                                                                • Bergamo-Pila Valsesia

                                                                Anche questa foto è di agosto 2007, purtroppo è brutta perchè è una diapositiva scannerizzata. Anche la stazione di partenza di bocchette sempra pronta a funzionare in qualsiasi momento.

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                                                                • BALLA77
                                                                  MODERATORE
                                                                  • Jan 2005
                                                                  • 3164
                                                                  • Piacenza

                                                                  ma ha funzionato.....
                                                                  nella foto di monte si vede la vettura del ramo di sinistra (guardando verso monte) all'interno della stazione
                                                                  nella foto di valle invece la stessa vettura è a valle.....

                                                                  ergo la funivia si è mossa....

                                                                  Commenta

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                                                                    Curioso
                                                                    • Jan 2005
                                                                    • 14
                                                                    • Torino

                                                                    aggiungo anch'io una foto simile, del 25/7/2007

                                                                    Commenta

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                                                                      Curioso
                                                                      • Mar 2006
                                                                      • 120
                                                                      • Varese

                                                                      sicuramente adesso mi riempirete di insulti...
                                                                      ma io preferisco quasi di più questa che le nuove funivie che hanno solo lo scheletro.
                                                                      questa pur non essendo particolarmente bella ha una struttura più accogliente di quelle nuove.

                                                                      Commenta

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                                                                        Curioso
                                                                        • Aug 2006
                                                                        • 168
                                                                        • Bergamo-Pila Valsesia

                                                                        Punta Indren è una funivia che suscita sentimenti molto contrastanti tra tutti noi. Personalmente ho sempre amato questo impianto per quello che è anche se molto trascurato e decadente. Indubbiamente per molti era visto come un rottame, per altri pieno di fascino per via del suo cemento armato, della sala macchine in bella vista nella stazione a valle, per le tome di ancoraggio funi a monte perfettemante visibili, per l'odore di gasolio del gruppo elettrogeno misto ai profumi del ristorante quando si arrivava a indren, per la terrazza con il suo panorama... ecc.....
                                                                        Indubbiamente le due stazioni sono delle opere civili decisamente imponenti, immagino studiate proprio per resistrere alle condizioni climatiche particolarmente ostili del passato.

                                                                        Commenta

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                                                                          Curioso
                                                                          • May 2005
                                                                          • 42

                                                                          ma perchè nel tempo vi è stata data poca attenzione, manutenzione ridotta al minimo e altro?

                                                                          Commenta

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                                                                            * Utente GOLD *
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                                                                            • 814
                                                                            • Alagna-Alpe di Mera

                                                                            la societa che prima era proprietaria di tutti gli impianti ad alagna si chiamava Monrosa spa e non ha mai navigato nel oro soprattuto dagli anni 80 in poi. La manutenzione degli impianti non si era mai occupata di abbellire le stazioni delle funivie per ovvi motivi economici.

                                                                            Commenta

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                                                                              * Utente GOLD *
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                                                                              • 408
                                                                              • Cantalupa (TO), Olbia (OT)

                                                                              Solo una cosa: io ho avuto l'onore di salirci nel 2003 e mi ricordo di avere letto l'anno di costruzione della cabina: 1964. Come mai qualcuno prima ha detto 1965? Forse sono una del 1964 e l'altra del 1965?

                                                                              Altra cosa: la funivia nel suo complesso di che anno è?

                                                                              Grazie
                                                                              Ultima modifica di Sting; 11-12-2007, 15:13.

                                                                              Commenta

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                                                                                Curioso
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                                                                                • 168
                                                                                • Bergamo-Pila Valsesia

                                                                                La data ufficiale dell'inaugurazione della funivia è stata il 1° maggio 1965 ed è rimasta in funzione fino alla fine di aprile del 2007. I primi due tronchi dell'impianto in partenza da Alagna sono stati sostituiti nel 2000 con cabinovia+seggiovia.
                                                                                Sinceramente non so se le cabine ancora presenti ad oggi sull'impianto fermo sono le originali, costruite quindi tra il 1964 e 65, o sono state sostituite almeno una volta nel corso della vita della funivia. Sicuramente sono state riverniciate, vecchie foto dell'epoca mostrano cabine tutte rosse, adesso sono azzurre/rosse. Io ho un ricordo, ma non sono sicurissimo, di cabine marroni o verdi però forse erano quelle del prima tronco in partenza da Alagna.

                                                                                Commenta

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                                                                                  * Utente GOLD *
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                                                                                  • 814
                                                                                  • Alagna-Alpe di Mera

                                                                                  Le uniche cabine sostituite sono quelle dei primi due tronchi Alagna-Zeroultu-Bocchetta delle Pisse che sono passate da una capienza di 20+1 a 25+1; le cabine dell'ultimo tranno sono state solo ri-verniciate e negli ultimi anni la capienza è stata ridotta da 30+1 a 25+1.

                                                                                  Commenta

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                                                                                    * Utente GOLD *
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                                                                                    • 1068
                                                                                    • Milano

                                                                                    Io ho fatto a tempo a sciare solo sui due skilift lato indren (il terzo, sul lato Bors, era già dismesso), e una sola volta, ma non mi pare che le piste fossero particolarmente difficili, quindi a 7 anni e con 4 di "esperienza" è possibile che tu le possa avere fatte.

                                                                                    All'arrivo della seconda funivia per sciare c'era solo una seggiovia monoposto (Mullero, dismessa da qualche anno, ma smantellata mi pare l'anno scorso), che serviva la parte alta dell'attuale pista che da Bocchette scende a Pianalunga.

                                                                                    La bidonvia della Balma, ora dismessa ma non smantellata, arrivava anch'essa alla Bocchetta, ma serviva a riportarvi chi scendeva da Indren, e non aveva una pista di discesa dalla Bocchetta.

                                                                                    bifune
                                                                                    Ultima modifica di bifune67; 17-12-2007, 15:30.

                                                                                    Commenta

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                                                                                      MODERATORE
                                                                                      • Mar 2004
                                                                                      • 975
                                                                                      • Innsbruck / Austria
                                                                                      • * Progetto Cestovie: Tutte le cestovie del mondo --> www.retrofutur.org

                                                                                      Poi per caso ho trovato questo filmetto della nostra mitica funivia:


                                                                                      Ultima modifica di krisu; 20-03-2008, 15:27.

                                                                                      Commenta

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                                                                                        FE
                                                                                        * Utente GOLD *
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                                                                                        • 957

                                                                                        Un video bellissimo, quasi commovente, per ricordare la magica atmosfera dei vecchi impianti di Alagna.

                                                                                        Commenta

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                                                                                          ADMIN
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                                                                                          • 23234
                                                                                          • FVG

                                                                                          Dato che l'alimentazione elettrica avveniva con motogeneratori, per la marcia con carico in discesa esistevano batterie di resistenze?

                                                                                          Commenta

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                                                                                            * Utente GOLD *
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                                                                                            • 814
                                                                                            • Alagna-Alpe di Mera

                                                                                            Sul terzo trondo posso dirti che i motori erano elettrici posizionati tutti a Bocchetta delle Pisse; tale corrente era prodotto da un generatore che serviva anche per alimentare i motori della cestovia della Balma.
                                                                                            Le 2 cabine erano dotate di batterie in cabina come i primi 2 tronchi.
                                                                                            A Punta Indren c'era un generatore di corrente per alimentare il Bar-Ristorante ed i servizi accessori; tale generatore funziona ancora per fornire corrente elettrica alle antenne TV e Telefonini presenti sulla stazione di arrivo.

                                                                                            Commenta

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                                                                                              Curioso
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                                                                                              • 58

                                                                                              Ok la domanda è un'altra: l'energia prodotta dal carico in discesa, ammesso che ce ne fosse, come veniva dissipata?

                                                                                              Commenta

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                                                                                                MODERATORE
                                                                                                • Mar 2004
                                                                                                • 975
                                                                                                • Innsbruck / Austria
                                                                                                • * Progetto Cestovie: Tutte le cestovie del mondo --> www.retrofutur.org

                                                                                                "A Punta Indren c'era un generatore di corrente per alimentare il Bar-Ristorante ed i servizi accessori; tale generatore funziona ancora per fornire corrente elettrica alle antenne TV e Telefonini presenti sulla stazione di arrivo."
                                                                                                interessante....la nafta non la porteranno su a piedi oggi :-)

                                                                                                Commenta

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                                                                                                  Curioso
                                                                                                  • Sep 2007
                                                                                                  • 18
                                                                                                  • Milano, Alagna Valsesia

                                                                                                  La portano su con l'elicottero

                                                                                                  Commenta

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                                                                                                    Curioso
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                                                                                                    • 359
                                                                                                    • Milano - Chamonix (F)

                                                                                                    ...beh, nn possono trovare una soluzione più economica?

                                                                                                    Commenta

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                                                                                                      Utente
                                                                                                      • Dec 2006
                                                                                                      • 419
                                                                                                      • galliate (No)

                                                                                                      la funivia di punta indren mi pare si possa usare ancora per il trasporto di materiali, almeno qualche mese fa il sindaco di alagna diceva così. Il fatto è che il gasolio dovrebbe essere portato su comunque con gli impianti da alagna con la telecabina, caricato poi su una seggiovia e infine bisognerebbe avviare la funivia con tutti i rischi e i costi del caso.

                                                                                                      Commenta

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                                                                                                        Curioso
                                                                                                        • Sep 2006
                                                                                                        • 8
                                                                                                        • Desio

                                                                                                        Ecco un documentario sulla funivia... youtube è proprio un pozzo senza fondo!
                                                                                                        Gustate gente, gustate!

                                                                                                        Commenta

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                                                                                                          ADMIN
                                                                                                          • Jul 2003
                                                                                                          • 23234
                                                                                                          • FVG

                                                                                                          No, attenzione, questo video parla di questi due impianti

                                                                                                          Commenta

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                                                                                                            Curioso
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                                                                                                            • 168
                                                                                                            • Bergamo-Pila Valsesia

                                                                                                            Originariamente inviato da angelo Visualizza il messaggio
                                                                                                            Le uniche cabine sostituite sono quelle dei primi due tronchi Alagna-Zeroultu-Bocchetta delle Pisse che sono passate da una capienza di 20+1 a 25+1; le cabine dell'ultimo tranno sono state solo ri-verniciate e negli ultimi anni la capienza è stata ridotta da 30+1 a 25+1.
                                                                                                            Quale era la portata oraria dell'impianto ?
                                                                                                            La lunghezza della linea è circa 3260 metri, a 12 m/s il viaggio teorico sarebbe di 4,5 minuti, consideriamo il rallentamento ai tre sostegni, il tempo di carico e scarico e ipotizziamo 12 minuti a viaggio, quindi 5 viaggi all'ora ; 5 x 30 persone = 150 persone/ora ? E' un calcolo sensato o sto sbagliando tutto ?

                                                                                                            Commenta

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                                                                                                              * Utente GOLD *
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                                                                                                              • 814
                                                                                                              • Alagna-Alpe di Mera

                                                                                                              Questi erano i tempi di risalita della storia funivia:
                                                                                                              Alagna-Zeroultu una corsa ogni 6 minuti: quindi 10 corse in 1 ora, 250 p/h
                                                                                                              Zeroultu-Bocchetta delle Pisse una corsa ogni 6 minuti: quindi 10 corse in 1 ora, 250 p/h
                                                                                                              Bocchetta delle Pisse-Punta Indren una corsa ogni 8 minuti: quindi 7,5 corse in 1 ora, 225 p/h

                                                                                                              Commenta

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                                                                                                                Curioso
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                                                                                                                • 168
                                                                                                                • Bergamo-Pila Valsesia

                                                                                                                Grazie !!:-)

                                                                                                                Mi stavo cimentando con il programma di calcolo costi di Lork, con i dati dell'impianto attuale esce un budget di 9.315.000,00 euro per rifare la funivia uguale.

                                                                                                                Commenta

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                                                                                                                  Curioso
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                                                                                                                  • 17
                                                                                                                  • Cologno Monzese

                                                                                                                  Sono Luca, leggo sempre il forum anche se scrivo poco. Durante le recenti vacanze sul lago di Garda ho scoperto che ,sulla superstrada Desenzano-Castiglione delle Stiviere hanno aperto un nuovo centro commerciale chiamato "Il Leone".
                                                                                                                  In questo centro commerciale vi è un fornitissimo negozio di sport (modello Longoni Sport nei primi anni, chi è di Milano dovrebbe ricordarselo....)
                                                                                                                  Nel negozio di sport fà bella mostra di sè la cabina di una funivia, probabilmente la cabina della Funivia Bocchetta delle Pisse - Punta Indren.
                                                                                                                  La cabina è stata restaurata, ma dovrebbere essere proprio lei.....ho confrontato le mie foto con quelle della monografia e sono identiche.
                                                                                                                  Un saluto a tutti.
                                                                                                                  Ultima modifica di luca.drago; 27-08-2009, 22:31.

                                                                                                                  Commenta

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                                                                                                                    * Utente GOLD *
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                                                                                                                    • 814
                                                                                                                    • Alagna-Alpe di Mera

                                                                                                                    Sul sito http://www.telemonterosa.it/
                                                                                                                    è comaparso questo articolo:
                                                                                                                    "Fino a qualche mese fa vigeva la teoria secondo cui preservare le antiche cose sembrava essere meno conveniente che costruirne di nuove; ma la crisi acuisce l'ingegno che, in tempi più remoti, faceva sì che i nostri genitori o i nostri nonni sapessero riutilizzare ciò che possedevano, ridandogli nuova vita di volta in volta.
                                                                                                                    Arriva da Milano un accorato invito a mettere in pratica anche oggi questo stile di vita ormai perso, e applicarlo alla vecchia funivia che da Alagna sale a Punta Indren.
                                                                                                                    Non si tratta di un nostalgico appello, ma di una proposta, quasi un progetto vero e proprio, per rimettere in funzione l'impianto, con la finalità di utilizzarlo – se non per una quotidiana attività – almeno per eventi speciali; un po' come per l'archeologia industriale, che recupera vecchi opifici, si potrebbe secondo l'estensore della missiva, Michelangelo Livatino, restaurare le strutture della vecchia funicolare per non lasciarle distruggere dal tempo e farne un “prezioso brillante incastonato ai piedi del... monte Rosa”, come egli stesso scrive.
                                                                                                                    In pratica, Livatino sostiene che “ciò che rimane della funivia [è] un patrimonio storico-culturale che andrebbe preservato, come memoria autentica di un passato in cui gli impianti non venivano progettati con i computer, ma con carta, penna, calcolatrice, righello, china e tanto cervello, ma anche rivalutato e impiegato come uno strumento unico nel suo genere...”. La proposta diventa romantica quando si parla di “illuminare e abilitare la funivia al servizio notturno, per organizzare corse serali con la luna e cene estiva in quota”. Ma soprattutto, la funicolare potrebbe diventare “un museo a cielo aperto e conservato come patrimonio per l'intera comunità”.
                                                                                                                    “Per molti – si legge ancora nella lettera – [l'impiantoè visto sicuramente come un rottame, per tanti altri invece è pieno di fascino per via del suo cemento armato, della sala macchine in bella vista nella stazione a valle, per l'odore del gasolio del gruppo elettrogeno misto ai profumi del ristorante quando si arrivava a Indren, per la terrazza con il suo panorama...”.

                                                                                                                    Commenta

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                                                                                                                      Soprattutto, rimanendo con i piedi per terra senza sognare troppo, bisognerebbe ricordare che all'impianto è scaduta la VITA TECNICA, e quindi gran parte dei componenti DEVONO essere sostituiti, il che equivale a fare un impianto nuovo.

                                                                                                                      Commenta

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                                                                                                                        • 280
                                                                                                                        • Milano - Val d'Ayas

                                                                                                                        Anch'io la vedo dura.
                                                                                                                        Piuttosto potrebbero smontare la sala macchina, che come è stato ricordato è tutta in vista nella stazione di vale, e farne una ricostruzione in centro Alagna, un museo. Con info storiche sull'impianto e su come è stato costruito, sullo sci estivo di un tempo...Questo sarebbe un modo di valorizzare la storia passata di questo glorioso impianto, demolendo invece le vecchie stazioni che, parere mio personale s'intende, sono proprio brutte da vedere, sia a Bocchette che a Indren.

                                                                                                                        Commenta

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                                                                                                                          MODERATORE
                                                                                                                          • Jan 2005
                                                                                                                          • 3164
                                                                                                                          • Piacenza

                                                                                                                          alt.. ricordo che non è scaduta la vita tecnica ma la seconda revisione generale. che costa ben meno di un impianto nuovo. ma non addentriamoci troppo nelle scelte su questi impianti perchè si finisce di nuovo a scottarsi col fuoco...

                                                                                                                          Commenta

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                                                                                                                            MODERATORE
                                                                                                                            • Jan 2005
                                                                                                                            • 3164
                                                                                                                            • Piacenza

                                                                                                                            dovrebbe essere del 65 quindi era alla quarantennale. le funi portanti erano state cambiate da poco e si vedono benissimo nella monografia.

                                                                                                                            Commenta

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                                                                                                                              ADMIN
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                                                                                                                              • 23234
                                                                                                                              • FVG

                                                                                                                              Si impianto del 65, ultima revisione 1991

                                                                                                                              Commenta

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                                                                                                                                * Utente GOLD *
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                                                                                                                                • 43

                                                                                                                                Da quanto ricordo, l'ing. Rolandi, promtore della linea Alagna Indren, intervenne molto fattivamente nel progetto e molti particolari degli impianti erano decisamente innovativi ed inconsueti.
                                                                                                                                Come aneddoto... durante la visita di ricognizione il compianto prof. Bertolini propose di provare il grande pilone in CA (doveva ospitare un ascensore) mediante un razzo per ottenere la necessaria spinta orizzontale..

                                                                                                                                Commenta

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                                                                                                                                  Curioso
                                                                                                                                  • Aug 2009
                                                                                                                                  • 8

                                                                                                                                  15-08-2007 23:03 #25 - carlort
                                                                                                                                  Non fraintendermi, non volevo certo dire che spero trasformino il Monte Rosa in un parco divertimenti accessibile a tutti, anzi proprio il contrario.
                                                                                                                                  Era una mia ipotesi sui motivi che possono aver spinto Monterosaski ad abbandonare il progetto del rifacimento di una funivia gloriosa come quella di Indren. Il problema poi che Alagna fa poco e niente, a parte negli ultimissimi anni, per invogliare il turismo e valorizzare le risorse delle valle per quello che sono anche se non accessibili a tutti è cosa risaputa, hanno tolto anche il distributore di benzina.
                                                                                                                                  Mercoledì 26.01.2011 scorso ero dalla parte piemontese del comprensorio Monterosaski; la seggiovia che sale alla bocchetta delle Pisse era in manutenzione, quindi non si poteva salire alla partenza della vecchia funivia. Né sono riuscito ad andare, col nuovo impianto Funifor (a causa del tempo matto), a dare un'occhiata su ad Indren; gli operai mi hanno comunque detto, che la scelta di fare il nuovo Funifor interamente in territorio di Val d'Aosta è stato il colpo di grazia alle residue speranze di prolungare la via del vecchio impianto, che al momento è ancora lì, chiuso, ma ormai ha i giorni contati. Se non ho capito male, Piemonte e Val d'Aosta (autonoma) hanno... bisticciato, ed è stato deciso per il nuovo impianto. Quello vecchio, era un bene culturale a tutti gli effetti, anche se soltanto di quarantasei anni; poteva, anzi doveva essere conservato... rimangono solo ricordi ed immagini. Detto tutto.
                                                                                                                                  Enrico Crosti

                                                                                                                                  Commenta

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                                                                                                                                    Curioso
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                                                                                                                                    • 168
                                                                                                                                    • Bergamo-Pila Valsesia

                                                                                                                                    Mah, che dire. E' stata una storia lunga e complessa; purtroppo il topic relativo alla costruzione del nuovo funifor non è più visibile in quanto nel 2009 il rapporto tra noi utenti e Monterosaski era degenerato al peggio ed è stato saggiamente deciso di chiudere la discussione ( peccato perchè c'erano un sacco di informazioni interessanti). In sintesi il diverbio tra Piemonte e Val d'Aosta dovuto a problemi economici e di discutibili impatti ambientali era tra un impianto in partenza dai Salati, sostegno ad Indren ed arrivo a Cresta Rossa in territorio piemontese e l' attuale impianto in territorio valdostano entrato in funzione a cavallo del Natale 2009/2010. La mia impressione è che in entrambi i casi la vecchia funivia di Indren era destinata al declino avendo comunque realizzato nel 2004 il funifor Pianalunga-Salati per portare "in quota" la gente. Ogni volta che penso a questa funivia mi piange il cuore ma all'atto pratico penso che non sarebbe stato remunerativo mantenerla in efficenza unitamente ai nuovi impianti; diverso sarebbe stato se non nascevano progetti di unire il Passo dei salati ad Indren a quota 3000 metri a prescindere dal lato in cui sarebbe sorto l'impianto; in effetti sul famoso dvd di cui si parla alcune pagine indietro veniva prospettato il rinnovo della vecchia Indren. Non ci resta che aspettare e vedere cosa succederà......

                                                                                                                                    Commenta

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                                                                                                                                      • 259
                                                                                                                                      • CIELOALTO di BREUIL CERVINIA
                                                                                                                                      • ciaooooooooooooooooooooooooooooo

                                                                                                                                      oggi ero su...mi sono fermato a bocchetta....ho fatto due foto...mamma che nostalgia che mette quel "cosone" di cemento armato...lo ammiro...

                                                                                                                                      Commenta

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                                                                                                                                        ADMIN
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                                                                                                                                        • 23234
                                                                                                                                        • FVG

                                                                                                                                        Beh oddio c'è anche di meglio architettonicamente eh..

                                                                                                                                        Commenta

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                                                                                                                                          Utente
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                                                                                                                                          • 419
                                                                                                                                          • galliate (No)

                                                                                                                                          probabilmente si, però da un idea di grandezza dell'opera umana nei confronti della montagna.
                                                                                                                                          Ora si rispetterà l'ambiente molto più di 40 anni fa, ma guardare il dvd coi filmati originali della costruzione dell'impianto fa venire oltre i brividi qualche pensiero.
                                                                                                                                          Il pensiero di come una volta, pur con tecnologie molto meno avanzate, fosse molto più facile realizzare un opera.

                                                                                                                                          Pensare che nel 64' si gettava il cemento a 3200 m con le stufe a kerosene per non farlo gelare e si lavorava anche a gennaio a me fa venire i brividi, come anche pensare all'ingegner Rolandi che saliva dalla Bocchetta ad Indren attaccato con una sedia alla teleferica., sarà un oltraggio alla sicurezza ma da un idea della grandezza umana.

                                                                                                                                          Commenta

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                                                                                                                                            ADMIN
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                                                                                                                                            • 23234
                                                                                                                                            • FVG

                                                                                                                                            Sicuramente, ma dal 64 al 2009 ne sono passati di anni per dare una intonacata ed una pitturata alle stazioni o cambiare le finestre...

                                                                                                                                            Commenta

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                                                                                                                                              Ami
                                                                                                                                              Utente
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                                                                                                                                              • 437

                                                                                                                                              Mah, a Indren ho sciato fin da quando avevo 3 anni e la funivia era per me un'avventura.
                                                                                                                                              Però era anche eterno arrivare a Indren: 3 tronconi, e l'ultimo che aveva portata inferiore ai primi due e non sincrono (per cui alla Bocchetta si facevano code eterne). Si facevano code eterne anche per scendere (se la Balma non era agibile).
                                                                                                                                              Una scala lunga e scomoda per uscire (un amico Guida diceva che era il pezzo più ripido e faticoso per andare alla Capanna Margherita!)

                                                                                                                                              Ero affezionato alla vecchia funivia, per motivi affettivi e perchè insieme alla cestovia della Balma faceva di Indren un posto "diverso", selvatico e grezzo, ben diverso dai grandi comprensori.

                                                                                                                                              Però va detto che gli impianti che ci sono ora sono un altro universo (ad eccezione della S2 per la bocchetta ma che è chiaro essere stata messa con la minima spesa per sfruttare bocchetta-indren fino all'ultimo).

                                                                                                                                              E' un peccato non sciare più a Indren, ma in effetti oggi le condizioni ghiacciaio-innevamento sono ben diverse da 30 anni fa... Forse si potrebbe fare qualcosa sul ghiacciaio di Bors, peraltro facile come pendenza (ma con difficile rientro ad Indren)

                                                                                                                                              Commenta

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                                                                                                                                                Utente Junior
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                                                                                                                                                • 79
                                                                                                                                                • Milano|Treviglio

                                                                                                                                                Mi presento..

                                                                                                                                                Ciao a tutti,

                                                                                                                                                mi chiamo Michelangelo, ho 31 anni, sono di Milano e abito a Treviglio da quasi due anni.
                                                                                                                                                Da un po' di tempo seguo "silenziosamente" questo forum in quanto è per me un’interessantissima fonte di informazioni, notizie e nozioni su una materia che mi affascina fin da quando ero bambino: le funivie.
                                                                                                                                                Grazie ai miei genitori, che mi hanno permesso di frequentare la montagna già dopo soli 2 mesi di vita (come tanti milanesi, la mia famiglia aveva una seconda casa in Valsassina), ho iniziato ad appassionarmi prima con la funivia Moggio-Piani di Artavaggio e in seguito, con tutti gli impianti frequentati nei corsi degli anni lungo tutto l'arco alpino, utilizzati in occasioni di sciate domenicali e settimane bianche.

                                                                                                                                                L'argomento trattato in questo topic dedicato alla vecchia funivia Alagna-Punta Indren mi sta particolarmente a cuore, per un legame affettivo (ho ancora impresso nella mente quell'unica volta che sciando sul ghiacciaio dell’Indren, ho avuto la possibilità di utilizzare quell'incredibile impianto composto da tre tronchi di funivia), ma soprattutto per un senso di rispetto per tutti gli uomini che con sforzi d'altri tempi hanno progettato e portato a termine la costruzione di quella ardita funivia, un opera di realizzazione che ho avuto modo di conoscere visionando il dvd dedicato alla storia degli impianti di Alagna Valsesia, scoperto proprio grazie a questo forum.
                                                                                                                                                Non ho ancora abbandonato la speranza che Monterosa Ski, Monterosa 2000, la Regione Piemonte e il sindaco di Alagna Valsesia abbiano un ripensamento e decidano di tenere in vita l’impianto, per me un patrimonio storico-culturale che andrebbe preservato, come memoria delle fatiche e delle tecniche utilizzate nel periodo di realizzazione.

                                                                                                                                                Anche se non più utilizzato come impianto turistico, la sua conservazione lo renderebbe a tutti gli effetti un museo a cielo aperto, visitabile da chiunque abbia voglia di compiere un viaggio indietro nel tempo, soprattutto se comparato ai moderni impianti che oggi caratterizzano il comprensorio. Il restauro delle stazioni e delle cabine (magari riportate allo stato originale), una mostra fotografica permanente unita alla proiezione di filmati storici che illustrano la costruzione dell’infrastruttura, una zona ristoro con servizi igienici, renderebbero quella che oggi viene considerata una funivia abbandonata, una vera attrazione culturale e turistica unica nel sui genere, una ricchezza per l'intera comunità da conservare nel tempo per le future generazioni.
                                                                                                                                                Cosa ne pensate?

                                                                                                                                                Vorrei scrivere alla Regione Piemonte, alla stampa e agli enti locali, per sensibilizzarli sul valore del patrimonio che rischiano di cancellare per sempre o tantomeno, per indurli a riflettere e a rimandare lo smantellamento dell’impianto, in attesa di tempi migliori o per lo studio di un restauro conservativo e di un eventuale ripristino.


                                                                                                                                                Ciao e a presto,
                                                                                                                                                Michelangelo

                                                                                                                                                Commenta

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                                                                                                                                                  * Utente GOLD *
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                                                                                                                                                  • 814
                                                                                                                                                  • Alagna-Alpe di Mera

                                                                                                                                                  Sarebbe una ottima idea: prova a sensibilizzare anche la classe politica locale e regionale visto che la Monterosa2000 di fondi non ne ha.
                                                                                                                                                  La cosa positiva è che per ora l'impianto è ancora la suo posto funzionante, ma non aperto al pubblico.

                                                                                                                                                  Commenta

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                                                                                                                                                    Ami
                                                                                                                                                    Utente
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                                                                                                                                                    • 437

                                                                                                                                                    Al suo posto è al suo posto...


                                                                                                                                                    a voler ben vedere c'è ancora la teleferica di servizio...

                                                                                                                                                    ... funzionante... mah... certo la bidonvia ha i cesti appoggiati lì in ordine come se potesse riaprire domani.

                                                                                                                                                    Alla stazione di partenza c'è anche la pala per la neve.

                                                                                                                                                    "tecnicamente" è anche "aperto al pubblico" (nel senso che la porta è aperta...)


                                                                                                                                                    Diciamo che è "congelata nel tempo". Sembrava già qualcosa di un'altra epoca a me bambino negli anni '80.
                                                                                                                                                    Ora ci porto io i bambini a vederla e il tempo sembra bloccato.


                                                                                                                                                    Ciò detto, evocata la nostalgia: se qualcuno ha soldi da spendere li investirei nel rifare un impianto di risalita della Balma

                                                                                                                                                    immagini di inizio luglio 2011

                                                                                                                                                    Commenta

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                                                                                                                                                      ADMIN
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                                                                                                                                                      • 23234
                                                                                                                                                      • FVG

                                                                                                                                                      L'emozione a prima vista fa sempre pensare ad idee come questa, la realtà è purtroppo un'altra; l'asse sciistico (e quindi economico) si è ormai spostato sui due Funifor; il progetto di rinnovo Balma è fermo e rinviato a data da destinarsi, la sostituzione della CLF con una CLD idem. Al momento non ci sono assolutamente finanziamenti per pensare ad un progetto del genere...e poi cosa mantieni? Solo la stazione di valle dato che le altre sono inaccessibili al grande pubblico (e se non arriva il grande pubblico pagante la funzione museale è da escludere in una zona non raggiungibile in altri modi); le funi vanno sicuramente tolte a causa dell'estrema pericolosità di esse se non manutenute costantemente, soprattutto in un'area che dovrebbe essere molto frequentata...

                                                                                                                                                      Ha senso pensare ad un museo in luoghi molto frequentati, come hanno fatto alla Zugspitze, Gran Sasso e come si farà a Monte Bianco, dove la vecchia stazione è vicinissima alla nuova. Per il resto il turismo "funiviario" fine a se stesso è praticamente inesistente...tutti gli impianti che si lasciano in giro abbandonati è perchè non si vuole o non si può spendere per demolirli, niente altro.

                                                                                                                                                      Sarà un impianto ardito sicuramente, ma le trovate tanto belle da mantenere queste orrende strutture di cemento e onduline senza una minima finitura estetica?




                                                                                                                                                      E non raccontatemi che negli anni 50 non si utilizzava intonacare o migliorare esteticamente la parte edile...forse negli anni 50 no, ma l'impianto è rimasto aperto fino a pochi anni fa...ce n'era di tempo per rendere esteticamente gradevoli le stazioni, sostituire le vetrature con qualcosa di più gradevole, sostituire i serramenti....ci sono impianti in Austria o Germania di inizio secolo che nelle stazioni sembrano nuovi...
                                                                                                                                                      l'edificio seguente è del 1929 eh?


                                                                                                                                                      Certo che se quando è in servizio tieni un impianto come una macchina da trasporto che deve generare solo utili (come ad esempio si fa in molti impianti francesi) senza dedicarci un po' di attenzioni e cura anche nel presentarlo e non ci fai mai niente fin quando scade figurati se qualcuno ci pensa di mantenerlo come museo...

                                                                                                                                                      ...e a Cervinia (e Monte Bove, e Sella Nevea, e Monte Agudo e infiniti altri) è uguale...se ci tieni a conservare la funzione storica di un impianto lo conservi, anche se non funzionante, se abbandoni pali e stazioni da un giorno all'altro e per sempre, semplicemente non significa che ti dispiaceva demolirlo, ma che non avevi voglia o fondi per demolirlo, ma non te ne frega niente se crolla da solo per vecchiaia, anzi.

                                                                                                                                                      Commenta

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                                                                                                                                                        * Utente GOLD *
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                                                                                                                                                        • 4080
                                                                                                                                                        • QUEBEC , Trento

                                                                                                                                                        Ma coi problemi di scrsità di capacità orari ache hanno, non converrebbe pensare ad una riapertura della funivia con rinfrescata generale? Costa molto meno che un impianto nuovo.

                                                                                                                                                        Commenta

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                                                                                                                                                          ADMIN
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                                                                                                                                                          • 23234
                                                                                                                                                          • FVG

                                                                                                                                                          Mah.. se non han finanziamenti per una 2CLF vuoi che investano in una revisione di qualche milione di euro che ti dura solo 20 anni? Se ti guardi la monografia è vecchio, Non è un holzl anni 80 come dirti vigo ciampiedie o rodella....li la tecnologia è del 50...cambi vetture argano e azionamento non so quanto spendi sapendo che poi devi buttarle...per fare un rinnovo vita tecnica basta che ti cambi il raggio di curvatura delle carelliere e non ne vieni più fuori se non demolendo mezza stazione...o ancori le funi e diminuisci la portata...e a quell'impianto ora ci arrivi con una CLF...aveva senso quando ci arrivavi in funivia...ormai l'asse si è spostato

                                                                                                                                                          Commenta

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                                                                                                                                                            Ami
                                                                                                                                                            Utente
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                                                                                                                                                            • 437

                                                                                                                                                            La prtata oraria era già insufficiente ai tempi in cui ad Alagna non bazzicavano orde di scandinavi assatanati di neve fresca. Alla Bocchetta si facevano code epocali.

                                                                                                                                                            Per quanto riguarda farne una meta di turismo... d'esate la Bocchetta delle Pisse è un luogo dimenticato da tutti.
                                                                                                                                                            Il sentiero che sale da Pianalunga è perso per più di metà del tracciato. Il giorno in cui abioamo fatto le foto (pianalunga - bocchetta - alpe bors - alagna) da Pianalunga all'alpe Bors non abbiamo incontrato NESSUNO.

                                                                                                                                                            In effetti nella solitudine questi vecchi edifici abbandonati fanno ancora più impressione

                                                                                                                                                            Commenta

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                                                                                                                                                              Ami
                                                                                                                                                              Utente
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                                                                                                                                                              • 437

                                                                                                                                                              Sono, in effetti, dei "ruderi" (e la ruggine abbonda su tutto)
                                                                                                                                                              Quello che ci fa scendere una lacrimuccia non sono gli edifici.
                                                                                                                                                              Sono i ricordi:
                                                                                                                                                              - della Balma, che chi l'ha fatta sa che è unica, che oggi si può fare ancora, scarpinando un po' per accesso e rientro, e allora la nostalgia si mescola squisitamente con la neve fresca
                                                                                                                                                              - ma per me anche dell'"avventura" della bidonvia, sulla quale da bimbo salire faceva paura, e poi da grande ci si è portati amici, morosa, stavolta nella parte di quello "bravo" che saliva dietro.

                                                                                                                                                              Non ho fatto a tempo a portarci i bambini. Per poco. E questo mi dispiace perchè credo che l'avventura li avrebbe affascinati.
                                                                                                                                                              Ma del resto oggi si discute se rendere obbligatorie barre automatiche di sicurezza su seggiovie dalle quali per cadere ci vogliono tendenze suicide... il mondo è diverso (probabilmente migliore anche se un pizzico più noioso), e non credo ci sarebbe più posto per la bidonvia della Balma, con la corsa per salire, sotto l'occhio vacuo di personale abbastanza tagliato spesso (mai visto fermare l'impianto perchè qualcuno inciampava salendo!) e i numeri da ciorco per scendere senza schiantarsi a terra.

                                                                                                                                                              E del resto in estate la valle di Bors è... una valle dimenticata, poco bella in effetti nella parte alta, e fuori da qualunque itinerario.

                                                                                                                                                              Commenta

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                                                                                                                                                                MODERATORE
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                                                                                                                                                                • 975
                                                                                                                                                                • Innsbruck / Austria
                                                                                                                                                                • * Progetto Cestovie: Tutte le cestovie del mondo --> www.retrofutur.org


                                                                                                                                                                Ami, molti la pensano come tu.... ma dimentica, la vecchia Alagna non c'e più... Pensandoci bene, il fatto decisivo di quella atmosfera speciale era appunto il fatto "che non avevano soldi": Non solo gli edifici mancavano di colore (che a me non da fastidio), ma tutto era assolutamente minimalista: Niente megaterrazze, niente tenda birra, niente bandiere coca cola o chissa cosa, niente garage per 10 gatti, niente innevamento artificiale... era un luogo elitistico, magico!
                                                                                                                                                                Stranamente anche questi fattori hanno attirato una certa clientela...
                                                                                                                                                                Comunque dimentica Ami, e fai viaggi in Romania o Libano ... e li che oggi si trovano luoghi affascinanti con strutture e uomini come da noi 40 anni fa...
                                                                                                                                                                (pssst...poi rimane sempre Oropa per ora...)

                                                                                                                                                                Video Krisu del 2007:




                                                                                                                                                                Della cestovia ho mezz'ora di filmato...dovrei mettermi a montare quella roba un giorno.

                                                                                                                                                                Commenta

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                                                                                                                                                                X