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Storia delle Slittovie

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  • marco dv
    ha risposto
    http://1.bp.blogspot.com/_nBT7Upf9Gt...h/SLITTONE.jpg

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  • davide f 3
    ha risposto
    molto interessante. Nella pubblicazione si ribadisce la leadership di Agudio nella realizzazione delle slittovie, con la Graffer che ne aveva realizzate un numero minore. Poi, come, nel caso del Mottarone, alcune slittovie furono realizzate anche da piccole aziende sconosciute.

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  • fralau
    ha risposto
    Originariamente inviato da Tomaso Visualizza il messaggio
    Pubblicazione sulla slittovia di Roccaraso:
    http://slittovia.roccaraso.net/
    Incredibile pendenza sulle pendici del Monte Zurrone! Chissà che nevicate abbondanti che occorrevano per avere un fondo idoneo.....Oggi sarebbe impossibile anche per un normale skilift. Comunque la slittovia andava da quota 1300 a 1600 ed era visibile dal paese.

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  • davide f 3
    ha risposto
    Riporto anche qui (oltre che nell'apposito topic) qualche notizia e curisiotà in più sulla slittovia del Mottarone, realizzata dalla ditta Generalaschi nel 1940.

    L'impianto fu aperto nel 1940 e la linea non coincideva con quella dell'attuale skilift doppio ccm, ma era più spostata a nord, per interderci nella zona dove ora scende la pista Scoiattoli. La slitta era trainata da una fune d'acciaio ed aveva motore diesel. Dal fondo dell'attuale pista Scoiattoli l'impianto risaliva sino alla croce in vetta alla montagna. Il manovratore dello "Slittone" fu per anni un certo Nardino Galli, barcaiolo di Stresa. All'epoca non esiteva ancora una pista da sci ben definita. Comunque dalla vetta esisteva l'intinerario più frequentato: discesa lungo l'attuale pista Baby 2, per poi piegare verso l'attuale Bosco, con finale in leggera salita verso l'impianto. La pista era pazientemente battuta a scaletta. Un'altro itinerario sciistico permetteva di scendere lungo quella che oggi è la pista Selva Spessa Bis, passando accanto al trampolino per il salto con gli sci, aperto nel 1935. L'area in cui lo sci club milano, fin dagli anni venti, impartiva lezioni di sci ai giovani, assunse invece il nome di "Campetti Milanesi".
    Lo slittone restò funzionante almeno 15 anni, poi con l'apertura dei primi skilift "Selva Spessa", "Baby 2" e "La Rossa" perse di importanza, venendo così smantellata.
    L'impianto era lungo 520 metri ed aveva un dislivello di circa 200 metri. Fu aperto nel dicembre 1940. anche se fu ufficialmente inaugurato il 2 febbraio 1941. A realizzare l'impianto non furono nè Agudio nè Graffer, ma una tal ditta "GENERALASCHI" di Torino.

    notizie tratte dal libro di Andrea Lazzarini "Ferrovia elettrica Stresa-Mottarone, 1911-1963: nostalgici ricordi di un trenino a cremagliera"

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  • krisu
    ha risposto
    Non si potevano posare dei rulli, perche la traccia delle slitte variava sia sul piano trasversale che quello orrizontale (in funzione dell'altezza della neve).
    Da quanto ho visto da foto, nelle sezioni convesse vennero posate delle traverse in legno, probabilmente con su un piano di ferro...

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  • Paolo
    ha risposto
    Nel caso di linee convesse, dove la fune toccava terra venivano posti dei rulli simili a quelli delle funicolari? Altrimenti con il grande peso la fune avrebbe "segato" la neve interrandosi...

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  • campolino
    ha risposto
    La Regione Toscana alcuni anni fà realizzò una videocassetta sulle grandi opere realizzate in questa regione negli anni 30. Fra queste anche delle splendide sequenze sulla storica slittovia, la quale come ho già ricordato in altro topic venne realizzata su modello della storica funicolare di Montecatini terme

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  • Snow-Blade
    ha risposto
    1969...penso sia molto probabile che fosse l'ultima in funzione.
    e quindi ho anche una risposta alle mia 3 domande...le slittovie hanno convissuto con altre tipologie d'impianti.
    grazie campolino

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  • krisu
    ha risposto
    Sulla ovovia del cristallo a cortina, presso la stazione intermedia rimane ancora una vecchia slitta. Penso che a monte c'e ancora l'argano.

    http://retrofutur.org/retrofutur/app...dex=image_orig
    Ultima modifica di krisu; 15-09-2007, 12:09.

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  • campolino
    ha risposto
    Ti rispondo io, credo proprio che l'ultima slittovia a rimanere in funzione sia stata la villa
    Imperatori Selletta all'Abetone. Credo sia rimasta in funzione fino al 1969 quando venne sostituita da una seggiovia monoposto Leitner.

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  • Snow-Blade
    ha risposto
    nessuno ha saputo rispondermi su quale è stata l'ultima slittovia in funzione in Italia.
    peccato.
    Comunque questi impianti sono nati prima di tutti gli altri(Skilift-funivie-seggiovie)?
    Hanno convissuto con altre tipologie(Skilift-funivie-seggiovie)?
    Erano artigianali o esistevano già ditte adibite alla loro costruzione?

    Grazie :-)

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  • roscipower
    ha risposto
    Finalmente ho trovato due immagini della slittovia del compo Smith a Bardonecchia.
    La partenza:

    E la slitta:

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  • roscipower
    ha risposto
    A Bardonecchia c'era una slittovia molto antica (inizi '900) che serviva il tramopolino di salto dove i famosi fratelli Smith compirono alcune imprese agli albori dello sci. Il tracciato era in pratica quello della qudriposo Campo Smith (intitolato non a caso...) - Pian del sole.
    Della slittovia si può notare il trcciato nel terreno in alcuni punti, mentre del trampolino ci sono ancora dei resti ma bisogna addentrarsi nel bosco.

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  • Freya
    ha risposto
    Ce n'era una anche al Monte Bondone. Questo è il manifesto pubblictario con evidenziata la linea dell'impianto.
    http://www.funivie.org/funigallery/d...?album=8&pos=1

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  • cf
    ha risposto
    Anche in Ticino c'era una slittovia, più precisamente ad Airolo.
    Alcuni mesi fa avevo visto un filmato di questo impianto alla trasmissione "Mi ritorna in mente" del mitico Bigio Biaggi su TSI1.
    CF

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  • Lago Nero
    ha risposto
    Ce n'era una anche a Sauze d'Oulx che copriva il tracciato dell'attuale seggiovia del Clotes, partendo dal centro del paese a 1530 mt. fino ai 1741 del Clotes appunto.
    Fu poi sostituita da una monoposto.

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  • Tomaso
    ha risposto
    Pubblicazione sulla slittovia di Roccaraso:
    http://slittovia.roccaraso.net/

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  • Snow-Blade
    ha risposto
    rispolvero il topic...
    ma quale è stata l'ultima slittovia ad essere usata e smantellata?

    l' ultima ad essere costruita?

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  • giuliano
    ha risposto
    Per il mio amico Paolo una chicca del 1942... una slittovia AGUDIO!

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  • k3
    ha risposto
    Circa le slittovie ho trovato sul sito roccaraso.net la pubblicazione di un libro che racconta la storia della slittovia di Roccaraso, costruita nel 1937 e distrutta durante la guerra con tanto di foto, spiegazione e storia. (E' stata inaugurata dall'allora principe Umberto II che era spesso a sciare da quelle parti).
    A me è piaciuta molto, fatemi sapere le vostre impressioni!!!
    Ciao a tutti!

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  • andrea1990
    ha risposto
    Penso anch'io che bisognerebbe riattivarne almeno una come "esempio"!

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  • simolimo
    ha risposto
    In italia non credo che ne sia rimasta funzionante nessuna! Anche se non sarebbe una brutta idea rimetterne in funzione almeno 1...giusto per "memoria storica"

    Perchè esistevano?? Perchè non c' era altro sistema!!
    ...Quando hanno iniziato a costruire funivie infatti si sono in pratica abbandonate! Da dopo la guerra non credo ne siano state + costruite!!

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  • andrea1990
    ha risposto
    Sapete per caso se ce ne sono ancora funzionanti? 8)

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  • Paolo
    ha risposto
    Altra slittovia svizzera:


    Foto di Hägar-Svizzera

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  • ataru75
    ha risposto
    slittovie

    ciao a tutti...
    data la mia giovane!?! eta` non ricordo di aver mai visto slittovie pero` posso citarne una, ripescata nei ricordi di mio padre!
    Mio papa`e` stato in collegio a Stresa e mi raccontava che i preti li portavano a sciare al Mottarone....oggi c`e` la Funivia che porta in poco tempo sino alla cima ma una volta esisteva solamente il treno a cremagliera e mi parlava di questo famoso slittone utilizzato come impianto di risalita che serviva la pista centrale,quella che porta sino alla cima del monte:il nome dell`impianto non lo ricordo ma sono due skilifts paralleli recentemente rifatti dalla CCM.Ogni volta che saliva sperava sempre che non si rompesse la fune anche perche` l`unico freno erano due bastoni di ferro, tipo il bob.
    Non so altro di questo impianto ma mi sembra di aver visto qualche vecchia fotografia in un piccolo bar in cima al Mottarone.
    Ataru75

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  • Paolo
    ha risposto
    Nel 1938 venne costruita la prima slittovia del Ciampinoi, nel tracciato dove, dopo la costruzione della prima cestovia, è stata realizzata l'attuale Seggiovia Ciampinoi. Si trattava di una grande slitta da 15+1 persone che saliva lungo una pista trainata da un cavo e dotata di volante e di freni che, almeno in teoria, avrebbero dovuto assicurare la sicurezza dei passeggeri; in realtà la salita era un'esperienza assai temeraria e pericolosa... Spesso la slitta si bloccava nel punto di massima pendenza e si rimaneva sospesi sul precipizio sperando che ripartisse al più presto. Giunti in cima era necessario continuare a piedi per raggiungere la sommità del Ciampinoi e iniziare finalmente la discesa con gli sci ai piedi.

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  • PIEMONTE_FUNIVIE
    ha risposto
    Ciao raga; Le slittinovie, come sapete, scorrono su apposite piste innevate, tramite grossi sci, dei quali quelli anteriori possono essere sterzati dal conduttore.
    Dispositivi automatici impediscono la retrocessione in caso di rilassamento eccessivo (rottura) della fune traente.

    Altri mezzi molto simili sono le rotovie, che, anzichè avere gli sci, sono attrezzati con ruote automobilistiche; questi impianti possono marciare su un' apposita strada.
    (evil, correggimi se sbaglio).

    Riguardo alle slittinovie, ne esisteva una anche a Madesimo, da quì partiva e andava al monte Groppera, venne costruita nel 1936 da operai del tempo. Resti di questo impianto si possono ancora vedere, in località alpe Pianello, la stazione a monte e lo slittone.

    Ciao.

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  • gioto
    ha risposto
    Ho trovato una riproduzione del manifesto della "Slittovia del Colalto" di Corvara in Badia.
    L'attuale seggiovia quadriposto è quindi il SESTO impianto!

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  • simolimo
    ha risposto
    Questa è un' immagine della slittovia del FEIT (1060-1290 m) di Limone.
    Limone ha avuto 2 slittovie e questa non è stata la prima ad essere costruita. Questa era in paese(1060-1290m) ed è del '39...mentre la prima è stata realizzata nel '37 vicino all' imbocco del tunnel del Col di Tenda da 1380m a 1850m.

    Appena trovo un' immagine anche della slittovia del Tenda, la inserisco!


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  • giorgio
    ha risposto
    Questa foto si riferisce alla slittovia della Tofana a Rumerlo, Cortina d'Ampezzo. Penso che risalga agli anni 30 - 40. Per intenderci, quella del Rumerlo è la pista su cui viene disputato lo Slalom Gigante femminile valevole per la coppa del mondo di sci. In quella zona (non so se sullo stesso tracciato) oggi c'è una seggiovia tripla, mentre in passato c'era uno skilift.

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  • campolino
    ha risposto
    Molte di queste slittovie funzionavano anche in estate. Infatti ai pattini
    venivano sostituite le ruote. Si chiamavano rotovie. Chi ne sa di più?
    Avete delle foto?
    ciao

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  • gioto
    ha risposto
    A Cortina in cima al col Drusciè, poco prima dell'arrivo della seggiovia biposto, è tuttora presente l'edificio (seppure modificato) che ospitava l'argano della slittovia.
    Una foto dello "slittone" di Tarvisio, invece, è visibile qui

    Ciao,
    Giovanni

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  • campolino
    ha iniziato la discussione Storia delle Slittovie

    Storia delle Slittovie

    Sarebbe interessante aprire una discussione sulle slittovie, in quanto
    questo tipo di impianti di risalita che hanno avuto il loro momento di
    massimo splendore negli anni trenta, sono da considerarsi senza dubbio
    i progenitori dei moderni impianti di risalita per gli sciatori.
    Campolino
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