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FRABOSA SOPRANA Vecchia cabinovia Monte Malanotte

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  • AGUDIO
    Curioso
    • Sep 2003
    • 192

    FRABOSA SOPRANA Vecchia cabinovia Monte Malanotte

    Caro simolimo
    siccome sono matto anch'io e tra matti ci si capisce ... ho notato che tu e Piemonte Funivie riportate che la telecabina ora smantellata che da Frabosa Soprana saliva al Monte Malanotte era stata costruita dalla Piemonte Funivie.Ma forse , e il forse qui è d'obbligo , vi sbagliate , perchè ho dei depliants della Ceretti & Tanfani su cui viene riportato come da loro costruito questo impianto.I dati di fatto poi sono anche altri: la morsa è un doppio giovanola frères e in Italia l'altro giovanola frères doppio con cabine da quattro posti è stato costruito a Valtournanche nel 1970 dalla Ceretti Tanfani.La C.&T. poi ha costruito altre cabinovie biposto con morsa singola giovanola a Pejo-Tarlenta , Susa - Pian Gelassa e Aremogna - Toppe del Tesoro.Gli altri Giovanola costruiti in Italia sono della CITA e SACIF costruiti a Collio , San Martino di Castrozza , e Aprica -Baradello.Mi sembra infatti strano che la Piemonte Funivie andasse a prendere la licenza per costruire morse Giovanola quando aveva già le sue ben collaudate di concezione Carlevaro & Savio.Probabilmente , ma non so , la Piemonte Funivie ha contribuito alla costruzione di qualche componente dell'impianto di Frabosa Soprana e ci avrà messo il suo cartello, però l'impianto è di "filosofia" Ceretti Tanfani e pubblicizzato ampiamente con un'opuscolo da questa ditta.Attendo con amicizia conferme o smentite.Ciao a tutti.
    AGUDIO
  • simolimo
    * Utente GOLD *
    • Mar 2004
    • 268
    • Finale Ligure (SV)
    • SIMONE ("SIMOLIMO")
      www.simolimo.it

    Ciao AGUDIO!!

    Vista la tua competenza non ho dubbi che sia come dici te! :arrow:
    Io ho scritto che era della PIEMONTE FUNIVIE solo perchè su quel numero di QUOTA NEVE dove c' era quell' articolo "commemorativo" sulla PIEMONTE FUNIVIE veniva citata la cabinovia di frabosa Soprana come di questo costruttore!

    A me sembra di ricordare (ma potrei sbagliarmi) che nella stazione di arrivo (ora dovrebbe sorgere un bar-ristorante-rifugio) ci fosse il cartello di PIEMONTE FUNIVIE...ma, ripeto, potrei sbagliarmi!...o come hai giustamente detto tu, ci può essere stato un insieme di ditte che hanno concorso alla realizzazione dell' impianto!

    Se può essere utile ricordo bene (anche perchè questo palo è ancora "in piedi") che uno degli ultimi pali prima dell' arrivo non aveva rulli/ruote...ma solo...non so come spiegarmi :? ...una struttura su cui probabilmente scorreva la morsa! Mi domando però dove passasse la fune? Su questa stessa struttura?? immagino creasse un attrito enorme però!
    Se trovo da qualche parte una foto, la inserisco!

    Ciao e ancora COMPLIMENTI! :arrow:

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    • PIEMONTE_FUNIVIE
      PIEMONTE_FUNIVIE
      MODERATORE GLOBALE
      PIEMONTE_FUNIVIE
      MODERATORE GLOBALE
      • Oct 2003
      • 381
      • Gaggiano - Milano

      Ciao AGUDIO e SIMOLIMO, anch' io di questa telecabina non ho mai saputo niente, non compare sulle referenze della Piemonte Funivie, ma quando la trovai sul sito di Simolimo la inserii nel sito. Rimasi turbato anche dal fatto che: la Piemonte Funivie costruì solo una telecabina a 4 posti (Frattazza-Tognola) e nessun altra; in più la Piemonte Funivie usava una sua morsa che progettò in proprio, che non era la Giovanolla (anche se simile esteticamente) e, come detto da AGUDIO, la morsa utilizzata sulla telecabina di Frabosa Soprana è una Giovanolla.
      Mi scuso con tutti per l'errore, grazie per avermelo fatto notare.
      Ciao AGUDIO, SIMOLIMO e ciao a tutti.

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      • AGUDIO
        Curioso
        • Sep 2003
        • 192

        al dott simolino

        Ciao Piemonte e ciao Simolimo,
        non voglio scuse da nessuno ,siamo amici e appassionati delle stesse cose.Era solo una precisazione che volevo fare rimanendo anch'io nei miei dubbi come tutti.
        Sperando un giorno di poterci incontrare tutti a parlare magari a quattrocchi delle nostre nostalgie funiviarie, volevo dire a simolimo che quella rotaia aerea che si intravvederebbe alla stazione superiore è la rotaia del sostegno di ritenuta caratteristico delle morse Giovanola e Von Roll vecchio tipo.La cosa anche a me ha sempre dato l'idea di una fune che passa sotto una slitta... in realtà ci sono dei rulli per cui c'è il normale attrito dei rulli.Queste particolari ritenute sono state tra i primi oggetti che mi hanno affascinato.Vicino alla mia città ,Brescia,c'era fino al 1980 un fantastico Giovanola del '56,il primo in Italia,e queste rotaie mi avevano sempre incuriosito...
        Alla prossima
        AGUDIO ovvero Francesco

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        • AGUDIO
          Curioso
          • Sep 2003
          • 192

          Cabinovia Frabosa

          Ecco la stazione inferiore e la linea all'arrivo

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          • AGUDIO
            Curioso
            • Sep 2003
            • 192

            Frabosa

            Una panoramica su alcuni Giovanola della Ceretti Tanfani

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            • simolimo
              * Utente GOLD *
              • Mar 2004
              • 268
              • Finale Ligure (SV)
              • SIMONE ("SIMOLIMO")
                www.simolimo.it

              Mamma mia che belle immagini Francesco!! GRAZIE!! :arrow:

              Devo dire che quando vedo queste immagini a me un po' di nostalgia viene!!

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              • AGUDIO
                Curioso
                • Sep 2003
                • 192

                Cabinovia Frabosa

                Era un sistema di lancio manuale cadenzato deli veicoli.(Lì è fotografato quello di Pejo del '68)Sostanzialmente l'addetto portava a mano la vettura fino all'inizio della discesa di lancio.Qui il carrello si fermava.L'addetto guardava una sorta di semaforo che quando dava il verde significava che la distanza minima con il veicolo prima appena lanciato era passata.Il tiro della maniglia sbloccava il carrello e per gravità questo si ammorsava.Era un sistema sicuramente antiquato e peraltro su questi impianti le vetture erano mobilitate un pò a seconda dellla gente che vi saliva.Cioè si potevano vedere frequentemente in linea gruppi di veicoli distanziati notevolmente da altri gruppi e tratti di linea completamente "nudi".Non c'erano ancora ,anche se possibili in teoria e in pratica qualche impianto li aveva già , meccanismi di movimentazione automatica dei veicoli in stazione.

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                • gigiotto98
                  * Utente GOLD *
                  • Sep 2003
                  • 4295
                  • QUEBEC , Trento

                  Ma scusate. la cabinovia di Pejo non era piemonte funivie ? allora aveva la morsa Carlevaro.

                  Commenta

                  • AGUDIO
                    Curioso
                    • Sep 2003
                    • 192

                    Cabinovia Frabosa

                    Ciao gigiotto,
                    credo di poterti garantire per lo stesso discorso fatto prima sulla cabinovia di Frabosa , che l'impianto è della Ceretti Tanfani , a parte perchè l'impianto è pubblicizzato da questa ditta , ma anche perchè le morse sono Giovanola e in Italia gli unici ad aver costruto su licenza morse Giovanola sono state:
                    La Ceretti Tanfani
                    La S.A.C.I.F.
                    La C.I.T.A.(ora scomparsa)
                    Aggiungo però , e ora il dubbio mi assale un pò, che probabilmente alcune componenti , non certo la morsa, sono state fatte dalla Piemonte Funivie , anche perchè devo dire che la C&T in quegli anni non credo se la passasse molto bene:infatti costruire su licenza dei Giovanola era il ripetere una filosofia fatta qualche anno prima dalle altre ditte sopra citate.

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                    • gigiotto98
                      * Utente GOLD *
                      • Sep 2003
                      • 4295
                      • QUEBEC , Trento

                      Solo perchè mi ricordavo che in un vecchio articolo di quota neve l'impianto di Pejo era citato tra le referenze di Piemonte Funivie. Ma potrei anche sbagliarmi.

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                      • giorgio
                        * Utente GOLD *
                        • Aug 2003
                        • 363
                        • Bologna
                        • G**RG**

                        L'impianto di Pejo figura nell'archivio storico della Ceretti Tanfani nella sezione speciale del sito (QUI).
                        Quando ero piccolo ci sono anche stato sopra più di una volta. Mi ricordo chiaramente quelle cabine azzurre.

                        Commenta

                        • evil
                          evil
                          * Utente PLATINUM *
                          • Aug 2003
                          • 805

                          In Francia, al passo Monginevro, c'era una telecabina in cui i veicoli venivano materialmente spinti a mano sulla rampa di lancio, ed era l'agente di stazione a dosare la spinta in modo da sincronizzare (si fa per dire) il veicolo con la fune al momento dell'aggancio.

                          E' stata rifatta in due fasi dall'Agudio attorno al 1980; nella prima fase il comando di lancio era ancora manuale, ma l'agente di stazione era abituato al sistema precedente, e continuava a lanciare materialmente i veicoli come una palla di bowling.

                          Commenta

                          • simolimo
                            * Utente GOLD *
                            • Mar 2004
                            • 268
                            • Finale Ligure (SV)
                            • SIMONE ("SIMOLIMO")
                              www.simolimo.it

                            Vi mando un' altra immagine della cabinovia Mongrosso-Malanotte che mi ha trovato un amico!
                            Vi volevo chiedere ancora una cosa: siete sicuri che fosse a 2 posti? perchè io, sempre su quel "famoso e incriminato" articolo di QUOTA NEVE, avevo letto che era a 4 posti...e anche a vedere le poche e semi-distrutte cabine rimaste nelle 2 stazioni, sembrerebbero abbastanza grandi da farci stare (strette) 4 persone!




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                            • mariogilera
                              Curioso
                              • Apr 2004
                              • 42
                              • Varazze (SV)
                              • Il più strano di tutti è Mariogilera: cerca sempre di fidanzarsi con le ragazze più brutte che incontra perchè dice che le brutte devono impegnarsi e "fare" di più. Va bene la fame, ma qua siamo alla carestia.....

                              Frabosa Malanotte

                              Ciao a tutti

                              Mi ricordo che da ragazzo (nel 1918 !) ho fatto una sciata pomeridiana sulla pista "Malanotte" di Frabosa Soprana (CN) che era servita da una cabinovia con ovetti biposto frontemarcia.

                              Mi avevano colpito 4 cose:

                              La prima era che ero l'unica persona nel raggio di 8000 km e veniva messo in linea solo il mio ovetto

                              Mi sembrava di essere l'astronauta Dave di "2001 Odissea nello spazio" quando alla fine del film HAL 9000 lo spedisce nello spazio !!!!!!

                              La seconda era che le rulliere di ritenuta avevano un specie di rotaia ad arco sotto i rulli dove ci scorrevano le rotelline che servono nel girostazione facendo un rumoraccio di sfregamento inquietante.

                              La terza cosa che mi colpì era il girostazione completamente manuale.
                              Se il personale non smistava subito le cabine avveniva un tamponamento tipo weekend in autostrada

                              L'ultima cosa che ricordo era un semaforino che indicava al personale il momento di "lanciare" la cabina
                              Il lancio mi pare avvenisse "tirando giù" un comando tipo sirena di locomotiva a vapore

                              Ricordo bene o è cominciata l'arteriosclerosi ???

                              Mandando in linea solo le cabine neccessarie non si risparmiano usure varie ???

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                              • PIEMONTE_FUNIVIE
                                PIEMONTE_FUNIVIE
                                MODERATORE GLOBALE
                                PIEMONTE_FUNIVIE
                                MODERATORE GLOBALE
                                • Oct 2003
                                • 381
                                • Gaggiano - Milano

                                L' impianto era Ceretti & Tanfani. Se cerchi nella sezione "impianti storici" del forum trovi un topic in cui ne avevamo già parlato.

                                Ciao.

                                Commenta

                                • gioto
                                  * Utente GOLD *
                                  • Sep 2003
                                  • 343
                                  • Verona
                                  • Giovanni T.

                                    "vuolsi così colà ove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare"

                                  Aggiungo un'immagine "fuori stagione"...



                                  Ciao!

                                  Commenta

                                  • zuwoka
                                    Curioso
                                    • Feb 2005
                                    • 109
                                    • Bra (CN) - Sestriere
                                    • "Never in the field of human conflict was so much owed by so many to so few." Sir Winston Churchill

                                    Ancora oggi lungo la vecchia linea si possono scorgere, in mezzo alla boscaglia, alcuni piloni a traliccio gialli con ancora in cima le loro vecchie rulliere blu! Tra l'altro queste rulliere erano dischi pieni, mi pare.

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                                    • synapse
                                      * Utente GOLD *
                                      • Mar 2004
                                      • 388
                                      • Arma di Taggia (IM)


                                      che immagine incantevole e rarissima !


                                      le rulliere piene erano una costante anche dei vecchi impianti di Limone (rimane ancora in funzione lo skilift Punta Buffe con questa caratteristica ... direi l' unisco superstite a livello planetario...)

                                      Commenta

                                      • staiano11
                                        Curioso
                                        • Nov 2004
                                        • 182
                                        • Padova

                                        Ma a Malanotte si scia ancora?

                                        Commenta

                                        • zuwoka
                                          Curioso
                                          • Feb 2005
                                          • 109
                                          • Bra (CN) - Sestriere
                                          • "Never in the field of human conflict was so much owed by so many to so few." Sir Winston Churchill

                                          Certo che si scia! :D
                                          Oggi la cabinovia non c'è più ed è stata sostituita da due SG2. Ma la pista della malanotte è sempre lì... lunga, panoramica, bei campi di pendenza... una delle più belle del Piemonte! Non dico la più bella della provincia di Cuneo solo perchè al Cros di Limone ci ho sciato troppo poco, troppo tampo fa...

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                                          • bifune67
                                            * Utente GOLD *
                                            • Dec 2003
                                            • 1085
                                            • Milano

                                            Era per caso simile alla cabinovia Belvedere di Alagna o non c'entra nulla?

                                            Molto diverse: quella di Alagna aveva già una morsa con palmole simile a quelle moderne, quindi in grado di passare sotto le rulliere di ritenuta, mentre quella di Frabosa aveva una morsa "a carrellino" con quttro ruote (2 per lato, con la fune inmezzo), e un meccanismo tale da consentirle di passare solo sui piloni di appoggio. Sulle ritenute le due rotaie ai lati della rulliera allontanavano morsa e fune dai rulli, che forse non erano nemmeno articolati con i bilancieri, ma fissati semplicemente tra le due rotaie come sulla scarpa di un pilone di funivia (solo l'intero insieme era imperniato sulla testata del pilone).

                                            Come Frabosa era la vecchia cabinovia del Baradello all'Aprica.

                                            bifune

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                                            • verticale
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                                              • Jan 2005
                                              • 405
                                              • Brescia

                                              Interessante!
                                              Eppure questa sembra più moderna di quella di Alagna.
                                              Anche in questo caso stiamo parlando di agganciamenti automatici, come Alagna?

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                                              • Andrea Gilardoni
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                                                • Sep 2004
                                                • 72
                                                • Milano

                                                Mi sembra che il vecchio impianto di Valtournanche fosse esattamente identico al malanotte. Anche la cabinovia Cime Bianche era infatti di costruzione Ceretti e tanfani

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                                                • Skywalker
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                                                  • Jun 2004
                                                  • 1622
                                                  • Milano

                                                  L'impianto fu costruito dalla ditta Ceretti e Tanfani ed entrò in funzione nella stagione invernale 1970-71 ,il primo in Italia con cabine a 4 posti .

                                                  Alcuni dati tecnici :

                                                  -lunghezza m.2800
                                                  -dislivello m.774
                                                  -portata 500 persone/ora
                                                  -velocità 3,5 m/sec .
                                                  -sostegni di linea = 30
                                                  -stazione motrice = superiore ,puleggia situata sul piano orizzontale .
                                                  -azionamento = motore asincrono trifase ,motore termico di riserva in caso di mancanza di energia

                                                  Impianti analoghi sono stati a costruiti a sulle linee Pian Gelassa-Punta Faliera (Torino) e Pejo -Tarlenta ,con cabine biposto .La vecchia Valtournanche-Salette invece aveva vetture quadriposto ed entrò in funzione nel 1971-72 .
















                                                  Archivio storico CERETTI e TANFANI ,a cui va il mio più sentito ringraziamento!

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                                                  • zuwoka
                                                    Curioso
                                                    • Feb 2005
                                                    • 109
                                                    • Bra (CN) - Sestriere
                                                    • "Never in the field of human conflict was so much owed by so many to so few." Sir Winston Churchill

                                                    Mi permetto di risponderti citando informazioni che ho ricevuto sul forum di simolimo da uno dei partecipanti, giovanni 20, e confermate da simolimo stesso: la società che gestiva la cabinovia è fallita, e l'impianto è stato lasciato nell'incuria... quando un po' di denari sono tornati, e si è pensato al collegamento con Prato, la cabinovia era oramei irrecuperabile...

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                                                    • Mr.MarcoPelle
                                                      Curioso
                                                      • Sep 2010
                                                      • 637
                                                      • Cuneo

                                                      La morsa assomiglia un po' a quella della VonRoll.

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                                                      • Ma le stazioni ci sono ancora? Da Google Earth si...

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                                                        • Andy
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                                                          • Apr 2008
                                                          • 43

                                                          L'impianto è certmente Ceretti con morse Giovanola, probabilmente lievemente modificate nei chiavistelli che bloccavano la morsa, per tener conto delle richieste normative Italiane dell'epoca.
                                                          Ci sono alcuni disegni del progetto originale che provano senza dubbio l'identità del costruttore, confermata anche dalla docuenazione Ministeriale.
                                                          Il vero problema dell'impianto erano le ritensioni, percorse su quattro rotelle, collegate alla morsa, guidate da apposite rotaie : la fune ammorsata si staccava dai rulli al passaggio.
                                                          Altro problema era la velocità, mai costante, delle cabine, specialmente in rotaia di sganciamento ed il sistema provamorse, con un carrello che veniva raggiunto dalla morsa appena agganciata, esercitava una forza tendente a far scorrere la morsa sulla fune e, in caso di spostamento relativo rilevato da una leva e da un micro, fermava l'impianto: tutto con l'eletromeccanica dei primi anni '70!
                                                          Ovviamente non funzionava troppo bene.

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                                                          • Originariamente inviato da Andy Visualizza il messaggio
                                                            L'impianto è certmente Ceretti con morse Giovanola, probabilmente lievemente modificate nei chiavistelli che bloccavano la morsa, per tener conto delle richieste normative Italiane dell'epoca.
                                                            Ci sono alcuni disegni del progetto originale che provano senza dubbio l'identità del costruttore, confermata anche dalla docuenazione Ministeriale.
                                                            Il vero problema dell'impianto erano le ritensioni, percorse su quattro rotelle, collegate alla morsa, guidate da apposite rotaie : la fune ammorsata si staccava dai rulli al passaggio.
                                                            E qual'era il problema? Il comfort di marcia dovrebbe essere stato migliore...forse le rotaie non erano abbastanza lunghe e curve e si avvertiva nettamente il passaggio tra fune e rotaia? O la variazione di tensione della fune si ripercuoteva sulla campata precedente? Alla fine anche i 2S funzionano abbassando la traente dai rulli in ritenuta...

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                                                            • mariogilera
                                                              Curioso
                                                              • Apr 2004
                                                              • 42
                                                              • Varazze (SV)
                                                              • Il più strano di tutti è Mariogilera: cerca sempre di fidanzarsi con le ragazze più brutte che incontra perchè dice che le brutte devono impegnarsi e "fare" di più. Va bene la fame, ma qua siamo alla carestia.....

                                                              Le rotelline erano metalliche e il problema era il rumore di sfregamento abbastanza inquietante ...........

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                                                              • Andy
                                                                * Utente GOLD *
                                                                • Apr 2008
                                                                • 43

                                                                Originariamente inviato da mariogilera Visualizza il messaggio
                                                                Le rotelline erano metalliche e il problema era il rumore di sfregamento abbastanza inquietante ...........
                                                                I 2S hanno una portante che assicura la traiettoria della cabina ed una traente.
                                                                La cabinovia di malanotte era una monofune e quindi la cabina era collegata alla unica fune con funzioni di portante e traente; la traiettoria della morsa e della cabina erano quindi influenzate dalla tensione e dalla rotazione della fune.In teoria l'imbocco sagomato doveva permettere un distacco dolce in ogni configurazione di carico e di tensione, in pratica non avviene e comunque c'è sempre un urto, mai favorevole alla lunga vita di meccanismi e cuscinetti.
                                                                Nel caso di spostamento laterale della cabina e quindi di morsa inclinata, malgrado la sospensione snodata, nel piano trasversale alla linea, una ruota toccava prima dell'altra, creando un maggiore urto e sbilanciamento: questo fu uno dei fattori d'abbandono del sistema, quando la velocità di 3-3.5 m/s non fu più accettabile per un impianto ad ammorsamento.
                                                                Le prime morse Giovanola erano pensate per 2.5 m/s.
                                                                Lo schema con meccanismi di morsa da due parti della fune e quindi di sollevamento in ritensione fu provato anche in USA da Yan, con rulli muniti di pneumatici, ma senza alcun successo.

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                                                                • bifune67
                                                                  * Utente GOLD *
                                                                  • Dec 2003
                                                                  • 1085
                                                                  • Milano

                                                                  Esatto: mi ricordo - avendo preso quella del Baradello - l'impatto sulle ritenute e la botta verso il basso per allontanarsi dai rulli, seguita da fiondata verso l'alto quando la cabina superava l'asse del pilone. Dato che tutto l'insieme era imperniato nel pilone (con rulli tutti bloccati rispetto alle rotaie), l'angolo di impatto tra fune e rotaia era funzione del carico, quindi sempre ben meno che tangente. Forse avrebbero dovuto fare rotaie molto più lunghe rispetto alla serie di rulli, per avere un raccordo più dolce...

                                                                  Commenta

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                                                                    Utente D.O.C.
                                                                    • Nov 2007
                                                                    • 2060


                                                                    Ormai sono a anni che ci sono le 2 seggiovie, ma che bello era avere una telecabina nel monregalese.
                                                                    Io ho una cartina dove e' indicata sia la telecabina sia la seggiovia del prel chefa da collegamentocon prato,ma questi due impianti non sono mai esistiti contemporaneamente.
                                                                    Ad oggi con il mondole ski unito si potrebbe pensare a rafforzare il collegamento tra frabosa e prato.
                                                                    Ah gia : nel 1996 a malanotte era ancora tutto in piedi e le cabini erano tutte in cima con i vetri rotti

                                                                    Commenta

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