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USSITA FRONTIGNANO Funivia Vallone Selvapiana – Malghe Spigare (Monte Bove)

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  • fralau
    ha risposto
    Una follia smantellare un impianto del genere! Andava sostituito con qualcosa di moderno ma rinunciare all'arroccamento sul monte Bove è stata una sciocchezza imperdonabile.

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  • VectorBove
    ha risposto
    Altre foto postate dai "locals" su facebook



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  • Barbonis
    ha risposto
    Poco dopo la partenza in estate!

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  • Barbonis
    ha risposto
    Una delle rarissime foto dell'impianto in funzione d'inverno!

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  • FuniCampo57
    ha risposto
    Originariamente inviato da VectorBove Visualizza il messaggio
    Ciao a tutti!

    Ho una foto interessante.



    Dopo la perdita del finanziamento del 2015, la rimozione delle funi è stata rifinanziata nel 2017 con i fondi del capitolo sisma, pero ancora non è stata avviata la progettazione dell’intervento, e siamo a 2020, col virus...

    Mi è partito un dislike involontario.
    Bellissima la foto

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  • Paolo
    ha risposto
    Si confermo una teleferica. Oggi abbiamo ricevuto una ventina di foto inedite di assoluto valore, verranno pubblicate nei prossimi giorni dopo un accurato restauro, in uno speciale storico.

    - - - Aggiornato - - -

    Ecco le foto dell'impianto in esercizio
    https://www.funivie.org/web/frontign...ia-monte-bove/

    un caro ringraziamento all'Ing. Rinaldi di Ussita

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  • ciao.ciao
    ha risposto
    A destra del sostegno della funivia ce n'è un altro a portale, sembra di una teleferica, qualcuno sa per cosa venne impiegata? (Ipotizzo per la costruzione della stazione a monte della funivia?)
    Ultima modifica di ciao.ciao; 25-03-2020, 13:47. Motivo: Correzione errore

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  • Paolo
    ha risposto
    Foto inedita direi, grazie!

    Lascia un commento:


  • VectorBove
    ha risposto
    Ciao a tutti!

    Ho una foto interessante.



    Dopo la perdita del finanziamento del 2015, la rimozione delle funi è stata rifinanziata nel 2017 con i fondi del capitolo sisma, pero ancora non è stata avviata la progettazione dell’intervento, e siamo a 2020, col virus...

    Lascia un commento:


  • ciao.ciao
    ha risposto
    https://www.facebook.com/photo.php?f...&theater&ifg=1
    Guardando bene la foto si vede anche che si sono staccati dei calcinacci dalle colonne del tetto.

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto
    https://picchionews.it/attualita/uss...he-frontignano

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto
    ci sarà in ogni caso il nuovo rifugio Le Saliere da aprire

    Lascia un commento:


  • ciao.ciao
    ha risposto
    Il problema è che la stazione ed il rifugio "Cristo delle Nevi" sono nello stesso edificio, credo che per questo non è mai stata abbattuta, quindi abbattere la stazione della funivia significa perdere un rifugio che lavorava sia d'estate che d'inverno e dubito che lo ricostruiranno.

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  • Paolo
    ha risposto
    Stazione a valle, muro lato sud

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto
    Segnalo però che è crollato un muro perimetrale delle fosse e le colonne del tetto sono crepate

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  • Jonathan
    ha risposto
    Originariamente inviato da www.trasportipubblici.net
    ma piuttosto l'impianto è ancora lì???Il terremoto non l'ha finito di distruggere?
    Salve, no ancora è in piedi.

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  • Michelangelo421A BCF
    ha risposto
    Buongiorno a tutti,

    mettendo da parte il disappunto nel veder lasciato in stato di abbandono questo affascinante e bellissimo impianto così ardito, mi chiedo e pongo ai più esperti, come sia stato possibile bypassare il profondo vallone nelle operazioni di realizzazione della lunga campata che dal secondo pilone porta alla stazione d'arrivo.
    Sono stati forse impiegati degli elicotteri? All'epoca erano già disponibili?

    Grazie mille e a presto,
    Michelangelo

    Lascia un commento:


  • ciao.ciao
    ha risposto
    Cartolina storica.
    Ultima modifica di ciao.ciao; 10-04-2020, 18:21. Motivo: Modifica testo

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  • Paolo
    ha risposto
    Vediamo cos'è successo oggi, magari è crollata da sola...ho pensato subito a questa struttura

    Lascia un commento:


  • bifune67
    ha risposto
    Un milione e mezzo solo per recuperare le funi mi sembra tantissimo... Non basta tagliarle e mollarle da monte e recuperarle tirando da valle (o dai piloni)? Sotto alla funivia non c'è nulla che impedisca di calarci sopra le funi...

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  • Roberto curti
    ha risposto
    La funivia e' uno scempio perché non funziona da 20 anni e versa in pieno stato di degrado, ma nessuno si lamenta delle funivie sul Monte Bianco sulla Marmolada o a Pejo che insistono con tutto rispetto in zone non meno pregiate del monte Bove sotto il profilo ambientale e paesaggistico.... Le moderne tecnologie (funifor ecc.) avrebbero permesso oggi un funzionamento molto meno discontinuo del impianto che avrebbe reso possibile l'accesso alla vetta anche ai non escursionisti.

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  • ciao.ciao
    ha risposto
    Dicono che solo per togliere le funi servirebbero circa 1,5 mln di euro, io comunque non sono così pessimista perchè sono arrivati dei fondi dal ministero per togliere parte di quello scempio.
    http://www.cronachemaceratesi.it/201...ficata/690678/
    Ultima modifica di ciao.ciao; 01-08-2016, 12:23.

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  • bio89
    ha risposto
    La stazione di arrivo è una colata di cemento armato a strapiombo sulla Val di Bove, servirebbero milioni di euro e parecchie maestranze solo per cercare di ripristinare la cresta (che comunque resterebbe segnata). L'unica idea possibile è un telescopio con controllo da remoto, la zona è particolarmente priva di inquinamento luminoso. Solo per il recupero dei cavi la spesa è ingentissima, si parla che servirebbe un elicottero a doppio rotore. Quindi io credo che, anche se nel mondo dei sogni trovassero i soldi per rifare qualcosa al posto della Selvapiana, dai 2000 in su resterà un gran bel triste monumento, che per ovvie e prevedibili ragioni (vento e galaverna) non ha quasi mai funzionato.
    http://sibillini.palple.net/foto/bove19.html

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  • ciao.ciao
    ha risposto
    Ci vorrebbe la demolizione o la riqualificazione anche della partenza della funivia perché è oscena e rovina tutto l'aspetto del rifugio. Anche se questo progetto venisse realizzato (non succederà mai probabilmente) cosa se ne faranno della stazione di arrivo, o meglio ci andrebbe fino lassù in inverno??

    Lascia un commento:


  • ciao.ciao
    ha risposto
    Originariamente inviato da bio89
    Stando ad alcuni "locals" il progetto della nuova 4CLD Saliere fu fatto qualche anno fa per avere la proroga della seggiovia. Non ho trovato nulla online, ma più persone mi hanno confermato che il tracciato prospettato fosse quello. Per il rifugio Cristo e la vecchia stazione di arrivo della funivia del Bove una volta un istituto di Macerata fece i progetti per ristrutturarli, dopo aver ovviamente tolto cavi e quel che resta della funivia, un tempo era in rete ma ora sembra sparito (ho cercato ma non lo trovo più)
    Il progetto per ristrutturare la stazione di arrivo della funivia del Bove lo avevo trovato qualche mese fa online, se lo ritrovo metto il link

    - - - Aggiornato - - -

    Non sono riuscito a trovare l'intero progetto, ma solo quest' immagine:

    Lascia un commento:


  • sertorelli
    ha risposto
    Secondo me il finanziamento andava aumentato per riqualificare anche l'intera zona del canalone:
    - Smantellamento selvapiana
    - Smantellamento Cornaccione
    - Smantellamento coturnice
    - Smantellamento rifugio Cristo delle Nevi
    - Costuzione seggiovia quadriposto autmatica sul tracciato dell'antica Cornaccione con intermedia
    - Costruzione nuovo rifugio all'arrivo della Cornaccione sullo stile del nuovo rifugio delle Saliere.
    -Realizzazione impianto innevamento artificiale che copra l'intero resort.

    Così avrebbe avuto un senso no togliere quattro perzzi di ferro (e quando verranno tolti veramente?)

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  • Paolo
    ha risposto
    Ecco la conferma
    http://www.parks.it/parco.nazionale....o.php?id=31992

    (Visso, 07 Ago 15) Pochi giorni fa è stato compiuto il primo passo di attuazione di un ambizioso progetto: il ministero dell'Ambiente ha infatti finanziato la prima tranche dei lavori di riqualificazione naturalistica del Monte Bove Sud che prevede lo smantellamento degli impianti di risalita desueti. La funivia del Bove, realizzata nel 1974 e rimasta in funzione fino al 1994, tuttora campeggia sulle creste del sottogruppo del Bove.

    Si tratta di due grandi tralicci di acciaio (situati nelle vicinanze del monte Bicco, all'altezza della cresta che affaccia in Val di Bove), dell'edificio in muratura di arrivo della funivia, di un piccolo manufatto rialzato – chiamato osservatorio - e dei piloni dello skilift "le spigare". Con questa prima tranche di lavori si provvederà a smantellare i piloni dello skilift spigare e l'osservatorio.

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  • Roberto curti
    ha risposto
    Se vogliamo parlare tanto per... allora è più facile che si trovi al mercato del usato il funifor di Sella Nevea che qui non ci starebbe male. Comunque scherzi a parte a Frontignano fanno difficoltà in questo momento a sostituire una monoposto figuriamoci un impianto del genere. Anche se va detto che ultimamente ne sono stati fatti di rinnovi una 4s aa e un altra quattro posti ammorsamento fisso. Se si volesse in linea teorica (possibilità ultraremota) "ripristinare" la funivia bisognerebbe necessariamente sperare in qualche fondo comunitario per lo smantellamento e la costruzione ex novo di una funivia sul tracciato esistente.

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  • alexxx
    ha risposto
    La funivia era tecnicamente inadatta per quel tracciato per via dei manicotti e del vento, si fermava sempre.
    L' unica per quel tracciato è un impianto a moto continuo resistente al vento, magari appena si liberano i 2S penkenbahn o Eisgratbahn possono puntare su l' usato..
    (Ok sto volando un po troppo)

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  • RICK
    ha risposto
    E' meraviglioso!!

    Originariamente inviato da cycca Visualizza il messaggio
    Sono diversi anni che frequento i Monti Sibillini e sono sempre rimasto impressionato dalla bruttezza di quell'impianto. .
    Bruttezza???!??
    Ma è meraviglioso!!!!

    Capisco la pericolosità, ma l'impianto era un vero gioiello!!
    Mi chiedo se/come sia possibile gestire il fenomeno delle nebbie gelate/manicotti che tanto affliggevano quest'impianto.

    Ma è l'unica zona afflitta da questa problematica?

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto
    Moltissime immagini degli interni dell'impianto, che si trova in ottimo stato di conservazione, quasi "congelato"
    http://www.funivie.org/funigallery/t....php?album=513

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  • cycca
    ha risposto
    Sono diversi anni che frequento i Monti Sibillini e sono sempre rimasto impressionato dalla bruttezza di quell'impianto. Purtroppo non penso che sia così semplice eliminare quei tralicci pericolosi soprattutto perchè manca la volontà ed i soldi che mi sembrano furono pure stanziati ma non si sa che fine abbiano fatto. Comunque invito tutti gli utenti di questa discussione di firmare la petizione per la rimozione dei tralicci posta nel sito www.trekkingmontiazzurri.com. Saluti a tutti.

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  • JR1987
    ha risposto
    ci sono passato quest'estate quando mi sono fatto tutto l'anello della val di bove...
    devo dire che è un opera veramente impressionante pensare al tipo di lavoro fatto poi tutto quel tempo fà!

    Abbattere tutto è un peccato ma tenerlo in queste condizioni è assolutamente un sfregio!

    Io che amo queste opere mi sogno un impianto funzionante che possa fare ciò che a suo tempo era stato pensato ma purtroppo ciò non avverrà più ... beh ne godrà il paesaggio...

    la prossima estate farò di nuovo l'anello ma le condizioni di pericolosità (anche della stazione di arrivo) stanno sempre pian pianino aumentando....

    Lascia un commento:


  • sertorelli
    ha risposto
    Se non mi sbaglio sono anni che quelle funi sono andate giù. Vi era una situazione di pericolo tanto che hanno dovuto emettere una ordinanza di divieto di passaggio, poi, mi sembra, che le abbiano tagliate. Ora si aspettano i finanziamenti per lo smantellamento totale della funivia che dovrebbe avvenire in contemporanea con lo smantellamento o il rinnovo (ancora non si sa di preciso cosa faranno) della ancora funzionante seggiovia "Vallone di Selvapiana".

    Lascia un commento:


  • andreai
    ha risposto
    foto del 08-01-13


    la trante,come previsto, è andata giù...sul primo palo dalle piste, si vedono due spezzoni appoggiati sulle rulliere come se si fosse spezzata nella stazione a valle...mi vien da pensare, che possa essere stata tagliata volontariamente?
    poi si nota anche un "ricciolo" dato dallo sfilacciamento della stessa a destra del palo....brutta fine...
    quando toccherà alle portanti? sicuramente la frustata si udirà dal fondo valle!

    Lascia un commento:


  • alexxx
    ha risposto
    se, ragionando per assurdo( ma proprio per assurdo), oggi a posto della funivia mettessero un funifor i molti problemi di vento presenti in quella linea si risolverebbero o sarebbe ugualmente un buco nell' acqua?

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  • BALLA77
    ha risposto
    Mah potrebbe anche essere che hanno mollato da valle. Ricordo in alcune foto della stazione di valle che la traente inferiore e superiore erano ancorate con due morsetti alla stazione. il fatto che a valle non si vedano più le funi e che a monte ci siano ancora e siano a terra mi fa pensare che abbiano mollato da valle per eliminare un rischio.

    sicuramente le portanti ferme immobili nei loro punti di appoggio senza alcuna manutenzione da oltre 20 anni non sono il massimo della sicurezza.

    che belli comunqe i sostegni sembrano fotocopia Agudio

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto


    Fune traente saltata o calata? pare saltata

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  • JR1987
    ha risposto
    ciao a tutti sono nuovo del forum e anche io mi vorrei complimentare con voi per tutte le immagini che avete raccolto e ancora meglio scattato, veramente come se uno sta li! Anche se devo trovare qualcuno che voglia venire su a far visita alla montagna...

    vorrei sapere essendo molto appassionato di Frontignano e della montagna in generale, d'estate e raramente d'inverno perchè non ho mai avuto la costanza di imparare a sciare (sacrilegio!) se e quali seggiovie funivie sono rimaste.

    D'estate passando vedo che la seggiovia a fianco al felicita è sempre aperta o almeno mi sembra quella che funziona di più.
    Poi quest'anno ho visto che hanno smontato credo per manutenzione quella che parte dalla grande spianata poco più su del felicita.
    Inoltre zona sammerlano (ambassador) c'e credo sempre una seggiovia ma non l'ho mai vista funzionare anch'essa è stata dismessa?

    P.s: sapete se si organizzano escursioni del genere su per le montagne periodo agosto?
    mi piace moltissimo anche visitare questi posti abbandonati ma ora stavo leggendo non è più possibile andarci???

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  • BALLA77
    ha risposto
    se non hanno fretta di abbattere è perchè forse non hanno intenzione di perdere del tutto le concessioni della linea... magari qualcuno sta riflettendo ancora sul futuro

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  • BALLA77
    ha risposto
    beh a me continua ad affascinare e soprattutto affascina il mistero sul costruttore.... dalle foto anche il pulpito mi ricorda le funivie agudio... invece mi viene il nervoso vedere una funivia Agudio del Boè con a fianco la scritta Leitner... cos'è una presa in giro?

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  • sertorelli
    ha risposto
    è stato proprio pensato male quell'impianto, doveva partire dalla Val di Bove invece gli hanno fatto scavalcare il bicco passando per una zona molto ventosa, risultato: d'inverno non ha mai funzionato. All'arrivo inoltre c'era anche uno skilift.
    Comunque nonostante i proclami la funivia è ancora là.

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  • Paolo
    ha risposto
    Molto molto strano quel pulpito a valle con vista assolutamente nulla sulla linea...nella campata più ventosa soprattutto in avvicinamento al palo...

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  • Kapitaen
    ha risposto
    Funivia "Monte Bove" (Leitner 1974)
    Report e foto (sala macchine) dal 06-Mar-2010:

    http://www.alpinforum.com/forum/view...p?f=32&t=38372

    Tanti saluti

    Peter

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  • Paolo
    ha risposto
    Segnalo nuove foto nella sezione storica
    http://www.funivie.org/pagine/storia...bove/index.php

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    ciao sono un nuovo utente di questo sito!!
    innanzitutto volevo precisare che la costruzione della seggiovia fu iniziata nel marzo del 1976 dal fatto che ne sono certo perchè in quel periodo costruivo la mia casa in montagna e in quel periodo (precisamente il 16 marzo 1976) ebbi un incidente con un camion che trasportava delle funi per tale funivia.
    mi ricordo di esserci salito svariate volte in inverno dal 1978 credo al massimo fino al 1983 ma che spesso era chiusa dicevano causa manutenzione e d'estate era aperta insieme alla seggiovia di selvapiana ma al minimo accenno di maltempo o di vento veniva fermata perchè dicevano che non si poteva garantire il ritorno a valle.
    certamente le emozioni che ho provato ancora me le ricordo benissimo e non me le scordero mai.
    sembrava di volare sulla neve con il fiato sospeso....sembrava il paradiso.
    se volete ulteriori foto chiedetemi perchè forse ho la possibilità di entrare nella stazione di partenza a valle (quella a monte dovrebbe essere aperta).
    saluto a tutti.

    Lascia un commento:


  • sertorelli
    ha risposto
    Ultime notizie! Ieri sul Resto del Carlino è uscita la notizia che nel 2010 la funivia del Monte Bove verrà smantellata in collaborazione con il Parco dei Sibillini, costo dell'operazione 750.000 Euro.

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  • sertorelli
    ha risposto
    Originariamente inviato da Paolo Visualizza il messaggio
    Già...se parte una portante taglia veramente a metà il furgone parcheggiato sotto...ed il relativo contenuto...
    Secondo voi che siete esperti è il caso di avvisare qualcuno di questa situazione? E se sì chi?

    Lascia un commento:


  • bove
    ha risposto
    Chiedo scusa, sono rinco, mi ero convinto 2004 non 94.... grazie

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  • sertorelli
    ha risposto
    Originariamente inviato da bove Visualizza il messaggio
    A guardare le varie foto non si direbbe un impianto fermo da soli 3 anni scarsi. La manutenzione era ridotta allo stretto necessario.
    Mi sovviene un dubbio prettamente tecnico, siamo certi che non esista un sistema anti ghiaccio applicabile alle funi e\o ai piloni degli impianti in genere? Oppure già c'è.
    La funivia è ferma ormai da 15 anni circa.

    Lascia un commento:


  • bifune67
    ha risposto
    Confermo. Si sgancia una cabina, si congiungono gli estremi della traente, in modo da mantenere chiuso l'anello, e con il motore (e i freni, visto che ora l'anello è squilibrato) si riporta giù l'altra cabina.

    Nelle foto a pagina 3 della monografi peraltro si vede che le traenti sono tagliate appena a monte delle cabine e tenute in tensione da una taglia con due funi tenditrici, forse ancorate direttamente alla stazione.

    bifune

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  • Paolo
    ha risposto
    Si porta a valle la prima, si uniscono le due teste fuse o si impalma la traente e si fa scendere la seconda; per passare i sostegni con qualche tirfor + rulli in un modo o nell'altro si riesce a passare (i modi di fare dei montatori non sono molto dolci..) sui rulli.
    Lasciare la cabina ferma a monte comporterebbe un rischio ancora maggiore; se si rompe la traente la cabina parte come un proiettile verso valle e sicuramente deraglia giu dal pilone (se non ci si schianta contro).

    Quanto ai sistemi raschiaghiaccio...piccolo esempio (sarebbe molto utile un cuneo da montare sul tetto per far scivolare giu la neve)

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  • andre72
    ha risposto
    Originariamente inviato da campolino Visualizza il messaggio
    io credo semplicemente che abbiano impalmato la traente...

    Mhmmm, ma a che scopo fare tutto questo lavoro? Per recuperare 2 vecchie cabine? Non era più semplice lasciare tutto come stava?

    Lascia un commento:


  • campolino
    ha risposto
    io credo semplicemente che abbiano impalmato la traente. Se andate a vedere le foto nel topic della funivia Piobbico Fonte Lardina, si vede chiaramente che una cabina è in stazione mentre l'altra è completamente assente. Desumo quindi che eliminando le teste fuse delle traente sotto il carrello la fune sia stata semplicemente impalmata

    Lascia un commento:


  • bove
    ha risposto
    A guardare le varie foto non si direbbe un impianto fermo da soli 3 anni scarsi. La manutenzione era ridotta allo stretto necessario.
    Mi sovviene un dubbio prettamente tecnico, siamo certi che non esista un sistema anti ghiaccio applicabile alle funi e\o ai piloni degli impianti in genere? Oppure già c'è.

    Lascia un commento:


  • bove
    ha risposto
    Originariamente inviato da andre72 Visualizza il messaggio
    Come hanno fatto in un impianto va e vieni a far arrivare in stazione tutte e due le cabine?
    Credo sganciando il carrello dalla traente, baipassandolo in questo modo la cabina a valle è rimasta ferma sulla portante lasciando venire giù quella di monte.

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto
    Già...se parte una portante taglia veramente a metà il furgone parcheggiato sotto...ed il relativo contenuto...

    Lascia un commento:


  • andre72
    ha risposto
    Bellissime le foto della monografia, peccato che non si veda nulla della meccanica. C'erano problemi di accessibilità? Come hanno fatto in un impianto va e vieni a far arrivare in stazione tutte e due le cabine?

    Le funi versano in pessimo stato, penso che l'impianto sia già da considerare pericoloso per l'incolumità delle persone che si trovano nelle vicinanze della linea.

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  • campolino
    ha risposto
    secondo me i rulli erano hoelzl. Peccato che in questa splendida monografia non sia presente una foto dell'impianto con le cabine in funzione. Ho notato il classico blu Leitner sulle strutture metalliche dei piloni

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto
    > Pubblicata la monografia storica di Robby <

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  • BALLA77
    ha risposto
    Davvero ho pensato la stessa cosa, solo i rulli della traente non mi sembrano Agudio. Che meraviglia di impianto però....pagherei oro per vederlo nuovamente in funzione

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  • Paolo
    ha risposto
    Molto Agudio il sostegno...

    Lascia un commento:


  • ROBBY
    ha risposto







    Sabato 28 luglio sono stato a Frontignano e ne ho approfittato per andare a visitare l'impiantistica della località, funivia compresa.

    E' molto triste vedere dal vivo quell'impianto oramai abbandonato, ancora in piedi, risalire la montagna verso la vetta. Ma sicuramente doveva essere molto affascinante e spettacolare, anche grazie al fatto di essere collocato in una zona molto panoramica.

    La curiosità di andare a vedere il tratto più ardito mi ha spinto a risalire la montagna in direzione del secondo traliccio malgrado il sole "picchiasse" senza l'ombra di una nuvola.

    Dopo aver "visitato" il primo pilone con la sua bella e lineare struttura metallica, arrivo al secondo traliccio, costruito su una piccola sella proprio sul bordo del profondo anfiteatro naturale del Monte Bove.

    Lo spettacolo è veramente unico ed incredibile, come è altrettanto affascinante immaginare come doveva essere il passaggio delle cabine su quel tratto aereo che sorvolava la vallata: come è facile intuire, subito dopo il passaggio sul secondo pilone, la cabina "letteralmente" cominciava a volare nel vuoto!

    Sicuramente non era una funivia alla portata di tutti: le emozioni che si provavano in quel tratto erano troppo forti e chi soffre di vertigini avrebbe chiuso gli occhi, pregando...!!!

    Un impianto unico sull'Appennino, che meriterebbe di poter tornare a solcare le funi ancora posizionate (in parte) sulle rulliere. Un impianto però costruito più per "megalomania" piuttosto che per necessità sciistiche, senza che siano state considerate le tante controindicazioni nel costruire un impianto in un luogo altamente impervio e dal forte impatto ambientale negativo, in una delle zone più belle dei monti Sibillini.

    Per noi amanti degli impianti e delle funivie in particolare è sempre piacevole andare a visitare un impianto simile, anche se non più funzionante. Obiettivamente però, preferirei che venisse completamente smantellato, ripristinando così l'originalità della montagna, in quel luogo molto affascinante.

    Appena posso manderò più foto possibili a Paolo per poter creare una monografia più accurata dell'impianto, invitandolo ad utilizzare anche le tante foto già presenti sul forum, specialmente quelle riguardanti la stazione d'arrivo.

    Il poter ammirare una monografia completa non servirà a far si che l'impianto torni un domani a funzionare ma servirà affinché noi possiamo "immaginare" per pochi minuti di poter essere dentro la mitica cabina rossa della funivia del Monte Bove e sorvolare, ad occhi aperti, sul tracciato di una delle funivie più ardite d'Italia, e non solo...!

    Saluti da Roberto

    Lascia un commento:


  • sertorelli
    ha risposto
    Salve, anch'io ho avuto la fortuna di salire su questa funivia, solo d'estate. D'inverno ha funzionato pochissimo, probabilmente solo per fare le foto delle cartoline. Le cabine sono state portate via con l'elicottero in occasione del rinnovo dello skilift che è adiacente alla stazione a Valle. Che io ricordi l'anno di costruzione dovrebbe essere 1978. Chi ha costruito quella funivia doveva essere per forza un sognatore od un temerario. Anzichè farla partire da lì per scavalcare il monte bicco, l'avessero fatta partire dalla base della val di bove e arrivare più a sinistra (guardando da valle) quella zona sarebbe diventata una delle più importanti dal punto di vista sciistico dell'appennino ed avrebbe sicuramente avuto un impatto ambientale minore.
    Che io sappia non hanno nemmeno intenzione di smantellarla, aspettano che diventi un pericolo (tipo cedimento delle funi, crollo dei piloni ecc.) in modo da poter chiedere un finaziamento ad hoc per il suo smantellamento.

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Originariamente inviato da campolino
    Sai dirci con precisione in quale anno venne costruita questa funivia?
    negli anni 70 di sicuro, ma per sapere l'anno preciso devo chiedere al gestore del rifugio che si trova proprio nella stazione a valle della funivia dismessa, credo che la prossima settimana saprò dirvi qualcosa

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Originariamente inviato da Roberto curti
    Ciao , prima di tutto mi permetto di darti il benvenuto nel forum, poi ti volevo chiedere se avevi mai sciato in val di Bove quando la funivia funzionava anche d'inverno.
    Purtroppo no, sono salito sulla funivia quando funzionava solo d'estate, quando era attiva d'inverno non me la ricordo perchè ero troppo piccolo, però ho visto qualche foto che se la ritrovo la posterò.
    Le notizie dello skilift me le ha riferite mio padre e inoltre ho visto i portali che sono ancora lì.
    Ciao!

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    Replica dell'ospite
    Salve a tutti sono un nuovo iscritto!
    Innanzitutto volevo farvi i complimenti per il sito!
    Ho una seconda casa a Frontignano di Ussita quindi spero di potervi essere utile per ogni vostra curiosità riguardante gli impianti scistici di quella zona.
    In quella funivia ci sono andato svariate volte quando funzionava fino al 94, anno della sua chiusura.
    Io me la ricordo che funzionava solo d'estate proprio per i problemi "invernali" che avete accennato nei precedenti post.
    Ma nei primi anni di vita quest'impianto funzionava anche d'inverno, infatti nelle vicinanze della stazione a monte c'era uno skilift LEITNER con motore DIESEL e non elettrico proprio per la mancanza di elettricità.
    Quando il servizio della funivia divenne solo estivo questo skilift venne smontato e rimontato a valle per poter essere utilizzato, infatti nelle vicinanze della stazione a monte della funivia c'è ancora qualche portale dello skilift è il basamento in cemento del motore rimasti lì.
    Nei primi anni novanta lo skilift in questione ricevette un motore elettrico molto più affidabile con il freddo e soprattutto meno "rumoroso".
    Tornando alla nostra funivia come sapete già venne chiusa per gli alti costi di gestione e i bassi profitti proprio perchè limitata per motivi di sicurezza ai soli 3 mesi estivi.
    Fino a 5 anni fà erano presenti le due cabine nella stazione a valle, ora sono state smontate e ricoverate in un magazzino lasciando appesi i carrelli come avete già visto nelle foto precedenti.
    Al momento non sò nulla di cosa vogliono farne di questo ardito impianto ma certo lasciato in quelle condizioni e solo una bruttura.................
    Cercherò di aggiornarvi, in quelle zone sono di casa!

    P.S. ho letto in un precedente post che le cabine di questa funivia quando tirava vento rischiavano di scontrarsi, a mio parere credo che si tratti di una "leggenda" perchè il punto d'incontro delle cabine era sul secondo pilone (quello verso monte) lascio a voi giudicare............
    Ciao a tutti!!!

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  • campolino
    ha risposto
    non è l'unico dismesso nelle Marche anche la Funivia Piobbico Fonte Lardinia versa nello stesso stato

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  • Roberto curti
    ha risposto
    Ecco i manicotti di ghiaccio sulle funi.

    Altre due foto della Val di Bove.


    Un ultima foto della val di Panico dove c'era un piccolo skilift adiacente alla stazione d'arrivo della funivia.
    Questo è il link al sito di freeriders dove ho preso le foto: http://www.powdermob.com/
    Ciao e speriamo che riaprano questa funivia che ad oggi è l'unico impianto dismesso delle Marche.

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  • Roberto curti
    ha risposto
    Ecco gli effetti della galaverna nei Sibillini.


    Ancora qualcuno scia in Val di Bove

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