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USSITA FRONTIGNANO Vecchia funivia Vallone Selvapiana – Malghe Spigare (Monte Bove)

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  • ciao.ciao
    ha risposto
    Grazie mille Paolo, hai una minima idea, a spanne, delle dimensioni della della fossa contrappesi? (La profondità in particolare, mentre larghezza e lunghezza immagino siano all'incirca quanto tutto l'edificio, quindi si possono ipotizzare anche dall'esterno).
    Cosa si intende con "realizzate in deroga"?
    Ultima modifica di ciao.ciao; 16-10-2022, 13:36.

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  • Paolo
    ha risposto
    Sicuramente le portanti erano contrappesate, dato che anche gli impianti attuali con più campate sono ancora realizzati in deroga. Vedo di cercare qualcosa

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  • ciao.ciao
    ha risposto
    Ciao, in vista della demolizione (forse imminente) per mia curiosità sto cercando studiare l'impianto per capirne meglio il funzionamento, sapete se si possono trovare da qualche parte i progetti (piante e sezioni) delle stazioni? Ciò che mi incuriosisce particolarmente è la disposizione e la dimensione della fossa contrappesi (inaccessibile dall'esterno, non si ha la possibilità di vederla), ho trovato sia qui, sia su alpinforum delle immagini, ma non riesco a capire né la profondità della fossa né se le portanti a monte siano ancorate (come a valle) o contrappesate.
    Ringrazio in anticipo chiunque possa rispondere a queste mie piccole curiosità.
    Ultima modifica di ciao.ciao; 16-10-2022, 13:36.

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  • VectorBove
    ha risposto
    Sì hai le info giuste è più o meno così ma ti sei perso un nuovo rifugio.
    Nella zona Canalone sarà tabula rasa, via tutto: 3 impianti e due rifugi (rimane solo skilift Jacci), ricostruzione dei due rifugi più o meno nella stessa posizione dei quali quello a monte avrà cubatura ridotta, mentre il Cristo più o meno stessa cubatura (o appena ridotta) ma previste anche alcune camere.
    Sostituzione dei tre impianti con uno solo, una nuova cabinovia che coprirà tutto il dislivello 1300-2000, con sbarco interrato come a Carezza.
    Non sto fornendo notizie riservate in quanto è quasi tutto pubblicato nell’Amm. Trasparerente del Comune, poiché la cabinovia ha già superato con esito OK la conf. di servizi e la richiesta di interrare la stazione d’arrivo viene dall’Ente Parco.
    Nonostante le notizie siano pubbliche, facciamo in modo che restino dentro questi forum specialistici, evitiamo strombazzamenti su social e stampa, altrimenti partono de solite polemiche sterili e dannose…
    Confermo che riguardo la funivia l’intervento ad ora finanziato e progettato non prevede demolizione delle due strutture a quota 2200.

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  • frido82
    ha risposto
    Sono un lettore con casa a Frontignano. Io ricordo di aver letto che avrebbero demolito il rifugio del Cristo delle nevi per farne uno nuovo in cima alla pista Jacci di bicco. L'obiettivo era di smantellare la vecchia seggiovia monoposto e ripristinare una linea di risalita che dal parcheggio dell'hotel Felycita giungesse con intermedio fino alla sommità. Mi spiace soltanto non potervi citate la fonte, ma dovrebbe essere affidabile se la memoria non mi ha tirato brutti scherzi.
    La decisione mi sembrava anche coerente con un minore impatto ambientale (lavoro in un ente che si occupa di ambiente e non sapete quanta miopia ed ignoranza vi sia in alcuni gruppi ambientalisti).
    Credo comunque che se andrà bene faranno il minimo necessario per mettere in sicurezza, toglieranno i cavi e smonteranno i piloni (forse neanche tutti).
    I due rifugi resteranno al loro posto, inagibili per altri 20 anni almeno.

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  • VectorBove
    ha risposto
    Altro che 2 mesi, non è solo la gara, ma le tante lentezze sia burocratiche tipo conferenze di servizi, prescrizioni da parte di mille enti, i piani di cantiere, etc.. figuriamoci, nella zona più sensibile di tutto l'Apennino per la reintroduzione della Rupicapra...
    Visto che la sorte è segnata da decenni, anche io che sono un sognatore di quella funivia, da anni spero che l'intervento si faccia rapidamente. Prima di tutto poiché ogni volta che passo sotto i cavi, con gli sci o a piedi, mi faccio il segno della croce, ma anche perché le funi portanti impediscono l'avvio del cantiere di ricostruzione della stazione di partenza. Quest'ultima era un riugio operativo ed agibile fino a 6 anni fa (nonostante la fortissima trazione delle funi), poi quasi crollato col terremoto del 2016.
    Il progetto esecutivo per questa ristrutturazione è in fase di approvazione, l'intervento è finanziato da novembre 2017 ma ancora non abbiamo visto nemmeno il progetto. Si mormora che sia bellissimo ed anche un po' esclusivo. Dlatro canto il panorama che si gode dal "Cristi delle Vette"è, a dir poco, notevole.
    Per quanto rigurda l'area di sbarco, punto che almeno una volta nella vita va visitato (specie in inverno per chi ha un'adeguata esperienza), abbbiamo due corpi: stazione d'arrivo ed osservatorio. Si tratta di cubature di pregio inestimabile, oramai uniche sui nostro monti. C'è dibattito sulla scelta demolire / recuperare, per fortuna al momento il progetto prevede solo lo smontaggio delle funi e dei piloni, sembra che tali ruderi non saranno al momento eliminati.

    Altrimenti i "pori" cavalli dove si riparano?

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  • Paolo
    ha risposto
    Dovranno fare anche una gara, ci vorranno due mesi almeno

    Lascia un commento:


  • VectorBove
    ha risposto
    Speriamo, conoscete i tempi delle opere pubbliche? Al momento siamo all'approvazione del progetto esecutivo (mi pare), poi ci sono gli altri step, siamo forse a metà del guado burocratico?

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  • RICK
    ha risposto
    Grazie VectorBove attendiamo impazienti il tuo reportage fotografico

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  • VectorBove
    ha risposto
    Un saluto a tutti, se potrò …posterò foto dei cantieri si smontaggio.

    PS
    Le foto invernali dei piloni ghiacciati e delle Val di Bove innevata che avete postato a pag. 1 (PowderMob) le ho fatte tutte io, o quasi tutte, poiché quello con gli sci in cresta, sono io.

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  • Paolo
    ha risposto
    VectorBove gli impianti delle alpi sono stati realizzati dagli abitanti delle Alpi, hanno favorito lo sviluppo dei loro paesi e vengono visti come le loro fabbriche, e per questo curati e accettati (poi ci sono sempre gli estremi e gli ingordi come si vede in altre discussioni ma vabbè).
    Gli impianti in Appennino solo poche volte hanno portato sviluppo alle località, e spesso solo a singole società impiantistiche, ma raramente ad interi paesi o regioni. Penso che il misto di ignoranza, rabbia e rancore nasca anche da qui.

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  • VectorBove
    ha risposto
    La parola fine c'era già da 30 anni, un'opinione pubblica becera, avvelenata, aizzata da un'ideologia imperante, che permette le peggiori porcheria, ma si scaglia contro dei capri espiatori in campi che non conosce minimamente.
    Poche volte ho sentito mobilitazioni di massa contro Monfort, La Grave, Sass Pordoi, etc...
    ...chissà perché tutto il mondo sia così interessato ad aver rassicurazioni sul fatto che la Spigare non venga più ricostruita.

    https://m.cronachemaceratesi.it/2022...tagne/1658631/

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  • Paolo
    ha risposto
    Ecco la parola fine sull'impianto
    https://www.viverecamerino.it/2022/0...ana/2100217922

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  • BALLA77
    ha risposto
    linea strepitosa

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  • Paolo
    ha risposto
    In funzione


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  • fralau
    ha risposto
    Una follia smantellare un impianto del genere! Andava sostituito con qualcosa di moderno ma rinunciare all'arroccamento sul monte Bove è stata una sciocchezza imperdonabile.

    Lascia un commento:


  • VectorBove
    ha risposto
    Altre foto postate dai "locals" su facebook



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  • Barbonis
    ha risposto
    Poco dopo la partenza in estate!

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  • Barbonis
    ha risposto
    Una delle rarissime foto dell'impianto in funzione d'inverno!

    Lascia un commento:


  • FuniCampo57
    ha risposto
    Originariamente inviato da VectorBove Visualizza il messaggio
    Ciao a tutti!

    Ho una foto interessante.



    Dopo la perdita del finanziamento del 2015, la rimozione delle funi è stata rifinanziata nel 2017 con i fondi del capitolo sisma, pero ancora non è stata avviata la progettazione dell’intervento, e siamo a 2020, col virus...

    Mi è partito un dislike involontario.
    Bellissima la foto

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto
    Si confermo una teleferica. Oggi abbiamo ricevuto una ventina di foto inedite di assoluto valore, verranno pubblicate nei prossimi giorni dopo un accurato restauro, in uno speciale storico.

    - - - Aggiornato - - -

    Ecco le foto dell'impianto in esercizio
    https://www.funivie.org/web/frontign...ia-monte-bove/

    un caro ringraziamento all'Ing. Rinaldi di Ussita

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  • ciao.ciao
    ha risposto
    A destra del sostegno della funivia ce n'è un altro a portale, sembra di una teleferica, qualcuno sa per cosa venne impiegata? (Ipotizzo per la costruzione della stazione a monte della funivia?)
    Ultima modifica di ciao.ciao; 25-03-2020, 13:47. Motivo: Correzione errore

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  • Paolo
    ha risposto
    Foto inedita direi, grazie!

    Lascia un commento:


  • VectorBove
    ha risposto
    Ciao a tutti!

    Ho una foto interessante.



    Dopo la perdita del finanziamento del 2015, la rimozione delle funi è stata rifinanziata nel 2017 con i fondi del capitolo sisma, pero ancora non è stata avviata la progettazione dell’intervento, e siamo a 2020, col virus...

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  • ciao.ciao
    ha risposto
    https://www.facebook.com/photo.php?f...&theater&ifg=1
    Guardando bene la foto si vede anche che si sono staccati dei calcinacci dalle colonne del tetto.

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto
    https://picchionews.it/attualita/uss...he-frontignano

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto
    ci sarà in ogni caso il nuovo rifugio Le Saliere da aprire

    Lascia un commento:


  • ciao.ciao
    ha risposto
    Il problema è che la stazione ed il rifugio "Cristo delle Nevi" sono nello stesso edificio, credo che per questo non è mai stata abbattuta, quindi abbattere la stazione della funivia significa perdere un rifugio che lavorava sia d'estate che d'inverno e dubito che lo ricostruiranno.

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  • Paolo
    ha risposto
    Stazione a valle, muro lato sud

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto
    Segnalo però che è crollato un muro perimetrale delle fosse e le colonne del tetto sono crepate

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  • Jonathan
    ha risposto
    Originariamente inviato da www.trasportipubblici.net
    ma piuttosto l'impianto è ancora lì???Il terremoto non l'ha finito di distruggere?
    Salve, no ancora è in piedi.

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  • Michelangelo421A BCF
    ha risposto
    Buongiorno a tutti,

    mettendo da parte il disappunto nel veder lasciato in stato di abbandono questo affascinante e bellissimo impianto così ardito, mi chiedo e pongo ai più esperti, come sia stato possibile bypassare il profondo vallone nelle operazioni di realizzazione della lunga campata che dal secondo pilone porta alla stazione d'arrivo.
    Sono stati forse impiegati degli elicotteri? All'epoca erano già disponibili?

    Grazie mille e a presto,
    Michelangelo

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto
    Vediamo cos'è successo oggi, magari è crollata da sola...ho pensato subito a questa struttura

    Lascia un commento:


  • bifune67
    ha risposto
    Un milione e mezzo solo per recuperare le funi mi sembra tantissimo... Non basta tagliarle e mollarle da monte e recuperarle tirando da valle (o dai piloni)? Sotto alla funivia non c'è nulla che impedisca di calarci sopra le funi...

    Lascia un commento:


  • Roberto curti
    ha risposto
    La funivia e' uno scempio perché non funziona da 20 anni e versa in pieno stato di degrado, ma nessuno si lamenta delle funivie sul Monte Bianco sulla Marmolada o a Pejo che insistono con tutto rispetto in zone non meno pregiate del monte Bove sotto il profilo ambientale e paesaggistico.... Le moderne tecnologie (funifor ecc.) avrebbero permesso oggi un funzionamento molto meno discontinuo del impianto che avrebbe reso possibile l'accesso alla vetta anche ai non escursionisti.

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  • ciao.ciao
    ha risposto
    Dicono che solo per togliere le funi servirebbero circa 1,5 mln di euro, io comunque non sono così pessimista perchè sono arrivati dei fondi dal ministero per togliere parte di quello scempio.
    http://www.cronachemaceratesi.it/201...ficata/690678/
    Ultima modifica di ciao.ciao; 01-08-2016, 12:23.

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  • bio89
    ha risposto
    La stazione di arrivo è una colata di cemento armato a strapiombo sulla Val di Bove, servirebbero milioni di euro e parecchie maestranze solo per cercare di ripristinare la cresta (che comunque resterebbe segnata). L'unica idea possibile è un telescopio con controllo da remoto, la zona è particolarmente priva di inquinamento luminoso. Solo per il recupero dei cavi la spesa è ingentissima, si parla che servirebbe un elicottero a doppio rotore. Quindi io credo che, anche se nel mondo dei sogni trovassero i soldi per rifare qualcosa al posto della Selvapiana, dai 2000 in su resterà un gran bel triste monumento, che per ovvie e prevedibili ragioni (vento e galaverna) non ha quasi mai funzionato.
    http://sibillini.palple.net/foto/bove19.html

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  • ciao.ciao
    ha risposto
    Ci vorrebbe la demolizione o la riqualificazione anche della partenza della funivia perché è oscena e rovina tutto l'aspetto del rifugio. Anche se questo progetto venisse realizzato (non succederà mai probabilmente) cosa se ne faranno della stazione di arrivo, o meglio ci andrebbe fino lassù in inverno??

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  • ciao.ciao
    ha risposto
    Originariamente inviato da bio89
    Stando ad alcuni "locals" il progetto della nuova 4CLD Saliere fu fatto qualche anno fa per avere la proroga della seggiovia. Non ho trovato nulla online, ma più persone mi hanno confermato che il tracciato prospettato fosse quello. Per il rifugio Cristo e la vecchia stazione di arrivo della funivia del Bove una volta un istituto di Macerata fece i progetti per ristrutturarli, dopo aver ovviamente tolto cavi e quel che resta della funivia, un tempo era in rete ma ora sembra sparito (ho cercato ma non lo trovo più)
    Il progetto per ristrutturare la stazione di arrivo della funivia del Bove lo avevo trovato qualche mese fa online, se lo ritrovo metto il link

    - - - Aggiornato - - -

    Non sono riuscito a trovare l'intero progetto, ma solo quest' immagine:

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  • sertorelli
    ha risposto
    Secondo me il finanziamento andava aumentato per riqualificare anche l'intera zona del canalone:
    - Smantellamento selvapiana
    - Smantellamento Cornaccione
    - Smantellamento coturnice
    - Smantellamento rifugio Cristo delle Nevi
    - Costuzione seggiovia quadriposto autmatica sul tracciato dell'antica Cornaccione con intermedia
    - Costruzione nuovo rifugio all'arrivo della Cornaccione sullo stile del nuovo rifugio delle Saliere.
    -Realizzazione impianto innevamento artificiale che copra l'intero resort.

    Così avrebbe avuto un senso no togliere quattro perzzi di ferro (e quando verranno tolti veramente?)

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  • Paolo
    ha risposto
    Ecco la conferma
    http://www.parks.it/parco.nazionale....o.php?id=31992

    (Visso, 07 Ago 15) Pochi giorni fa è stato compiuto il primo passo di attuazione di un ambizioso progetto: il ministero dell'Ambiente ha infatti finanziato la prima tranche dei lavori di riqualificazione naturalistica del Monte Bove Sud che prevede lo smantellamento degli impianti di risalita desueti. La funivia del Bove, realizzata nel 1974 e rimasta in funzione fino al 1994, tuttora campeggia sulle creste del sottogruppo del Bove.

    Si tratta di due grandi tralicci di acciaio (situati nelle vicinanze del monte Bicco, all'altezza della cresta che affaccia in Val di Bove), dell'edificio in muratura di arrivo della funivia, di un piccolo manufatto rialzato – chiamato osservatorio - e dei piloni dello skilift "le spigare". Con questa prima tranche di lavori si provvederà a smantellare i piloni dello skilift spigare e l'osservatorio.

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  • Roberto curti
    ha risposto
    Se vogliamo parlare tanto per... allora è più facile che si trovi al mercato del usato il funifor di Sella Nevea che qui non ci starebbe male. Comunque scherzi a parte a Frontignano fanno difficoltà in questo momento a sostituire una monoposto figuriamoci un impianto del genere. Anche se va detto che ultimamente ne sono stati fatti di rinnovi una 4s aa e un altra quattro posti ammorsamento fisso. Se si volesse in linea teorica (possibilità ultraremota) "ripristinare" la funivia bisognerebbe necessariamente sperare in qualche fondo comunitario per lo smantellamento e la costruzione ex novo di una funivia sul tracciato esistente.

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  • alexxx
    ha risposto
    La funivia era tecnicamente inadatta per quel tracciato per via dei manicotti e del vento, si fermava sempre.
    L' unica per quel tracciato è un impianto a moto continuo resistente al vento, magari appena si liberano i 2S penkenbahn o Eisgratbahn possono puntare su l' usato..
    (Ok sto volando un po troppo)

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  • RICK
    ha risposto
    E' meraviglioso!!

    Originariamente inviato da cycca Visualizza il messaggio
    Sono diversi anni che frequento i Monti Sibillini e sono sempre rimasto impressionato dalla bruttezza di quell'impianto. .
    Bruttezza???!??
    Ma è meraviglioso!!!!

    Capisco la pericolosità, ma l'impianto era un vero gioiello!!
    Mi chiedo se/come sia possibile gestire il fenomeno delle nebbie gelate/manicotti che tanto affliggevano quest'impianto.

    Ma è l'unica zona afflitta da questa problematica?

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  • Paolo
    ha risposto
    Moltissime immagini degli interni dell'impianto, che si trova in ottimo stato di conservazione, quasi "congelato"
    http://www.funivie.org/funigallery/t....php?album=513

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  • cycca
    ha risposto
    Sono diversi anni che frequento i Monti Sibillini e sono sempre rimasto impressionato dalla bruttezza di quell'impianto. Purtroppo non penso che sia così semplice eliminare quei tralicci pericolosi soprattutto perchè manca la volontà ed i soldi che mi sembrano furono pure stanziati ma non si sa che fine abbiano fatto. Comunque invito tutti gli utenti di questa discussione di firmare la petizione per la rimozione dei tralicci posta nel sito www.trekkingmontiazzurri.com. Saluti a tutti.

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  • JR1987
    ha risposto
    ci sono passato quest'estate quando mi sono fatto tutto l'anello della val di bove...
    devo dire che è un opera veramente impressionante pensare al tipo di lavoro fatto poi tutto quel tempo fà!

    Abbattere tutto è un peccato ma tenerlo in queste condizioni è assolutamente un sfregio!

    Io che amo queste opere mi sogno un impianto funzionante che possa fare ciò che a suo tempo era stato pensato ma purtroppo ciò non avverrà più ... beh ne godrà il paesaggio...

    la prossima estate farò di nuovo l'anello ma le condizioni di pericolosità (anche della stazione di arrivo) stanno sempre pian pianino aumentando....

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  • sertorelli
    ha risposto
    Se non mi sbaglio sono anni che quelle funi sono andate giù. Vi era una situazione di pericolo tanto che hanno dovuto emettere una ordinanza di divieto di passaggio, poi, mi sembra, che le abbiano tagliate. Ora si aspettano i finanziamenti per lo smantellamento totale della funivia che dovrebbe avvenire in contemporanea con lo smantellamento o il rinnovo (ancora non si sa di preciso cosa faranno) della ancora funzionante seggiovia "Vallone di Selvapiana".

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  • andreai
    ha risposto
    foto del 08-01-13


    la trante,come previsto, è andata giù...sul primo palo dalle piste, si vedono due spezzoni appoggiati sulle rulliere come se si fosse spezzata nella stazione a valle...mi vien da pensare, che possa essere stata tagliata volontariamente?
    poi si nota anche un "ricciolo" dato dallo sfilacciamento della stessa a destra del palo....brutta fine...
    quando toccherà alle portanti? sicuramente la frustata si udirà dal fondo valle!

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  • alexxx
    ha risposto
    se, ragionando per assurdo( ma proprio per assurdo), oggi a posto della funivia mettessero un funifor i molti problemi di vento presenti in quella linea si risolverebbero o sarebbe ugualmente un buco nell' acqua?

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  • BALLA77
    ha risposto
    Mah potrebbe anche essere che hanno mollato da valle. Ricordo in alcune foto della stazione di valle che la traente inferiore e superiore erano ancorate con due morsetti alla stazione. il fatto che a valle non si vedano più le funi e che a monte ci siano ancora e siano a terra mi fa pensare che abbiano mollato da valle per eliminare un rischio.

    sicuramente le portanti ferme immobili nei loro punti di appoggio senza alcuna manutenzione da oltre 20 anni non sono il massimo della sicurezza.

    che belli comunqe i sostegni sembrano fotocopia Agudio

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  • Paolo
    ha risposto


    Fune traente saltata o calata? pare saltata

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  • JR1987
    ha risposto
    ciao a tutti sono nuovo del forum e anche io mi vorrei complimentare con voi per tutte le immagini che avete raccolto e ancora meglio scattato, veramente come se uno sta li! Anche se devo trovare qualcuno che voglia venire su a far visita alla montagna...

    vorrei sapere essendo molto appassionato di Frontignano e della montagna in generale, d'estate e raramente d'inverno perchè non ho mai avuto la costanza di imparare a sciare (sacrilegio!) se e quali seggiovie funivie sono rimaste.

    D'estate passando vedo che la seggiovia a fianco al felicita è sempre aperta o almeno mi sembra quella che funziona di più.
    Poi quest'anno ho visto che hanno smontato credo per manutenzione quella che parte dalla grande spianata poco più su del felicita.
    Inoltre zona sammerlano (ambassador) c'e credo sempre una seggiovia ma non l'ho mai vista funzionare anch'essa è stata dismessa?

    P.s: sapete se si organizzano escursioni del genere su per le montagne periodo agosto?
    mi piace moltissimo anche visitare questi posti abbandonati ma ora stavo leggendo non è più possibile andarci???

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  • BALLA77
    ha risposto
    se non hanno fretta di abbattere è perchè forse non hanno intenzione di perdere del tutto le concessioni della linea... magari qualcuno sta riflettendo ancora sul futuro

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  • BALLA77
    ha risposto
    beh a me continua ad affascinare e soprattutto affascina il mistero sul costruttore.... dalle foto anche il pulpito mi ricorda le funivie agudio... invece mi viene il nervoso vedere una funivia Agudio del Boè con a fianco la scritta Leitner... cos'è una presa in giro?

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  • sertorelli
    ha risposto
    è stato proprio pensato male quell'impianto, doveva partire dalla Val di Bove invece gli hanno fatto scavalcare il bicco passando per una zona molto ventosa, risultato: d'inverno non ha mai funzionato. All'arrivo inoltre c'era anche uno skilift.
    Comunque nonostante i proclami la funivia è ancora là.

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  • Paolo
    ha risposto
    Molto molto strano quel pulpito a valle con vista assolutamente nulla sulla linea...nella campata più ventosa soprattutto in avvicinamento al palo...

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  • Kapitaen
    ha risposto
    Funivia "Monte Bove" (Leitner 1974)
    Report e foto (sala macchine) dal 06-Mar-2010:

    http://www.alpinforum.com/forum/view...p?f=32&t=38372

    Tanti saluti

    Peter

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  • Paolo
    ha risposto
    Segnalo nuove foto nella sezione storica
    http://www.funivie.org/pagine/storia...bove/index.php

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  • piconick
    Replica dell'ospite
    ciao sono un nuovo utente di questo sito!!
    innanzitutto volevo precisare che la costruzione della seggiovia fu iniziata nel marzo del 1976 dal fatto che ne sono certo perchè in quel periodo costruivo la mia casa in montagna e in quel periodo (precisamente il 16 marzo 1976) ebbi un incidente con un camion che trasportava delle funi per tale funivia.
    mi ricordo di esserci salito svariate volte in inverno dal 1978 credo al massimo fino al 1983 ma che spesso era chiusa dicevano causa manutenzione e d'estate era aperta insieme alla seggiovia di selvapiana ma al minimo accenno di maltempo o di vento veniva fermata perchè dicevano che non si poteva garantire il ritorno a valle.
    certamente le emozioni che ho provato ancora me le ricordo benissimo e non me le scordero mai.
    sembrava di volare sulla neve con il fiato sospeso....sembrava il paradiso.
    se volete ulteriori foto chiedetemi perchè forse ho la possibilità di entrare nella stazione di partenza a valle (quella a monte dovrebbe essere aperta).
    saluto a tutti.

    Lascia un commento:


  • sertorelli
    ha risposto
    Ultime notizie! Ieri sul Resto del Carlino è uscita la notizia che nel 2010 la funivia del Monte Bove verrà smantellata in collaborazione con il Parco dei Sibillini, costo dell'operazione 750.000 Euro.

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  • sertorelli
    ha risposto
    Originariamente inviato da Paolo Visualizza il messaggio
    Già...se parte una portante taglia veramente a metà il furgone parcheggiato sotto...ed il relativo contenuto...
    Secondo voi che siete esperti è il caso di avvisare qualcuno di questa situazione? E se sì chi?

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  • bove
    ha risposto
    Chiedo scusa, sono rinco, mi ero convinto 2004 non 94.... grazie

    Lascia un commento:


  • sertorelli
    ha risposto
    Originariamente inviato da bove Visualizza il messaggio
    A guardare le varie foto non si direbbe un impianto fermo da soli 3 anni scarsi. La manutenzione era ridotta allo stretto necessario.
    Mi sovviene un dubbio prettamente tecnico, siamo certi che non esista un sistema anti ghiaccio applicabile alle funi e\o ai piloni degli impianti in genere? Oppure già c'è.
    La funivia è ferma ormai da 15 anni circa.

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  • bifune67
    ha risposto
    Confermo. Si sgancia una cabina, si congiungono gli estremi della traente, in modo da mantenere chiuso l'anello, e con il motore (e i freni, visto che ora l'anello è squilibrato) si riporta giù l'altra cabina.

    Nelle foto a pagina 3 della monografi peraltro si vede che le traenti sono tagliate appena a monte delle cabine e tenute in tensione da una taglia con due funi tenditrici, forse ancorate direttamente alla stazione.

    bifune

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  • Paolo
    ha risposto
    Si porta a valle la prima, si uniscono le due teste fuse o si impalma la traente e si fa scendere la seconda; per passare i sostegni con qualche tirfor + rulli in un modo o nell'altro si riesce a passare (i modi di fare dei montatori non sono molto dolci..) sui rulli.
    Lasciare la cabina ferma a monte comporterebbe un rischio ancora maggiore; se si rompe la traente la cabina parte come un proiettile verso valle e sicuramente deraglia giu dal pilone (se non ci si schianta contro).

    Quanto ai sistemi raschiaghiaccio...piccolo esempio (sarebbe molto utile un cuneo da montare sul tetto per far scivolare giu la neve)

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  • andre72
    ha risposto
    Originariamente inviato da campolino Visualizza il messaggio
    io credo semplicemente che abbiano impalmato la traente...

    Mhmmm, ma a che scopo fare tutto questo lavoro? Per recuperare 2 vecchie cabine? Non era più semplice lasciare tutto come stava?

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  • campolino
    ha risposto
    io credo semplicemente che abbiano impalmato la traente. Se andate a vedere le foto nel topic della funivia Piobbico Fonte Lardina, si vede chiaramente che una cabina è in stazione mentre l'altra è completamente assente. Desumo quindi che eliminando le teste fuse delle traente sotto il carrello la fune sia stata semplicemente impalmata

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  • bove
    ha risposto
    A guardare le varie foto non si direbbe un impianto fermo da soli 3 anni scarsi. La manutenzione era ridotta allo stretto necessario.
    Mi sovviene un dubbio prettamente tecnico, siamo certi che non esista un sistema anti ghiaccio applicabile alle funi e\o ai piloni degli impianti in genere? Oppure già c'è.

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  • bove
    ha risposto
    Originariamente inviato da andre72 Visualizza il messaggio
    Come hanno fatto in un impianto va e vieni a far arrivare in stazione tutte e due le cabine?
    Credo sganciando il carrello dalla traente, baipassandolo in questo modo la cabina a valle è rimasta ferma sulla portante lasciando venire giù quella di monte.

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