annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

CORTINA Storia nella funivia Ceretti Faloria Principe di Piemonte

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Kaliningrad
    ha risposto
    Dettagli sull'autobus qui

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto
    Spettacolare

    https://www.facebook.com/veronazz.co...type=3&theater

    Lascia un commento:


  • carlo depi
    ha risposto
    Le rulliere di scorrimento delle portanti sono presenti alla stazione di Mandres sia su tutti e due i tronchi . A Cortina ci sono i contrappesi per la traente e soccorso

    Lascia un commento:


  • mmss
    ha risposto
    So per certo, che i contrappesi ci sono anche a valle - li ho visti settimana scorsa. Ho i miei dubbi invece sul contrappeso alla intermedia - la fune mi sembrava fissa e non su dei rulli, ma devo ammettere che non ho guardato bene. Quello che ho visto all'intermedia invece sono delle travi di rafforzamenti abbastanza recenti.

    Lascia un commento:


  • pingu
    ha risposto
    O si faceva il rompi tratta/stazione intermedia o si faceva una doppia portante per ridurne il diametro e quindi poterla trasportare meglio. Anche al giorno d'oggi sopratutto se hai grosse cabine non hai molte alternative.
    Con una stazione intermedia la portata aumenta ma non sempre esattamente del doppio, puoi "perdere" tempo negli imabarchi/sbarchi e nei rallentamenti/accellerazioni.

    Sarebbe interessante sapere il motivo del primo peso a monte, normalmente si mette a valle se gli spazi di deviazione lo permettono.
    Un po' come mettere il contrappeso della traente a valle per ridurre il contrappeso, il diametro della fune, e di conseguenza la potenza necessaria del motore.

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto
    Strano che il primo tronco abbia il contrappeso all'intermedia (ossia a monte), richiede una massa molto più elevata...
    Strano soprattutto perché a valle c'è in ogni caso la fossa per il contrappeso della traente!

    Lascia un commento:


  • GiorgioXT
    ha risposto
    Originariamente inviato da Sting Visualizza il messaggio
    Personalmente non vedo alcuna ragione per mettere l'intermedia se non quella di (quasi) raddoppiare la portata...
    All'epoca produrre e trasportare funi portanti lunghe non era cosa semplice, l'intermedia serviva soprattutto come rompitratta, in modo da poter usare 2 portanti corte invece di una lunga per ogni via di corsa; soluzione usata anche nelle teleferiche per materiali dove i rompitratta sono frequenti.

    Quanto alla stazione superiore, mi pare strana la foto del 1953

    Lascia un commento:


  • Kaliningrad
    ha risposto
    Originariamente inviato da Sting Visualizza il messaggio
    Personalmente non vedo alcuna ragione per mettere l'intermedia se non quella di (quasi) raddoppiare la portata...
    Riportare su chi scende per la Sci 18

    Lascia un commento:


  • Sting
    ha risposto
    Personalmente non vedo alcuna ragione per mettere l'intermedia se non quella di (quasi) raddoppiare la portata...

    Lascia un commento:


  • Paolo
    ha risposto
    Foto d'epoca dell'impianto

    Lascia un commento:


  • pierr
    ha risposto
    ma grazie all'intermedia non raddoppia anche la portata? in ogni momento ci sono due cabine piene che salgono anzichè una....

    Lascia un commento:


  • gioto
    ha risposto
    In un recente mercatino dell'usato a Trieste ho comperato alcune vecchie fotografie, tra le quali spicca questa, scattata nell'estate 1956.



    Interessante, vero?

    Lascia un commento:


  • PIEMONTE_FUNIVIE
    ha risposto
    vorrei una prescisazione su questa funivia.

    Come tutti sanno l' impianto fu costruito nel 1939 dalla Ceretti & Tanfani. L' impianto fu diviso in due tratte, la 1° tra Cortina e Mandres e la 2° tra Mandes e il Faloria. Subì un grosso riammodernamento nel 1953-4 dalla Ceretti & Tanfani, la funivia fu rifatta quasi integralmente e riaperta solo nel 1977 grazie all' intervento di Agudio.
    Attualmente la funivia funziona con 4 cabine che si muovono tutte assime, 2 nel primo tronco e due nel secondo. (monografia)

    vorre chidervi questo: l' impianto orgiginale della Ceretti & Tanfani, come si può vedere dalle foto, aveva sicuramente due cabine nella prima tratta (Cortina-Mandres) e una (secondo me) nellla seconda (Mandres-Faloria) anche perchè vi è una sola fossa.
    Grazie ad Agudio (l' utente) ho trovato i disegni della stazione a monte e dell' intermedia. Dai disegni si conferma la mia tesi. Quindi quest' impianto aveva 3 cabine, secondo voi è possibile?

    Attualmente, siccome lo spazio per la stazione a monte è poco, hanno messo una pedana mobile che sposta a secondo della cabina che deve entrare in stazione.



    Disegni:

    Lascia un commento:


  • CORTINA Storia nella funivia Ceretti Faloria Principe di Piemonte

    Premetto che non l'ho ancora letto.

    ==> http://www.dolomiti.org/ita/cortina/...a/funivia.html

    La funivia "Principe di Piemonte" al Monte Faloria
    Inaugurata alla presenza del Ministro Benni e della C.ssa Edda Ciano Mussolini

    5 febbraio: giornata di festa a Cortina d'Ampezzo. Festa del turismo, festa del lavoro, festa dell'autarchia. E' stata inaugurata la Funivia "Principe di Piemonte" che collega Cortina al Monte Faloria, impianto poderoso, ardito, che onora la tecnica e l'industria italiana, che dischiude nuovi vasti orizzonti al turismo e allo sport nelle Dolomiti e che quindi viene ad inserirsi, come strumento efficiente di lavoro e di produzione, nel quadro dell'economia e dell'operosità nazionale. Il nuovo impianto è infatti una creatura perfetta della moderna meccanica italiana, realizzata in completo regime autarchico, ad un ritmo d'attuazione celerissimo: il provvedimento del Ministero delle Comunicazioni che autorizzava l'esecuzione del progetto è del 2 aprile 1938 e da questa data ad oggi si sono fatti miracoli, solo che si consideri le difficoltà determinate dalle stagioni, dalla quota, dagli accessi.

    Il rito inaugurale della Funivia è stato semplice e nello stesso tempo solenne. S.E. Benni, Ministro delle Comunicazioni, la contessa Edda Ciano Mussolini, S.E. il Prefetto, il Federale, il Direttore Generale dell'Ispettorato cav. di gran croce Crispo, il Direttore della Banca d'Italia, sede di Belluno, il Presidente del Tribunale e le altre autorità, hanno passato anzitutto in rivista, nel viale della stazione, lo schieramento delle formazioni fasciste comandate dal Commissario del Fascio dott. Bianco e hanno quindi raggiunto la stazione inferiore della Funivia, tra ali di folla applaudente. E subito si è iniziata la cerimonia: S. Em. il Cardinale Piazza, Patriarca di Venezia, che è figlio di queste montagne, poeta di guerra, prelato di grande patriottismo, ha benedetto la nuova opera, esaltando quindi, in un breve discorso, le finalità spirituali, oltre che materiali, della moderna attrezzatura che la scienza pone a servizio dello sport.

    Il Commissario Prefettizio di Cortina, camerata Brissa, ha rivolto il suo saluta al rappresentante del Governo Fascista, S.E. Benni, Ministro delle Comunicazioni, alla contessa Edda Ciano Mussolini presente alla cerimonia, alle altre autorità, rendendosi interprete dei sentimenti di gratitudine della Comunità d'Ampezzo per le provvidenze che il Regime moltiplica per potenziare Cortina, caposaldo del turismo italiano Anche il camerata Bocci, che presiede alle organizzazioni turistiche locali, nel rilevare l'importanza non solo locale ma nazionale che il nuovo impianto assume nel quadro dell'attrezzatura ospitale e sportiva italiana, ha ricordato le brevi rapide tappe di questa realizzazione, voluta dal Duce, e condotta a termine per, iniziativa della FAIT (Funivie Aeree Italiane Turistiche), diretta dal barone Franchetti, grazie anche all'appoggio di tutte le autorità, prima tra cui il Prefetto Trinchero, al senso di solidarietà e di collaborazione dimostrato dagli enti locali, alla capacità dei tecnici preposti all'opera, all'attività delle maestranze. Infine, S.E. Benni, nell'esprimere il suo compiacimento per lo stile schiettamente fascista con cui Cortina lavora e costruisce, ha rilevato l'importanza di queste iniziative, che sono la testimonianza della volontà di lavoro e di potenza della nuova Italia, che ha come, parola d'ordine: "Vivere producendo e continuando a produrre".

    Il Federale di Belluno ha quindi ordinato il "saluto al Duce!", mentre il Ministro Benni recideva il nastro tricolore della cabina di partenza, dove prendeva posto col Patriarca di Venezia e le altre autorità.

    Tra i saluti festanti della folla la nuova Funivia iniziava subito la spola tra la Valle e la sommità del Faloria. Da quell'altare, proteso su tutte le valli, il Patriarca benediceva il Cadore e l’Ampezzano, osservando che era questa la benedizione più "alta" che egli abbia mai impartita.
NOTA Il forum è un luogo di discussione dove ogni intervento rappresenta il punto di vista del singolo utente che l'ha inserito. Ogni utente è responsabile del contenuto dei propri messaggi; il forum non è pre-moderato, l'amministrazione non si assume quindi nessuna responsabilità sui messaggi inseriti dagli utenti. E' vietata la riproduzione, anche parziale, di qualsiasi contenuto digitale o di citazione dei messaggi del forum su altri media/web/riviste senza la nostra autorizzazione scritta. E' altresì vietato l'utilizzo degli stessi per fini commerciali senza nostra autorizzazione scritta. Tutti i contenuti di Funivie.org sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.
La consultazione di Funivie.org è completamente gratuita, qualunque testo vi appaia non ha alcun tipo di cadenza predeterminata ne predeterminabile, non è una testata giornalistica, non esiste editore. Disclaimer.
Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie. Maggiori Informazioni
Sto operando...
X