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MONTE BIANCO Vecchie funivie Chamonix La Para - Les glaciers - Col du midi

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  • Paolo
    ha risposto
    Tecnologia che era comunque assolutamente obsoleta, si vede subito anche che quella stazione tenditrice non poteva funzionare in modo serio

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  • bifune67
    ha risposto
    Soprattutto l'ultimo punto ha fermato tutto: nel 1947 l'Italia arriva in funivia al rifugio Torino, e si capisce che la nuova Aiguille potrebbe permettere il collegamento con l'Italia, cosa che infatti avverrà.

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  • andrea2054
    ha risposto
    Ciao.
    Secondo l'articolo di RM che ho postato, sono stati trovati gravi errori nel progetto. Anche se sarebbero stati ancora in tempo a correggerli, c'era da tenere in conto anche:
    * friabilità della roccia al pilone intermedio ed alla stazione di monte
    * la linea arrivava al Col du Midi a 3600m e non alla più prestigiosa Aguille; sarebbe stato necessario un quarto troncone per gli ultimi 200m
    * i due tronconi già realizzati avevano una portata ridicola ed erano basati su tecnologia del 1910; erano da ricostruire
    * già si pensava a raggiungere l'Aguille con una nuova linea e nuovi impianti
    E così nel 1948 si è preferito abbandonare tutto e concentrarsi sul nuovo tracciato, quello attuale.

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  • MaTT telemark
    ha risposto
    Ciao scusate ma il terzo tratto non è stato concluso per quale motivo? Per via delle rocce friabili all’arrivo\permafrost?
    non mi sembra per via della guerra perché nel 43 avevano costruito il pilone a 3000m

    chissà chi finanziava queste opere all’epoca...

    e la scelta di spostare allanguille du midi è dovuta a che valutazioni?

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  • andrea2054
    ha risposto
    Ciao
    Ho appena finito di leggere il lungo ed esauriente articolo in francese su questa funivia postato su Remontees Mecaniques:
    https://www.remontees-mecaniques.net...alan-3869.html

    Molto interessante!

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  • Paolo
    ha risposto
    Si mi sembra anche a San Vigilio

    - - - Aggiornato - - -

    Però non mi tornano i conti, questa
    è piu grande delle cabine delle altre foto...

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  • sponda
    ha risposto
    Non avevo mai saputo che nella stessa cabina di un impianto a fune esistesse la prima e la seconda classe

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  • Paolo
    ha risposto
    https://www.facebook.com/MontBlancNa...3004883279066/

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  • Paolo
    ha risposto






    Trovate molte informazioni qui https://www.facebook.com/premier.telepherique/

    Una cabina è stata splendidamente restaurata (e pensare che noi avremmo potuto avere la gemella di San Vigilio...)

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  • PIEMONTE_FUNIVIE
    MODERATORE GLOBALE

  • PIEMONTE_FUNIVIE
    ha risposto
    Dal minuto 10:10 si vede la funivia in funzione.

    https://vimeo.com/57516354

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  • Paolo
    ha risposto
    Foto molto bella

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  • Paolo
    ha risposto
    Salta in uscita dalla tangente dell'avvolgimento, poi si ripercuote su tutta la sala macchine e in linea, non è una bella cosa, anche per le cricche su rulliere e altre strutture. C'è da dire che una volta viaggiavano anche molto piu lentamente...

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  • madmax
    ha risposto

    Chissà come facevano, se lo facevano, a gestire le inevitabili differenze di diametro delle diverse gole sulla stessa puleggia.
    Interessante argomento! Per chi, come me, al di fuori del campo sarepenso sia un elemento del tutto trascurato!
    Anzi: per principio l'argano tipo cabestano semplice (1 tamburo conico) basa il suo principio di funzionamento proprio sulla differenza del diametri di "avvolgimento" della fune.

    Non riesco ad immaginarmi, nei casi da voi descritti, la fune che "salta" sulle pulegge! Immagino che se salta in uscita contappesi e linea ne risenta, o sbaglio?

    saluti a tutti!

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  • Paolo
    ha risposto
    Sicuramente, confermo, ora che a Trieste con gli ultimi lavori hanno gommato le pulegge, la fune salta ancora più di prima, quando la differenza di velocità dovuta alle diverse usure delle gole si scaricava scivolando...

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  • mcarraro
    ha risposto
    Domanda: non è che tutti questi rinvii necessari per trovare la giusta aderenza fossero il frutto di rivestimenti non idonei delle puleggie? La chimica organica ha fatto cose incredibili negli ultimi 30 anni...

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  • Paolo
    ha risposto
    A Trieste hanno lo stesso problema con quei numerosissimi rinvii, devi vedere come salta la fune...

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  • gigiotto98
    ha risposto
    Chissà come facevano, se lo facevano, a gestire le inevitabili differenze di diametro delle diverse gole sulla stessa puleggia.

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  • alexxx
    ha risposto
    Magari i materiali e le tecniche di costruzione delle strutture meccaniche e civili di quel tempo non consentivano "semplificazioni".. Forse tutti quei giri erano utilizzati per disperdere un po la tensione delle funi sulle parti meccaniche e civili.

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  • Paolo
    ha risposto
    Incredibile come si complicassero la vita...

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  • bifune67
    ha risposto
    La stazione Jacques Balmat era in realtà una rampa di legno affiancata alla funivia, solo dal lato salita, che permetteva agli atleti della pista di BOB di scendere in corrispondenza del pilone rompitratta posto a metà del primo tronco (ancoraggio delle portanti di valle e tensionamento di quelle di monte). I bob viaggiavano invece con la teleferica di servizio.

    bifune

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  • Mr.MarcoPelle
    ha risposto
    Originariamente inviato da Paolo Visualizza il messaggio
    Pare un rompitratta; il problema di questi impianti Ceretti era sempre la bassa tensione delle funi, che portava ad un numero spropositato di pali ed usura delle funi stesse causate dai piegamenti, il vero passaggio agli impianti moderni è avvenuto con la funivia Merano-Avelengo.
    Basta guardare questa foto per capire il problema dei piloni...

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  • Paolo
    ha risposto
    Sembra rifatto in alluminio(?) sul disegno originale, evidentemente han cercato di aumentare la portata senza rifare l'impianto

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  • BALLA77
    ha risposto
    mi pare che si tratti anche del carrello

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  • Paolo
    ha risposto
    Agudio credo abbia sostituito le cabine a gradini in legno con quelle ancora nelle stazioni (per altro piu brutte esteticamente)

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  • BALLA77
    ha risposto
    rimane comunque da dire una cosa: gli italiani a insegnare far funivie ai cugini francesi! notare anche la targa Agudio!

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  • Paolo
    ha risposto
    Pare un rompitratta; il problema di questi impianti Ceretti era sempre la bassa tensione delle funi, che portava ad un numero spropositato di pali ed usura delle funi stesse causate dai piegamenti, il vero passaggio agli impianti moderni è avvenuto con la funivia Merano-Avelengo.

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  • Mr.MarcoPelle
    ha risposto
    La stazione Jacques Balmat non è una stazione, ma solo un palo, credo...

    Lascia un commento:


  • ALBERTO
    ha risposto
    ma se non sbaglio secondo questa cartina le tratte dovevano essere 4.

    Lascia un commento:


  • Mr.MarcoPelle
    ha risposto
    Grande monografia:
    http://www.remontees-mecaniques.net/...tage-3869.html

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  • bifune67
    ha risposto
    Il sito è quello indicato da bevobirra al messagio numero 13: http://www.aiguilledumidi.net/

    Può benissimo essere che il testo che ho letto sia "d'epoca" e quindi quello che dice riguardo la teleferica non valga più.

    Anche perché nel frattempo la funivia attuale è stata rifatta, con sistemi di sicurezza in grado di impedirne il blocco in praticamente qualsiasi caso (compresa una serie di pulegge "di riserva" su cui spostare la fune in caso di problemi ai cuscinetti delle pulegge "normali").

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  • madmax
    ha risposto
    Ciao!

    stando al web-site indicato mooolto sintetizzato e tradotto ;-) ):

    Originariamente inviato da madmax Visualizza il messaggio
    Sembra che la tratta finale sia rimasta incompiuta in quanto l’inizio della sua edificazione ha coinciso con l’inizio della seconda guerra mondiale…. dopo la quale, i soldi scarseggiavano e la tratta era stata “dirottata” dall’ Aiguille du Midi al più vicino Col du Midi… facendo decadere i progetti iniziati una trentina di anni prima :-(
    Il design del carrello e del’opera in cemento armato mi sembrano comunque accattivanti e un po’ …. fantascientifiche ;-)
    In pratica al momento di costruire la terza tratta ci si è resi conto della grossa difficoltà a raggiungere l'Aiguille, pertanto il progetto originale non si sarebbe in ogni caso concluso e il tutto ha "perso interesse".
    Ci sono state anche vittime più o meno "indispensabili" alla realizzazione.

    oltre a questo le info di bifune67 riguardanti la friabilità della roccia

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  • madmax
    ha risposto
    Ciao!

    dove lo hai letto?

    Buone Feste!!!!

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  • bifune67
    ha risposto
    Potrei aver capito male, perché il mio francese è più che scarso, ma leggendo sul sito mi pare dicesse che la teleferica di servizio è ancora utilizzabile, in caso di emergenza, per portare persone all'Aigille du Midi, nel caso guasti a entrambe le funivie attuali dovessero renderla irraggiungibile.

    Il terzo tronco non è stato completato anche perché durante la costruzione della stazione di monte si sono resi conto della fragilità della roccia (permafrost) dove avrebbero dovuto costruirla, che sembra non avrebbe retto la trazione delle funi. La stazione di valle e tutti i piloni erano però già finiti.

    Lascia un commento:


  • madmax
    ha risposto
    Originariamente inviato da diego
    Il video di speedriding è bellissimo e si vede benissimo la vecchia funivia, pensavo che però non ci fossero più le funi invece il tipo le sfiora
    Ciao!

    ....attualmente:
    - il secondo tratto della linea (quello appunto del filmato) ha ancora le funi e le cabine alle rispettive stazioni :-)
    - il primo tratto ha le funi sui piloni, ma si tratta di cavi alta tensione per portare la corrente elettrica a monte (hanno riciclato i piloni ;-) )
    - l'ultima tratta non ha (ne ha mai avute :-( ) le funi;
    - la teleferica di servizio (parallela all'ultima tratta) non dovrebbe avere più le funi!

    ciao!
    Ultima modifica di madmax; 16-12-2010, 08:42.

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  • Purtie
    ha risposto
    Prego! e scusate l'imprecisione ;-)) domanda: se scendo con gli sci per la Vallée Blanche riesco ad arrivare alle stazioni della vecchia funivia o il tracciato passa in un altra zona?

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  • madmax
    ha risposto
    giusto quanto detto da krisu ;-)

    ...io volai con il para dall'Aiguilles nel lontano 1993 (avevo 16 anni :-( )

    ma stupendo filmato!

    .... e si vedono in pieno le stazioni in questione!!! grazie Purtie!!!

    Lascia un commento:


  • krisu
    ha risposto
    Uhm, la povera mamma di quel tipo spero non veda quel video ...

    Comunque non si tratta di un parapendio cosidetto, ma dell'attività dello speedflying. In pratica sono vele di superfice piccola (10...12mq) che si traducono in velocità di volo più elevate se confrontate col parapendio (100km/h contro 40 del parapendio grosso modo). Nello stesso tempo si perde quota più velocemente. L'idea e non di planare (salendo con la termica o venti ascensionali), ma di seguire il terreno a bassa quota come fa anche quel tipo nel video...

    Lascia un commento:


  • Purtie
    ha risposto
    oggi sul sito della Gazzetta ho trovato questo filmato. Discesa in parapendio dall'aguille du midi con atterraggio sulle funi della vecchia funivia Des Glaciers.

    http://video.gazzetta.it/sport-estre...8-00144f02aabc

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  • BALLA77
    ha risposto
    no max l'impianto che dico io non è per niente simile poichè è una funivia nuova di trinca. simile è però il concetto del carro tenditore inclinato ospitante l'argano.

    la monografia della funivia Col Verde - Rosetta la trovi ovviamente su funivie.org

    Lascia un commento:


  • madmax
    ha risposto
    Ciao a tutti!

    L’opera in questione dovrebbe essere davvero l’incompiuta terza tratta dell’impianto….
    Come dice Paolo la teleferica provvisoria usata nei lavori partiva più a lato… in questa foto si vede bene (anche perché c’è la descrizione ;-) )



    In quest’altra invece, si vede ancora l’albergo :-)



    …l’ultima foto si trova sul sito linkato da bevo birra!

    Sembra che la tratta finale sia rimasta incompiuta in quanto l’inizio della sua edificazione ha coinciso con l’inizio della seconda guerra mondiale…. dopo la quale, i soldi scarseggiavano e la tratta era stata “dirottata” dall’ Aiguille du Midi al più vicino Col du Midi… facendo decadere i progetti iniziati una trentina di anni prima :-(
    Il design del carrello e del’opera in cemento armato mi sembrano comunque accattivanti e un po’ …. fantascientifiche ;-)

    Balla77 l’impianto che tu dici è simile? Dove posso trovare foto?

    Grazie!!!!

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  • BALLA77
    ha risposto
    la funivia Col Verde - Rosetta dopo 50 anni ha utilizzato questo modello per il suo argano, con la sola differenza che il tensionamento è limitato all'anello di soccorso, mentre l'argano principale pur essendo inclinato è tensionato tradizionalmente con contrappeso di calcestruzzo (a monte però)

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  • madmax
    ha risposto
    ciao a tutti!

    Ciao BALLA77 ;-) in effetti vedendo le foto in cima ci sono arrivati, ma con un piccolo carrello di una teleferica...

    le grandi scalinate e le forme della costruzione, personalmente, mi facevano pensare ad una funivia per persone ... della quale pero non ho trovato le foto ;-(

    Comunque anche il carrello tenditore-salamacchine e perlomeno particolare :-)

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  • Paolo
    ha risposto
    Secondo me il carro tenditore era di una funivia progettata, mentre la teleferica parte dalla baracca dietro alla stazione, visibile dal satellite

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  • BALLA77
    ha risposto
    Max ti correggo... non si tratta di incompiuta poichè sulla cima ci sono arrivati anche con l'ultimo tronco si vedono le foto del rudimentale rinvio e carretto....

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  • madmax
    ha risposto
    ciaooo!

    interessante l'ultimo link di bevobirra!

    ...un'altra "incompiuta" affascinante testimone di lavoro e progettazione in luoghi "ostili"

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  • BALLA77
    ha risposto
    no è una motrice tenditrice di una teleferica

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  • Paolo
    ha risposto
    Quindi cos'è una stazione intermedia tipo Faloria?

    Lascia un commento:


  • massimo grecchi
    ha risposto
    Hai visto il rivarolo in ferie? Occhio, Balla.
    In ogni caso splendido quel cemento armato, ancora integro. Qualità fine, come sanno fare solo Oltralpe grazie alla scuola LCPC.
    Potrebbero ricavarne un trampolino per il salto con gli Sci (jeunes éspoirs). Il rottamone potrebbe invece interessare la Marcegaglia.
    Poi, a vedere quei turisti persi nel verde, mi torna in mente Paestum...

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  • bevobirra
    ha risposto
    Ultima cosa prima di andare a nanna: se andate nel sito http://www.aiguilledumidi.net/index.html
    e cliccate a sinistra "le 3eme troncon", poscia su "ENTER", si apre una galleria di immagini di codesta incompiuta: orbene all'immagine n. 11 si ha una diversa vista dell'oggetto misterioso, e l'immagine n. 15 è quella postata da Paolo ad inizio discussione .....
    Per la serie : ho vinto qualcosa ????:-P
    Buona notte a tutti !!!!

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  • BALLA77
    ha risposto
    ah ah ah ah scusa, ne avevo parlato in privato su skype qualche sera dopo il passaggio nel tunnel del monte bianco.... ho fatto tilt

    questi i dati della stazione di valle su google earth

    latitudine 45°54'41.04"N
    longitudine 6°51'15.63"E

    questo la stazione del 2 e la partenza del 3

    latitudine 45°53'16.76"N
    longitudine 6°52'28.32"E

    questo con buona approssimazione penso sia l'arrivo finale

    latitudine 45°52'32.89"N
    longitudine 6°53'6.90"E

    fantastico
    Ultima modifica di BALLA77; 07-12-2010, 00:28.

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  • bevobirra
    ha risposto
    Scusa Balla77, quale sito citato da Krisu? Non c'è nemmeno un intervento in questa discussione.

    Epperò, forse parliamo della stessa cosa: infatti i piloni del primo tronco (Les Pelerins - La Para) sono riutilizzati per i cavi elettrici, mentre sembrano ancora presenti cavi e cabine sul secondo tronco (La Para - Les Glaciers).

    La foto d'inizio dovrebbe quindi riferirsi alla nuova stazione di Les Glaciers, costruita di fianco a quella d'arrivo del secondo tronco, e che doveva essere la partenza del terzo tronco Les Glaciers - Col du Midi, stazione costruita secondo schemi totalmente diversi dalle altre stazioni.

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  • BALLA77
    ha risposto
    No no se guardi le foto nel sito indicato da krisu si vedono chiaramente le funi e le cabine appese ad esse nonchè gli ancoraggi ai contrappesi. questa linea funiviaria è decisamente lontana dall'attuale funivia.

    Lascia un commento:


  • bevobirra
    ha risposto
    Altro sito interessante:
    http://chamonicime-cochamon.edres74....ntee/index.htm

    Lascia un commento:


  • bevobirra
    ha risposto
    Balla77, non credo siano le funi ma i cavi elettrici della "nuova" funivia dell'Aguille du Midi, da qualche parte nel sito citato c'è scritto che sono stati appunto riutilizzati i pali della vecchia funivia Des Glacier per la linea ad alta tensione.
    http://www.aiguilledumidi.net/index.html

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  • BALLA77
    ha risposto
    ma che sia quella linea funiviaria che si vede (da chamonix) a destra del tunnel del monte bianco e dei due tronchi poma? l'ho notata l'ultima volta che sono passato e se andate su google la potete trovare con tanto di piloni in linea e pure un tronco con funi...

    si si si si si confermo è proprio lei il secondo tronco ha ancora le funi è visibilissima dall'autostrada bianca in direzione chamonix ben prima di giungere a les houces e poi ancora dai tornanti che portano al tunnel

    abbiamo scovato una piccola "caracas" europea

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  • bevobirra
    ha risposto
    Forse in questo sito ???
    http://www.aiguilledumidi.net/

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  • Paolo
    ha risposto
    Cos'è?



    Il file si chiama "Stazione_della_funivia_(Chariot)_del_Monte_Bianco_intermedi a_3.jpg"

    Cos'è?

    Lascia un commento:


  • Teo86
    ha risposto
    Questi sn gli ingrandimenti (un po' penosi) delle foto più significative dei manifesti prima postati....














    A presto altre notizie....

    Lascia un commento:


  • Teo86
    ha risposto
    Quelle postate sono le fodto di molti manifesti che erano presenti a Chamonix ad Agosto per celebrare il 50° anniversario della funivia dell'Aigiulle du Midi! Del libro te ne avevo parlato tempo fa, appena riesco scannerizzo le pagine inerenti e le posto!

    Quando avrò tutto il materiale chiederò a paolo una bella monografia!!!

    Il libro "l'epopee des telepheriques" l'ho trovato in libreria nel Centro di chamonix (nei pressi del monumento di Balmat...)

    ciao

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  • Teo86
    ha risposto
    2^ Puntata del 50° anniversario della FU aigiulle du midi

    Ed ecco la 2^ CARRELLATA (e ultima) di foto.

    Nnn ho altro ora, dovrò cercare di scannerizzare le pag del libro prima citato!

















    Lascia un commento:


  • Teo86
    ha risposto
    50° anniversario della Funivia dell'Aiguille

    Ecco i cartelloni della mostra del 50° anniversario della Funivia dell'aiguille du midi che c'erano ad agosto nel centro di chamonix....

    1^ CARRELLATA:

















    Fine della prima puntata....
    successivam sistemo e posto le altre....

    ciao

    Lascia un commento:


  • Teo86
    ha risposto
    Se vuoi ho un libro: "L'epopee des telepheriques" (andmann te ne av parlato tempo fa) e una serie di foto della mostra che c'era qst estate a chamonix proprio sulla funivia!!!
    Volete che posto qualcosa?
    Ditemi voi...

    Lascia un commento:


  • Teo86
    ha risposto
    Si ma la mia cartina non è molto vecchia ed è ancora segnata come teleferica... xò del primo tronco mi pare non ci sia più nulla xke i piloni cominciano un po' sopra alla imbocco del Tunnel del Monte Bianco (1275) quindi si può dedurre che iniziano da 1600m circa!!! Di questo sono sicurissimo xke qst impianto ha colto la mia attenzione più volte... Proverò ad indagare appena vado su!!! (qnd vado ve lo faccio sapere così se devo informarmi su altre cose, me lo dite!!!!)
    ciao

    Lascia un commento:


  • andmann
    ha risposto
    E' segnata come teleferica forse perchè a quei tempi (primi del '900) non esistevano altri termini (sarà rimasto il nome originale)...e comunque è effettivamente stata usata come teleferica di supporto dagli operai che hanno realizzato successivamente l'impianto dell'aiguille du midi.
    Le stazioni erano La Para (1600 m circa), Les glaciers (2450 m circa) e col du midi, quindi corrispondono a ciò che hai visto tu.

    Lascia un commento:


  • Teo86
    ha risposto
    Essendo un fequentatore di Chamonix, l'ho notata anke io spesso e ti posso dire che mi pare abbia una stazione verso i 1600m poi una verso i 2500 e poi su fino al col. Sulla carta dei sentieri della Kompass del Monte bianco è segnata come teleferica.... io non l'ho mai vista funzionare xo...

    Lascia un commento:


  • campolino
    ha risposto
    era chiamata la "Teleferica dalle cabine traballanti"

    Lascia un commento:


  • campolino
    ha risposto
    Di questa storica funivia esistono ancora oggi ben visibili da Chamonix la
    lunga serie di piloni in carpenteria metallica come pure la stazione intermedia di La Paraz.

    Lascia un commento:


  • MONTE BIANCO Vecchie funivie Chamonix La Para - Les glaciers - Col du midi

    Ciao

    Sulla discussione riguardante la "liasion" punta helbronner-aiguille du midi, ho scritto (leggendolo su un libro) di una funivia che, prima della realizzazione dell'attuale chamonix-plan de l'aiguille-aiguille du midi, era stata realizzata su un progetto del 1910 circa.
    Navigando su internet, ho trovato un sito francese che parla proprio di questo impianto storico che, dopo le due guerre mondiali, lasciò il posto all'attuale impianto, progettato dal conte Lora Totino.
    L'impianto si chiama teleferica des Glaciers e raggiunge, con 3 tronchi, il Col du midi. Questo impianto fu successivamente utilizzato per trasportare il materiale utilizzato per la realizzazione della funivia dell'aiguille du midi (dalle famose 20 guide).

    Questo è il link, con un pò di foto e notizie storiche (solo in francese, ma si capisce abbastanza bene)

    http://cochamon.edres74.ac-grenoble....e/glaciers.htm
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