Regolamento   ●   Registrati al forum   ●   Non riesci ad accedere ad alcune sezioni?   ●   Funicard la carta per gli appassionati   ●   Sostieni Funivie.org   ●   Pubblicità   ●   Assistenza
Pagina 1 di 9 12345 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 30 di 246
  1. Top | #1
    ADMIN L'avatar di Paolo
    Data Registrazione
    Jul 2003
    Messaggi
    19,084
    Mentioned
    77 Post(s)

    Predefinito AOSTA Trenino mai aperto al pubblico Pila - Cogne

    'E' necessario valutare non solo la portata dell' investimento ma anche i costi gestionali perche' le risorse a disposizione della regione non sono infinite e quindi si devono compiere scelte oculate''. La dichiarazione fatta dall' assessore al Turismo, Luciano Caveri, ha in parte raffreddato gli entusiasmi di chi vedeva gia' cosa fatta la realizzazione del collegamento funiviario Cogne-Pila. Ieri sera, nella sala del Centro congressi di Cogne, circa 150 persone hanno assistito alla presentazione dello studio 'indipendente' socio-economico realizzato per conto della Finaosta su mandato della Regione, dall' Istituto Ricerche Economiche del Canton Ticino, coordinato dal professor Luigi Gaido, docente dell' Universita' della Valle d' Aosta.

    Lo studio ha considerato l' intera situazione demografica, economica e turistica di Cogne, per giungere ad una precisa analisi sui costi relativi alla realizzazione e alla gestione dell' impianto. Confrontati, anche, con quelli relativi alla gestione del trenino che nei prossimi mesi dovrebbe entrare in funzione e collegare Cogne ad Acque Fredde, poco piu' a valle di Pila. E, da quanto ha detto il professor Gaido, la realizzazione della funivia richiede un investimento di 25 milioni di euro, mentre i costi di gestione ammontano a 702 mila euro, di cui 412 mila per l' arroccamento Epinel-Tsa Seche e 290 per l' impianto riguardante il versante di Pila. I costi del trenino, ammontano invece, per la gestione, oltre ai circa 30 milioni di euro gia' spesi, ad un milione e 27 mila euro all' anno, di cui 428 mila in inverno e 342 mila in estate; il restante, viene assorbito per il funzionamento nelle stagioni intermedie. Secondo i calcoli effettuati dal professor Luigi Gaido, per giungere al pareggio nella gestione della nuova funivia, sarebbero necessari almeno quasi 23 mila passeggeri paganti a stagione; l' ammortamento, potrebbe essere realizzato in 11-12 anni, se l' incremento della presenza degli sciatori e' del 4% all' anno. ''Dai dati - ha evidenziato Caveri - emerge chiaramente che il progetto deve essere attentamente e profondamente valutato e dibattuto''. Ed in questo senso ha proposto agli abitanti di Cogne un percorso per giungere ''ad una scelta condivisa e ragionata'': proseguire il confronto sul collegamento funiviario, nel frattempo fare entrare in servizio il trenino e capire come funziona. ''Non bisogna dimenticare - ha aggiunto Caveri - che il trenino Cogne-Acque Fredde e' una realta' che tra alcuni mesi entrera' in servizio e questa nuova offerta deve essere considerata da Cogne una nuova opportunita' da sfruttare per promuovere il proprio comprensorio facendo perno sul rapido collegamento con le piste da sci di Pila''. Nel frattempo, le analisi dovranno poi tenere in considerazione anche le mappe di rischio, l' impatto ambientale, il sistema geologico della zona in cui dovrebbe essere installato il nuovo impianto e realizzare un serio master-plan per i finanziamenti. (ANSA)

  2. Top | #2
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    May 2004
    Località
    Alagna-Alpe di Mera
    Messaggi
    812
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito trenino

    ma dai veramnete si parla di aprire finalmente il trnino da cogne a fontanefredde? c'è gia una data di inaugurazione?
    è da quando sono piccolo io che vedo i cantieri aperti per questa linea ma ogni anno c'era un motivo per sospendere i lavori.

  3. Top | #3
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    Mar 2004
    Località
    Arma di Taggia (IM)
    Messaggi
    405
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    verissimo !!!!!!!!!! 2 anni fà sembrava già tutto pronto al meno alla staz. Acque Fredde che è stata avvicinata all' intermedia dell' ovovia, invece... speriamo bene poiché Cogne non ha praticamente un comrensorio sciistico(1 pulsé e 1o2 skilift) ma un grande patrimonio naturalistico e paesaggistico , nonché un'attività alberghiera già discretamente avviata 8) e potrebbe finalmente elevarsi al ruolo di stazione sciistica a tutti gli effetti

  4. Top | #4
    MODERATORE L'avatar di krisu
    Data Registrazione
    Mar 2004
    Località
    Innsbruck / Austria
    Messaggi
    925
    Mentioned
    16 Post(s)

    Predefinito

    Quel trenino riprende interamente il tracciato di una ferrovia decauville per le miniere di cogne? Oppure e stato costruito anche una linea a proposito?
    Mi riccordo che da ragazzino ero piu affascinato dai ruderi delle miniere di cogne con i suoi innumerevoli metri di ferrovia.

    Qualcuno ha foto di quelle istallazioni, oppure del trenino mai compiuto?
    * Progetto Cestovie: Tutte le cestovie del mondo --> www.retrofutur.org

  5. Top | #5
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    Mar 2004
    Località
    Arma di Taggia (IM)
    Messaggi
    405
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    ecco la nuova :



    e la cartina degli impianti (il secondo skilift quello del campo scuola è in un pianoro sulla destra fuori dalla cartina):


    La valle di Cogne fa parte del Parco Nazionale del gran Paradiso inizia a Aymavilles , dove si può ammirare il castello medioevale. Più avanti si incontra Pondel con il suo ponte romano de 3 a. C. Sull’orrido di Grand Eyvia.
    La storia della valle è legata alle sue miniere di ferro, ora abbandonate. Fiorente l’artigianato locale, soprattutto la lavorazione del pizzo a tombolo, probabilmente importata dal monastero di Cluny.
    Località famosa soprattutto agli appassionati di sci nordico.

    Cogne (1534 m. s.l.m. ) ( 26 km da Aosta, 136 km da Torino, 206 km da Milano)
    Informazioni:
    Azienda di promozione Turistica tel. 0165 74040 74056 fax 0165 749125
    Impianti tel. 0165 74008
    Scuola di sci: tel. 0165 74300



    Lunghezza totale delle piste km 9 ( 3 Km di piste con neve programmata )
    Impianti:
    SCIOVIA SANT'ORSO
    SCIOVIA GRAND CROT
    SEGGIOVIA SYLVENOIRE
    TELECABINA PULSE-MONTZEUC


    info tratte da :
    baratti.net-Cogne e
    Web Page Namepistesci-Cogne

  6. Top | #6
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Jan 2004
    Messaggi
    111
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    La ferrovia è esattamente la stessa usata fino al '78 per il trasporto del minerale fino a valle. Tra parentesi, non era una decauville, cioe una linea smontabile con scartamento 600 mm, ma una vera e propria linea, con scartamento 900 mm.
    L'unica modifica effettuata al tracciato è stato l'avvicinamento della stazione di valle alla stazione della cabinovia. Ora sembra pronta, con armamento rifatto e perfetto, mancano solo... i treni...
    Si era parlato di recuperare le motrici di servizio usate per il tunnel sotto la Manica, ma non so quale sarà la soluzione. Il problema maggiore credo sia la ridotta sagoma della galleria, che impedirebbe l'uso di un filo aereo per l'alimentazione, costringendo ad usare gli accumulatori.
    ciao

  7. Top | #7
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Jan 2004
    Messaggi
    111
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    TRa l'altro, come curiosità, segnalo che la ferrovia fu utilizzata qualche anno fa (era il 1994? il 96? il 98? boh!?), facendo circolare il treno-cantiere (utilizzato a suo tempo per la ricostruzione) per il trasporto passeggeri, con 4 coppie al giorno, visto che la strada di fondovalle era chiusa per una frana...
    ciao

  8. Top | #8
    Utente
    Data Registrazione
    Sep 2005
    Località
    Roma, San Martino di Castrozza
    Messaggi
    235
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito TRAMVIA INTERCOMUNALE DI COGNE

    TRAMVIA INTERCOMUNALE DI COGNE

    Aosta, giovedì 6 ottobre 2005 – L’assessorato del Turismo, Sport, Commercio e Trasporti informa che nella giornata di oggi, giovedì 6 ottobre, sono state trasferite, presso le strutture della Tramvia Intercomunale di Cogne, a cura della Società fornitrice Firema Trasporti S.p.A., le carrozze tramviarie che saranno, successivamente, abbinate ai locomotori che permetteranno la messa in esercizio della tramvia. Più precisamente sette carrozze stazioneranno a Cogne, mentre le restanti due ad Acque Fredde.
    Domani, venerdì 7 ottobre, invece, una carrozza sarà consegnata a Costamasnaga (Lecco) presso gli stabilimenti della Società RSI (Rail Service International), incaricata di completare la fornitura dei locomotori, per le prove tecniche di accoppiamento.
    “Per i tre locomotori necessari alla messa in esercizio della tramvia, sono in atto le fasi conclusive di realizzazione, - ha dichiarato l’assessore Ennio Pastoret - in particolare, essi sono pronti per quanto concerne la meccanica e gli apparati elettrici, rimangono da completare gli arredi interni, riverniciatura, livrea, controlli e collaudi in fabbrica, oltre ad un approfondimento tecnico sul tipo di batterie da impiegare. Siamo stati abituati, in questi anni, a sorprendenti battute d’arresto, per quanto concerne la tramvia di Cogne – conclude l’assessore Pastoret - ciononostante, ritengo che queste notizie positive, possano rappresentare un viatico favorevole per l’avvio della conclusione di questo progetto atteso così a lungo!”
    Presumibilmente la consegna del primo mezzo potrà avvenire tra la fine del 2005 e l’inizio del prossimo anno.

    Fonte: Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Trasporti - Ufficio stampa Regione autonoma Valle d’Aosta
    Giovanni

    "Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?" (EcceBombo)

  9. Top | #9
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    Aug 2004
    Località
    Lecco
    Messaggi
    821
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Qualcuno vuole essere cosi gentile da spiegarmi l'utilità di quest'opera? Cogne è rinomata per essere una località dove si vive la natura, non dove la si sfrutta.
    DIEGO

  10. Top | #10
    New entry
    Data Registrazione
    Dec 2005
    Località
    Lodi - Breuil Cervinia
    Messaggi
    24
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    dall'Ansa VdA
    TRASPORTI: LATTANZI, TRA PILA COGNE SI COSTRUISCA TRENO VERO
    (ANSA) - AOSTA, 4 dic - "Smettiamola di spendere soldi inutilmente in una struttura che mai nessuno ne autorizzerà l'esercizio. Investiamo altri 50 milioni di euro, allarghiamo la galleria e costruiamo un collegamento ferroviario vero tra Pila e Cogne, che sia un vero servizio funzionale allo sviluppo del comprensorio". La proposta-provocazione è stata formulata oggi da Massimo Lattanzi, consigliere regionale della Casa delle libertà, facendo riferimento alla costruzione del cosidetto trenino di Cogne.


    probabilmente è davvero più una provocazione politica che altro, però mi chiedo, visto che la stagione invernale è iniziata e il trenino doveva essere inaugurato entro l'anno, in che tunnel senza uscita o quasi si è inserito questa volta, il trenino?

  11. Top | #11
    Utente
    Data Registrazione
    Dec 2004
    Messaggi
    378
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Qualche ora dopo la notiza ANSA riportata da Giaco, "parla" anche il Sindaco di Cogne (sempre ANSA VdA); la notizia e' stata diffusa dall'ANSA oggi ma ha stranamente la data del 28 novembre:

    """"""
    14:59 TRASPORTI: SINDACO COGNE, SLITTA A 2009 APERTURA 'TRENINO'
    V. 'TRASPORTI: LATTANZI, TRA PILA COGNE...' DELLE 11.10

    (ANSA) - AOSTA, 28 NOV - Le previsioni erano di aprire la tramvia tra Cogne e Pila - il famoso 'Trenino' - entro la fine del 2007 ma i numerosi problemi incontrati hanno fatto slittare la data "almeno fino al 2009". E' quanto sostiene Bruno Zanivan, sindaco di Cogne, che non nasconde la propria preoccupazione per un collegamento studiato proprio per lo sviluppo turistico di entrambe le località.

    "Ci sono problemi tecnici e finanziari - ha detto - che rallentano la conclusione dell'opera. E' necessario identificare al più presto tutte le carenze, fare un elenco, e affrontarle una per una, dal fondo ai distacchi della volta a causa dei rivestimenti non adeguati. E poi ci sono anche questioni legati ai mezzi di locomozione".

    A gestire la tramvia sarà, fino al 2014, la Pila Spa. La sua realizzazione della tramvia, che va avanti da parecchi anni a causa di difficoltà burocratiche e tecniche, ha richiesto un investimento di circa 50 milioni di euro. Un tempo usato per trasportare il minerale estratto dalle miniere di Cogne e destinato ad alimentare il ciclo produttivo della Cogne di Aosta, il trenino impiegherà circa 25 minuti per percorrere la distanza di quasi 12 chilometri, il 70% dei quali in galleria con pendenze mai superiori all'1,5%. Il servizio ferroviario si svolgerà su binario semplice, secondo il sistema 'navetta' assicurato da un convoglio unico: al locomotore verranno agganciati una decina di vagoni. (ANSA).
    """"""

    Mah, ho la sensazione che sia una storia infinita, peccato pero'.

    Le difficolta sembrano essere tecniche, burocratiche e finanziarie, temo ora anche politiche, ma non si riesce a capire bene.

    Lorenzo

  12. Top | #12
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    May 2004
    Località
    Alagna-Alpe di Mera
    Messaggi
    812
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    Che spreco di denaro pubblico: 50 milioni di euro!!!
    E nonostante ciò l'impianto non funziona ancora e ci vogliono ancora pare di 2 anni e chissa quanti Euro contanti.
    Con quella cifra facevano una semplice funivia da Cogne fino in cima al Cuis 1 e con i soldi avanzati rilanciavano alla grande Pila con innevamento al 100% e nuove seggiovie.

  13. Top | #13
    ADMIN L'avatar di Paolo
    Data Registrazione
    Jul 2003
    Messaggi
    19,084
    Mentioned
    77 Post(s)

    Predefinito

    TRENINO COGNE: ZANIVAN, APPROFONDIRE IPOTESI FUNIVIA
    (ANSA) - AOSTA, 24 MAR - In attesa di una decisione definitiva sugli sviluppi del dossier riguardante la messa in opera del trenino Cogne-Pila (fermo per problemi tecnici), ritorna sui tavoli regionali l'ipotesi di un collegamento delle due località con una funivia.

    Ne ha parlato oggi in quarta commissione consiliare regionale il sindaco di Cogne, Bruno Zanivan, durante un'audizione nella quale "sono state analizzate le varie alternative al trenino per poter fare le valutazioni necessarie e assumere scelte molto difficili", ha riferito. Dell'idea, nata negli anni '90, di realizzare una funivia si era gia' occupato - ha ricordato Zanivan - un progetto di fattibilità del 2004, commissionato dalla Giunta regionale, che aveva stimato un costo di 25 milioni di euro: "é necessario - ha sottolineato il primo cittadino - approfondire l'ipotesi con serietà, con le dovute attenzioni e, visto che si tratterebbe di un investimento importante, facendo un'attenta valutazione economica".

    Dal punto di vista tecnico sono due i tracciati possibili: il primo porterebbe l'impianto di risalita da Epinel ai 2.800 metri di altitudine del Col Tsa Seche, attualmente non collegato; la seconda ipotesi prevederebbe lo scollinamento a Pila all'altezza delle attuali seggiovie del Couis. "Soluzioni di questo tipo, che non prevederebbero comunque l'apertura di nuove piste sul versante di Cogne - ha evidenziato il sindaco Zanivan - unirebbero le due località in una logica comprensoriale, pur rispettando e valorizzando le specificità di ciascuna di esse".

    L'impianto di risalita "non necessariamente rappresenta un'alternativa al collegamento ferroviario per cui sono necessari alcuni altri approfondimenti tecnici", ha ancora detto Zanivan. "Per la comunità di Cogne - ha spiegato - rimane l'esigenza di una via di collegamento di sicurezza in caso di non percorribilità della strada".
    (Comunicato ANSA).

  14. Top | #14
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Messaggi
    80
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Credo che sia meglio che pensino al trenino e hai soldi spesi sino ad ora per farli sembrare per lo meno utili ad uno scopo finale!.. Di funivie ce n'é bisogno altrove..
    Credo che ognuno debba giocarsi la sua carta.. Cogne ha puntato sul treno spero riescano a sistemare l'opera che tra l'altro é come finita.pur non esercibile.
    Aprire un'altra partita mi sembra un po' egoista... E comunque ogni valle avrebbe "in teoria "bisogno di un'alternativa alle veicolabili,non vedo perché cogne piu' di altri...
    Tra l'altro é la strada regionale su cui si sono spesi piu' soldi in grandi opere negli ultimi anni.. Credo che siano un po' in crisi da quelle parti... spero concentrino gli sforzi sul treno.. (sono esterefatto!)
    Le funivie lasciaele ad altri posti Please!

  15. Top | #15
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Messaggi
    113
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Non sono d'accordo, sono almeno 15 anni che penso "quando si saranno accorti della ******ata del trenino finalmente faranno la funivia"
    Perchè? semplice se entrasse mai in funzione ( ed il costo per entrare in funzione supera quello di una funivia) avrebbe una portata oraria di 150 persone....
    Allora, cosa manca a Pila? Alberghi, durante la settimana ci sono solo i clienti valtur, gli inglesi ed il pomeriggio i ragazzi degli sci club di Aosta.
    Il sabato e la domenica invece ci sono code inenarrabili (complice molte volte il dirottamento da Cervinia e La Thuile per il vento)
    Inoltre il valtur è a rischio di chiusura (anzia ha già concluso la stagione dirottando i clienti su Sestriere), gli inglesi già quest'anno sono calati e non hanno utilizzato la scuola di sci, un paio di grossi alberghi di Aosta hanno appena chiuso.
    Cogne invece è piena di alberghi ma mancano le piste e gli impianti.
    Un collegamento funiviario permetterebbe a Cogne di sfruttare gli alberghi e a Pila di riempire la stazione durante la settimana oltre ad avere almeno un impianto o due in più (ricordo che la "telecabina col tsa tzeze era nel piano degli impianti elaborato dallo studio Chappis nel 1966...insieme al secondo tronco della funivia de La pierre)
    Il trenino così come ora non ha più senso, ed infatti la perizia recentemente eseguita ha consigliato come unica via di uscita di utilizzare la galleria solo come emergenza per un tunnel stradale.....Dio ce ne scampi....

    Ciao
    Franco

  16. Top | #16
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Messaggi
    80
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    l'ultimo punto che te hai citato é del tutto superato, spendere 50,000 per rispenderne 30,000 per fare una strada é del tutto escluso per un ente pubblico ,... Sul tuo giudizio non discuto, pur rimanendo sulla mia posizione, sono certo che le funivie a cogne sono un capriccio .del momento e una via di uscita per personaggi imbarazzati. ma dove li vedi tutti questi alberghi a cogne ?, semai pila vive grazie anche alla capacita' ricettiva di aosta ... e alla giusta telecabina aosta pila.. Non credo che la gente per sciare a pila abbia bisogno di cercare posti letto a cogne o di salire fin lassu', semmai cogne deve mantenere la sua cartteristica, ed evitaredi fare quello che fanno glia altri turismo domenicale ecc. o di massa,
    Sul trenino , davvero malgrado tutto, io la vedo bene ed in particolare come valore aggiunto. per l'intera regione e per aosta . (su questo forum se ne parla spesso di copiare dagli svizzeri) se per completare l'opera bisogna ancora spendere dei soldi che si faccia ,non entro nel merito , del perché ,ma che si faccia e al piu' presto, Non mi piace l'idea di aver buttato via quasi 100 migliardi per non farci nulla , quando quei soldi valdostani avrebbero potuto consentire il collegamento tra zermatt,cervinia valtournenche,gressoney ,in un colpo solo con immense ricadute economiche per la vda.
    Speriamo svanisca la maledizione dei treni efunicolari per la vda..

  17. Top | #17
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Messaggi
    113
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Per copiare gli svizzeri si sarebbe dovuto fare un trenino vero magari partendo da Aosta.
    Attualmente è un incubo, il percorso è tutto in galleria, se il treno si ferma per qualche motivo i passeggeri non possono scendere perchè non c'è lo spazio, i tunnel dei "trenini della miniera" dei vari Disneyworld in confronto sono dei tunnel autostradali.
    Comunque sia ben chiaro che spero anch'io che il trenino prima o poi parta e spero anche che a quel punto si decida finalmente di tenere aperta la telecabina di sera.


    Ciao
    Franco

  18. Top | #18
    Utente
    Data Registrazione
    Feb 2008
    Località
    MI, IM, AO
    Messaggi
    250
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    un po' OT: Concordo pienamente con il fatto che l'apertura serale della Telecabina sia essenziale sia per Aosta che per Pila:
    Aosta troverebbe ulteriore spunto come realtà turistica assommando le qualità di bella città ricca di monumenti ed atmosfera con quelle di piena acessibilità ad una zona montana, attualmente il vincolo delle 17.00 per il rientro soffoca la fruizione della montagna (figuriamoci in estate!)
    PIla (gli alberghi e le 2case) avrebbero finalmente un modo efficace per superare lo storico problema della assenza di nucleo urbano e soprattutto dei tentativi (!) di soluzione n loco.attraverso edilizia talvolta opinabile.
    In questo senso la Telecabina con la sua velocità e comodità diventerebbe a tutti gli effetti la soluzione fondamentale.
    Se infine a questo si potesse mai aggiungere l'integrazione con il trenino di Cogne e magari un sovrappasso pedonale fra piazzale telecabina e Aosta centro ancora meglio.

    ciao carlo

  19. Top | #19
    New entry
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Località
    torino
    Messaggi
    41
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Io sono favorevolissimo al trenino e concordo pienamente con Cervino2. Ho seguito più volte i lavori parecchi anni fa e vi assicuro che è stato svolto un ottimo lavoro! Tutto dovrebbe essere pronto, anche se è un po che non vado su a vedere. Quello che "intoppa" l'apertura è solo e soltanto la burocrazia italiana ed alcune leggi troppo restrittive sulla sicurezza: non si può passare di lato in galleria? Basta dotare le carrozze di passaggi interni da una all'altra con uscita posteriore e un secondo piccolo convoglio di trasporto di soccorso che intervenga alla bisogna. Sulla decoville turistica delle miniere di Bex in Svizzera, la galleria è di due Km. e tra il treno e le pareti non ci passa un palmo, ma ci sono tre convogli di 6 carrozze in linea contemporaneamente!

  20. Top | #20
    Utente
    Data Registrazione
    Feb 2008
    Località
    MI, IM, AO
    Messaggi
    250
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    Ma quale è la sagoma delle gallerie?
    Qualcuno ha delle immagini, per caso?
    MI sembra di ricordare di aver intravisto il treno alla stazione di Acquefredde....

    ciao carlo
    Ultima modifica di clf; 25-03-2009 alle 12:01

  21. Top | #21
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Messaggi
    113
    Mentioned
    0 Post(s)

    Angry

    Da La Stampa:
    il caso ALESSANDRO CAMERA COGNE Sopralluogo dei politici nel cantiere mangiasoldi del trenino per Cogne E' gia' costato 60 milioni di euro ma e' inutilizzabile

    Cosa fare del trenino mangiasoldi Cogne-Charemoz-Plan Praz? Per ora la domanda e' senza risposta, anche perche' ogni soluzione alternativa avrebbe un costo da misurare in milioni di euro. E di milioni la galleria Pila-Cogne con relative infrastrutture ne ha gia' ingoiati almeno 60. La storia infinita del collegamento su rotaia tra la stazione sciistica e la «capitale» del Parco del Gran Paradiso e' cominciata nel 1985 e ha compiuto 23 anni. Il tracciato, in massima parte in gallerie, misura 11 chilometri. Ma l'intera opera, dicono gli esperti, e' pressoche' inutilizzabile. Da rifare. Per questo la politica s'interroga: proseguire i lavori? Fare una strada? Un percorso pedonale turistico? Sul «trenino» di Cogne e' al lavoro anche la sezione regionale della Corte dei Conti che ha ricevuto il dossier dal presidente della Regione. Oggi a cercare una risposta concreta ci prova anche la quarta commissione consiliare «Sviluppo economico» presieduta dall'unionista Diego Empereur, che ha in programma un sopralluogo ai cantieri della tranvia Cogne-Charemoz-Plan Praz. Nel sopralluogo saranno impegnati i commissari unionisti Salvatore Agostino, Mauro Bieler e Andrea Rosset, con Cleto Benin (Partito della liberta'), Albert Chatrian (Vdavive/Renouveau), Carmela Fontana (Pd). «Non sara' una gita e tanto meno bella. Andiamo a vedere un cantiere che e' costato milioni di euro - dice Cleto Benin, consigliere e operatore turistico di successo - e che per andare da qualche parte ed essere almeno minimamente utile vuole ancora milioni di euro. Quello che e' certo, almeno da parte nostra, e' che non siamo disponibili a sprecare altro denaro pubblico senza un obiettivo». Benin e' drastico: «Abbiamo vissuto finora senza trenino e possiamo continuare a vivere senza. Dai tecnici della Regione abbiamo avuto, anche se non in modo esaustivo, delucidazioni tecniche e, forti anche di queste indicazioni, cercheremo di vedere se c'e' una via di uscita non troppo onerosa, che non credo possa essere quella della strada, il cui costo ci e' stato indicato in circa 160 milioni».
    http://archivio.lastampa.it:80/LaSta...?objid=8952725

    TRASPORTI. LA TRANVIA DI COGNE Sentenza dei tecnici ''Tunnel stradale al posto del treno'' La soluzione migliore costa 200 milioni Bocciate tutte le alternative ferroviarie La necessita' di fare due strade di accesso a Acque Fredde e in frazione Cre'taz Regione Il 5 dicembre l'esame politico Un tunnel nuovo vicino a quello di oggi che diventerebbe cunicolo di sicurezza

    ENRICO MARTINET AOSTA Per i tecnici della Geodata di Torino la soluzione di convertire la tranvia di Cogne in galleria stradale e' costosa, ma percorribile. La loro relazione che risponde al quesito della Regione sul possibile utilizzo del «trenino» ha 19 pagine e si conclude cosi': «La galleria stradale offre un servizio fruibile da chiunque e in qualsiasi circostanza. Contribuirebbe a risolvere nel contempo buona parte delle problematiche legate all'accessibilita' della valle di Cogne». Per giungere a questa conclusione la Geodata ha esaminato undici alternative. Secondo i tecnici la possibilita' di costruire una galleria stradale sono due. La prima e' quella di costruire una nuova galleria bidirezionale accanto a quella del Drinc, la seconda e' di allargare il tunnel del Drinc. In entrambi i casi sono da prevedere anche nuove strade di accesso a Acque Fredde e a Cre'taz di Cogne. La prima soluzione, cioe' costruire una nuova galleria e usare l'attuale del Drinc (collegato lateralmente) come tunnel di emergenza, costerebbe 200 milioni e con tempi di realizzazione di cinque anni. Galleria bidirezionale con due carreggiate da 3,25 metri cui si affiancano banchine pedonabili larghe un metro e con piazzole di sosta ogni chilometro su entrambi i sensi di marcia. Le uscite di emergenza pedonali sarebbero da fare ogni 500 metri e da collegare all'attuale tunnel del Drinc. I tecnici aggiungono che il tunnel di oggi potrebbe anche essere usato come percorso pedonale e ciclabile. Commento Geodata: «La nuova galleria costituirebbe una nuova strada di accesso al comune di Cogne. Al suo interno potrebbero essere collocate reti tecnologiche esistenti o future, quali la fibra ottica o le linee elettriche che alimentano l'abitato di Cogne. La nuova viabilita' potenzierebbe l'accesso al Parco del Gran Paradiso, raggiungibile da Aosta in meno di mezz'ora. Una via alternativa all'attuale strada regionale 47 Aymavilles-Cogne che e' piuttosto tortuosa, facilmente rallentata per la frequente presenza di veicoli lenti, nonche' soggetta ad interruzioni causate da slavine o smottamenti» . La seconda soluzione e' di allargare la galleria del Drinc. Soluzione meno costoso rispetto alla prima, 140 milioni (4 anni per costruirla), ma senza cunicolo di emergenza. «Tale impossibilita' - scrivono i tecnici Geodata - induce forti ripercussioni in termini di sicurezza e per tale ragione si ritiene necessario imporre alcune limitazioni sul traffico. Accesso precluso ai mezzi che trasportano merci pericolose a meno di non sospendere il traffico il tempo necessario a consentirne il transito. Accesso regolamentato, imponendo una limitazione sul numero massimo di veicoli presenti in galleria, da quantificare sulla base dell'analisi dei rischi». Anche in questo caso Geodata offre un commento: «Si ritiene doverosa una riflessione in merito all'opportunita' di investire tale somma nella realizzazione di un'infrastruttura che non solo risolverebbe le questioni di affidabilita' e sicurezza del collegamento, ma costituirebbe un'occasione per potenziare l'accessibilita' e l'appetibilita' di un circuito a forte vocazione turistica». Le altre ipotesi di soluzione sono tutte bocciate dalla Geodata perche' hanno piu' svantaggi che vantaggi. L'uso stradale dell'attuale galleria del Drinc senza allargamenti potrebbe essere limitato a soli mezzi autorizzati dal gestore e in regime di senso unico alternato. Un servizio navette sarebbe possibile, dicono i tecnici, ma il servizio sarebbe di «livello basso». E ci vorrebbero lavori per garantire la sicurezza. Fra le altre ipotesi e' stata esaminata da Geodata anche la possibilita' del «trenino su gomma». Ma, argomentano, le capacita' di trasporto sarebbero dimezzate rispetto al progetto del trenino originale: 60-80 persone per viaggio. Anche in questo caso quindi la conclusione e' per un «livello di servizio basso». Bocciata senza appello l'ipotesi «trazione su gomma» tipo Metro o Translohr, o ancora tipo filobus a guida assistita. Ci vorrebbe un impianto per la trazione elettrica, uno per la guida. E bisognerebbe prevedere l'allargamento delle gallerie. Geodata scrive: «Richiederebbe il completo ripensamento dell'infrastruttura con costi di investimento elevatissimi, peraltro non commisurati alla reale domanda di trasporto». Tutte le ipotesi ferroviarie offrirebbero uno scarso livello di servizio e comunque costi di esercizio e di manutenzione molto alti. L'unico vantaggio sarebbe costituito dai tempi di realizzo, tutti sui due anni. I costi varierebbero da un minimo di 13 milioni a un massimo di 16. Venerdi' 5 dicembre la quarta commissione regionale permanente (Sviluppo economico) presieduta da Diego Empereur esaminera' lo studio aggiuntivo sulla tranvia Pila-Cogne fatto da Geodata di Torino. La relazione tecnica sui possibili scenari di riutilizzo della tranvia era stata richiesta dalla giunta regionale. L'assessore ai Trasporti Aurelio Marguerettaz ne aveva dato comunicazione nel trasmettere l'analisi della commissione di valutazione tecnica e lo aveva anche annunciato al Consiglio regionale: «Un ulteriore valutazione con particolare riferimento alla possibilita' di uso stradale del percorso».
    http://archivio.lastampa.it:80/LaSta...?objid=8919851

    ciao
    Franco
    Ultima modifica di piri229; 25-03-2009 alle 13:10

  22. Top | #22
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Messaggi
    80
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    geodata e compani sono un gruppo di lavoro che si occupano di verificare cosa ha combinato un altro team di colleghi probabilmnte che non gli stanno troppo simpatici, che verificano un progetto di 30 anni fa' con leggi di ora... poi le ripetute soste del cantiere, la debolezza politica, l'alternarsi di idee ed amministrazioni , il completo cambiamento normativo e qualche vero problema tecnico hanno reso il tutto un mega pasticcio, non do' colpe non commento in merito , ma attualemnte non vorrei nasca un'altro team di esperti ed altri studi che arrechino all'operazione nel complesso un stupidissimo nulla di fatto con enorme spesa pubblica.. Trasformare una galleria ferroviaria di modeste dimensione piena di infrastrutture ecc.. in tunnel stradale ,da tecnico.. che sono mi sembra abbastanza una proposta folle a questo punto adeguiamo le gallerie hai nuovi standard e elettrifichiamo la linea.. Non credete? Cioé si fa' un progetto di ferrovia per il suo valore aggiunto ecc per la tipicità che ne deriverà ,per il fatto che la galleria era esistente, per motivi ambientali ecc ,e si fa' l'opera e poi visto che l'impotenza dell'operazione e le lungagini dei procedimenti burocratici ,cambia l'attuale stato di conservazione delle opere, cambia il team degli esperti , si spendono enormi soldi pubblici e alla fine si parla di trasformarla in una strada che in mezzora arriva a cogne..? a me sembra una cosa incredibile! tutto li.. E pieno di mini ferrovie di quel tipo in svizzera che hanno sfruttato le primarie infrastrutture elettriche minerarie.. ecc. svegliamoci.. davvero qui seno' andiamo a fondo! Il mio pensiero é solo questo e mi va' di renderlo a tutti.. poi ne seguiranno gran studi e fattibilità esperti di ogni dove e come , ma il danno turistico permane e bisogna uscirne''.. Forza e coraggio bisogna affrontare il problema trenino e chiuderlo.. Con concretezza e volonta' politica, possibilmente senza far confusione.. Io sono ottimista e non credo nelle relazioni di carta fatte per far soldi e polemiche....

  23. Top | #23
    Utente
    Data Registrazione
    Feb 2008
    Località
    MI, IM, AO
    Messaggi
    250
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    Ma la trasformazione in una specie di funicolare di 11 Km si potrebbe fare?
    forse si semplificherebbe qualcosa...
    ciao carlo

  24. Top | #24
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Messaggi
    80
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    la valle d'aosta e molti valdostani credo le condivida , o almeno in gran parte ,purtoppo ci sono di mezzo studi tecnici perizie , personalismi in ambito lavorativo , e politico,polemiche giornalismo a caccia di disanventure ecc... e alla fine prevale la non razionalità ,di una situazione a dir poco triste , ma da chiudere al piu' presto.. la sola conclusione che l'adeguamento
    Io credo che l'attuale presidenza vda riuscira' con un colpo di sciabola a ridare chiarezza, ma per ora visto anche le vicende legali appena intraprese, tutto rimane abbastanza vago , con sortite di amministratori locali con le idee un po' confuse. io sono ottimista comunque ..

  25. Top | #25
    Utente
    Data Registrazione
    Feb 2008
    Località
    St.Pölten (Bassa Austria)
    Messaggi
    268
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Quoto anch´io cervino2...

    Qui siamo di fronte ad un caso classico di cattiva gestione della situazione...
    Da una parte dicono che una strada costa 160 milioni e dall´altra sembrano voler propendere per questa soluzione...
    Per fare una strada, allora diano davvero il via libera alla costruzione di una funivia...Che senso avrebbe salire da Cogne per una strada di oltre 10 km inquinando l´aria e intasando di auto Pila?? Davvero incomprensibile...

  26. Top | #26
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Messaggi
    113
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da cervino2 Visualizza Messaggio
    g

    ...Trasformare una galleria ferroviaria di modeste dimensione piena di infrastrutture ecc.. in tunnel stradale ,da tecnico.. che sono mi sembra abbastanza una proposta folle a questo punto adeguiamo le gallerie hai nuovi standard e elettrifichiamo la linea.. Non credete? Cioé si fa' un progetto di ferrovia per il suo valore aggiunto ecc per la tipicità che ne deriverà ,per il fatto che la galleria era esistente, per motivi ambientali ecc ,e si fa' l'opera e poi visto che l'impotenza dell'operazione e le lungagini dei procedimenti burocratici ,cambia l'attuale stato di conservazione delle opere, cambia il team degli esperti , si spendono enormi soldi pubblici e alla fine si parla di trasformarla in una strada che in mezzora arriva a cogne..? a me sembra una cosa incredibile! tutto li.....
    Fortunatamente, a quanto mi risulta, l'opzione "strada" non è mai stata presa seriamente in considerazione.
    Rimane il problema tunnel che in 20 anni non si è riusciti a risolvere. Nel frattempo il disastro di Kaprun ha sicuramente messo i bastoni fra le ruote.
    E' inutile comunque paragonarsi agli svizzeri. Un cartello come si vedeva in cima al Mont Gelè a Verbier ad esempio( Pista nera non battuta senza soccorso con percorrenza a rischio e pericolo dell' utente) in Italia non sarebbe possibile.
    (p.s. proprio a Pila hanno dovuto chiudere una stradina che permetteva di raggiungere un nuovo rifugio sulle piste. C'era un cartello con l'indicazione del ristorante e un bambino ci è finito contro...)
    Mi scuso per l'OT

    Ciao
    Franco

  27. Top | #27
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Messaggi
    80
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    quindi alla fine siamo tutti abbastanza sulla stessa linea, bisognera' smenare ancora denaro ,ma la cosa piu' logica che mi sembra di aver intravisto anche nell'ultima relazione di geodata, e che i tempi piu' brevi li si avra' con l'adeguamento alle nuove norme del trenino.. e quindi la strada la vedo come una soluzione improbabile, la funivia il costo da pagare per mettere in funzione l'opera... Con enorme tristezza per come é andata..

  28. Top | #28
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Messaggi
    80
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    ci penso io appena ho tempo,il problema é che é quasi tutto in galleria reperisco una planimetria e poi lo inserisco.. provvedero' anche le foto di stazioni e vetture completamente finite e molto graziose.

    vi allego un sito per capire bene di cosa stiamo parlando, i lavori di rinnovo di stazioni e vetture ad oggi sono finiti con le problematiche che tutti sanno

    http://www.tramtreniealtro.com/Treni...20stazione.htm
    Ultima modifica di piri229; 25-03-2009 alle 16:52

  29. Top | #29
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Messaggi
    80
    Mentioned
    0 Post(s)

  30. Top | #30
    ADMIN L'avatar di Paolo
    Data Registrazione
    Jul 2003
    Messaggi
    19,084
    Mentioned
    77 Post(s)

    Predefinito

    Questo non è mai entrato in servizio? Non è un po' piccolo per un collegamento sciistico?

Pagina 1 di 9 12345 ... UltimaUltima

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
NOTA Il forum è un luogo di discussione dove ogni intervento rappresenta il punto di vista del singolo utente che l'ha inserito. Ogni utente è responsabile del contenuto dei propri messaggi; il forum non è pre-moderato, l'amministrazione non si assume quindi nessuna responsabilità sui messaggi inseriti dagli utenti. E' vietata la riproduzione di qualsiasi contenuto digitale o di citazione dei messaggi della community su altri media/web/riviste senza la nostra autorizzazione scritta. Tutti i contenuti di Funivie.org sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported. E' vietato l'utilizzo degli stessi per fini commerciali senza nostra autorizzazione scritta.La consultazione di Funivie.org è completamente gratuita. Qualunque testo vi appaia non ha alcun tipo di cadenza predeterminata ne predeterminabile. Non è una testata giornalistica, non esiste editore. Disclaimer. Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie. Maggiori Informazioni
SITO MOBILE - SITO CLASSICO