In provincia di Bolzano i corsi per addetti alla conduzione di impianti a fune vengono organizzati dalla Scuola Professionale Provinciale. In particolare quelli in lingua italiana vengono normalmente realizzati a La Villa in Badia perché c'è un apposita sede didattica vicina ai luoghi di lavoro dei principali docenti (Ing. Tiezza e Ing. Perissinotto).
I corsi si tengono in primavera appena dopo la chiusura invernale e vengono alternati un anno per sciovie e seggiovie ad attacchi fissi e l'anno successivo per funivie bifuni a va e vieni ed impianti ad ammorsamento automatico.
Al termine di ogni singolo corso i partecipanti sono sottoposti, sempre nella sede del corso, ad un esame da un apposita commissione dell'Ufficio Trasporti Funiviari della Provincia.
Il corso è improntato sul conseguimento del patentino per conduttori di impianti a fune rilasciato dall' Ufficio Trasporti della Provincia Autonoma di Bolzano, che ha validità anche nella Provincia di Trento. Se, per esempio un addetto volesse poi operare nella regione Friuli Venezia Giulia, dovrebbe sostenere gli esami, comunque dopo il corso, presso l'USTIF competente, che credo sia quello di Mestre, con o senza l'esame dell' U.T. di Bolzano.
L'esame di nostra competenza è costituito da una parte scritta a quiz, dove ad ogni domanda sono agganciate tre risposte, di cui una sola giusta, ovviamente da individuare. Le domande vertono su materie come elettrotecnica e meccanica, applicate ovviamente agli impianti a fune, normativa nazionale e provinciale, antiinfotunistica, primo soccorso ed altro, comunque tutto abbondantemente sviluppato durante il corso e sopportato da dispense.
Il numero delle domande e la loro difficoltà cambiano a seconda del tipo di patentino da conseguire, che a scalare sono quelli di macchinista o capo servizio sciovia , m. o c.s. seggiovia e m. o c.s. ammorsamenti automatici.
Se uno, per esempio, si presenta all'esame d'ammorsamento automatico essendo già in possesso del patentino di seggiovie ad attacchi fissi, si troverà sulla prova scritta solo domande su di ammorsamento se invece non ha nessun attestato della Provincia, può fare comunque l'esame, ma si troverà nella prova anche le domande degli impianti delle categorie inferiori. Superata la prova scritta, c'è una prova orale, superata anche questa c'è un'ultima prova pratica sull'impianto.
Tutto ciò premesso risulta evidente che per un neofita l'ideale sarebbe cominciare con il corso per attacchi fissi e poi continuare con quello di ammorsamento automatico, ma, come già detto, nulla vieta seguire solo quello di categoria superiore, le lezioni comunque cominciano con un ripasso delle nozioni di elettrotecnica di base.
Per quanto riguarda l'iscrizione, basta mandare due righe alla Scuola Professionale, prima del mese di aprile prossimo.
La regolamentazione in Provincia di Bolzano è scaricabile dal sito della Provincia Autonoma di Bolzano: > Link <
Sempre allo stesso sito alla voce "Moduli" si trovano anche i facsimili per le domande d'esame ecc.
I corsi vengono organizzati da:
Scuola professionale provinciale per l'artigianato, l'industria e il commercio "Enrico Mattei" di Bressanone
Via Vittorio Veneto, 67
39042 Bressanone
tel.: 0472830765
fax: 0472206661
Fc.Mattei@scuola.alto-adige.it
responsabile: sig. Corradini
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