Regolamento   ●   Registrati al forum   ●   Non riesci ad accedere ad alcune sezioni?   ●   Funicard la carta per gli appassionati   ●   Sostieni Funivie.org   ●   Pubblicità   ●   Assistenza
Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Risultati da 1 a 30 di 84
  1. Top | #1
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Messaggi
    89
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito Vecchie seggiovie monoposto al Belvedere di Macugnaga (VB)

    Accogliendo l'invito di Bifune, racconto anche la non meno travagliata storia delle seggiovie di Macugnaga. Ero indeciso su dove postare, visto che tali seggiovie ci sono tutt'ora e godono di ottima salute. Ma poi mi sono deciso, dal momento che voglio raccontarne tutta la "vita", a utilizzare questa sezione.

    Le seggiovie entrarono in funzione per la prima volta nel 1952. Erano seggiovie monoposto (non chiedetemi il costruttore) con piloni a traliccio. Il primo tronco conduceva da Pecetto all'alpe Burky con un tragitto quasi pianeggiante (1600 metri di lunghezza per fare 250 metri di dislivello); il secondo tronco portava al Belvedere (o Wengwald), superando invece più di 300 metri in circa 800 di lunghezza.
    In questa prima cartolina dell'epoca si vede la seggiovia dei Burky negli anni Cinquanta, credo, considerando che il bosco era ancora costituito da abeti e larici giovanissimi.


  2. Top | #2
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Messaggi
    89
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    A Macugnaga le sparano spesso un po' grosse, ma pare che fra i collaudatori dell'impianto, in quel lontano 1952, ci fosse anche il generale Nobile.
    In quest'altra cartolina c'è ancora la seggiovia dei Burky, con il bosco già più cresciutello.


  3. Top | #3
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Messaggi
    89
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    La stazione intermedia dei Burky aveva una funzione doppiamente strategica rispetto a quanto non ne abbia ora. Oltre a fornire buoni pendii erbosi per l'inverno (e infatti fu installata una sciovia nei pressi dell'alpeggio), da qui partiva il sentiero per il rifugio Zamboni all'alpe Pedriola, che a quei tempi passava sotto il fronte del ghiacciaio (allora molto più indietro di oggi) per risalire direttamente la valle, senza passare dal Belvedere.
    In questa cartolina si vede la partenza delle seggiovie a Pecetto. Deve essere un'immagine risalente sicuramente a prima degli anni Sessanta, poichè non c'è traccia della partenza della funivia dei Piani Alti a fianco.


  4. Top | #4
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Messaggi
    89
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Il secondo tronco raggiungeva il Belvedere, e permetteva di godere, d'inverno, di due piste da discesa di tutto rispetto e, d'estate, di un panorama mozzafiato sia sulla valle sia sul Monte Rosa e sul suo ghiacciaio, che proprio di fronte al Belvedere si divide in due per inglobarlo in una morsa ghiacciata.
    In questa foto si vede la seggiovia del Belvedere appena prima del pianoro del rifugio Cai di Saronno; sullo sfondo l'arrivo.


  5. Top | #5
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Messaggi
    89
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Ed ecco, in questa cartolina in bianco e nero, l'arrivo della seggiovia al Wengwald, la selva tra i ghiacci.


  6. Top | #6
    * Utente GOLD * L'avatar di bifune67
    Data Registrazione
    Dec 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    1,014
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    Complimenti e grazie a vivamacu per lo splendido servzio!!

    Aggiungo la mia parte.

    Ho fatto appena in tempo a prendere la monoposto dei Burki (avevo 6 anni) prima che chiudesse, mentre non ho ricordi coscienti di quella del Belvedere, che ha chiuso uno o due anni prima, anche se i miei mi ci avevano portato. Un altro paio di anni è passato poi tra la chiusura e la ricostruzione, a cura della Marchisio.

    Mi ricordo che la monoposto aveva i seggiolini di diversi colori (come mi piacerebbe che fosse così anche oggi, magari anche per i piloni - gli ambientalisti non mi uccidano...) e una interessante particolarità. Un seggiolino ogni 10, sempre dello stesso colore giallo pallido - gli altri erano bianchi, rossi, blu, verdi, arancioni, azzurri e giallo scuro mischiati a caso - e proprio il 10, 20, ecc. era da un posto e mezzo, nel senso che di fianco al seggiolino normale aveva un posto speciale per trasportare i bambini piccoli. Si trattava di un seggiolino speciale con fondo chiuso e bordi rialzati che conteneva interamente le gambe ed i piedi. Il bambino viaggiava in posizione semisdraiata (in modo che non potesse uscire facilmente o cadere in avanti, visto che se non sbaglio il suo lato non aveva la sbarra) e doveva essere caricato e scaricato dall'addetto, che lo prendeva in braccio (il bordo non consentiva di sedercisi dentro da in piedi).

    Per quanto riguarda la costruzione della nuova seggiovia mi ricordo che, non volendo o non potendo usare l'elicottero, i nuovi piloni sono stati trascinati da terra utilizzando la vecchia fune, agganciandoli a particolari sospensioni appositamente adattate.

    Per contrappesare il carico erano stati lasciati sulla fune alcuni seggiolini, dalla parte opposta alle "sospensioni porta-pilone", che erano caricati con blocchi di cemento. La vecchia seggiovia funzionava così come teleferica a va-e-vieni.

    Dato il peso il passaggio sui vecchi piloni era estremamente critico, perché i fusti, tutti in un pezzo unico, venivano completamente sollevati, ed essendo alcune rulliere solo da due il passaggio doveva avvenire molto lentamente (5-10 cm/s, invece dei 30-40 del "normale" trascinamento). Per i piloni più a monte ci volevano anche 2 giorni, e poi era necessario almeno un altro "viaggio" per la testata e le rulliere - all'epoca non c'erano da montare nè falconi nè passerelle.

    L'interlinea era identico (volutamente?) per cui dopo aver trasportato i pezzi si tagliava il vecchio pilone con la fiamma ossidrica e subito si issava quello nuovo, montando anche le rulliere per ripristinare immediatamente la seggiovia, che così veniva usata come sopra per trascinare a valle il vecchio pilone, tagliato in pezzi più facili da trascinare.

    Avendo cura di iniziare dai piloni più a monte si ottenva anche di non sollecitare mai troppo i piloni nuovi, che dopo il trascinamento e il montaggio venivano riverniciati.

    Per consentire l'operazione tutti i plinti erano stati preventivamente innalzati (solo 3 piloni della Burki erano in posizioni non coincidenti con i vecchi), per annegarvi i nuovi tirafondi e inglobando così anche la base dei vecchi piloni, da cui la necessità del taglio a fiamma al posto del semplice smontaggio.

    L'operazione era possibile grazie alla diversa sezione (molto inferiore per i nuovi) e alla facile accessibilità all'interno consentita dalla struttura a traliccio dei vecchi.

    Ancora oggi in tutti i plinti originali - quelli scampati alla frana (2-7, 9, 13, 15) - si vedono i due strati di cemento armato e i 4 moncherini dei vecchi piloni che spuntano dagli angoli di quelli nuovi.

    Per il Belvedere invece pochissimi plinti coincidevano (attuali piloni 6, 7 e 12 e 16), anche perché i piloni vecchi erano soltanto 8, di cui 2 a due braccia come nella foto, ma comunque si è preferito tagliare i piloni invece di smontarli, con il risultato che un moncherino ben maggiore è ancora sul posto (nelle vicinanze degli attuali piloni 8, 9 e 14).

    Come si capirà fu amore a prima vista per quella monoposto di cui mi piaceva tutto: dai colori (piloni giallo brillante e seggiolini misti) alla forma dei piloni, in particolare quelli a due braccia e quelli di partenza ed arrivo, ad arco circolare bombato (più di un semicerchio). È da allora che preferisco i piloni a traliccio e senza falcone, in stile Marchisio-Piemonte Funivie.

    Dopo questo sfogo un po' nostalgico vi saluto, sperando di non avervi annoiato...

    Paolo

  7. Top | #7
    * Utente GOLD * L'avatar di campolino
    Data Registrazione
    Feb 2004
    Località
    Firenze Le Regine (PT)
    Messaggi
    1,514
    Mentioned
    18 Post(s)

    Predefinito

    annoiati? ma stai scherzando? Hai fatto una descrizione di questi impian-
    ti a dir poco splendida. Complimenti.
    Anche io come te ho profonda nostalgia di queste vecchie seggiovie mo-
    moposto, in particolare quelle con i piloni a traliccio ed i seggiolini colo-
    rati a tre tonalità e le sospensioni ad "S".
    Chi aveva costruite queste seggiovie con il pilone a portale tondo e i
    piloni a braccia?

  8. Top | #8
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Messaggi
    89
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Ehi bifune! Ho trovato uno più maniaco di me!
    In effetti mi ero dimenticato di dire che in molti casi i plinti originari sono ancora visibili, ma addirittura ricordarsi il numero dei piloni in cui si vedono.... Complimentoni!
    Non sapevo che i piloni vecchi del Belvedere fossero solo 8. Curioso, considerando che adesso sono 17...

    PS: a parlar di Macugnaga non mi annoio MAI.

  9. Top | #9
    * Utente GOLD * L'avatar di bifune67
    Data Registrazione
    Dec 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    1,014
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    Ehi bifune! Ho trovato uno più maniaco di me!
    Ho trascorso a Macugnaga tutta l'estate (dalla fine all'inizio della scuola) fino a circa la terza liceo, e con la passione innata che avevo: funivia è stata una delle prime parole che ho detto, guardando quella dell'alpe bill, lasciando di stucco i miei genitori, che poi si sono adeguati al fatto che passassi intere giornate a guardare la seggiovia funzionare.

    Verso i 10-11 anni gli addetti mi conoscevano così bene che ogni tanto "per variare il punto d'osservazione" mi facevano salire con loro per osservare meglio la nuova seggiovia appena costruita, con la novità per me delle rulliere da 8 e soprattutto da 6, con i bilancieri asimmetrici (la monoposto le aveva solo da 2 e da 4).

    In effetti grazie al fatto che gli impianti non sono sostanzialmente cambiati negli utlimi 30 anni mi si sono fissati così bene in mente che in effetti mi ricordo anche che rulliera c'era e c'è su ogni pilone (anche degli altri skilift, o sui piloni della funivia)...

    Oops, era meglio non dirlo, se no poi mi considererete direttamente pazzo, più che maniaco

    Da sempre vado a sciare quasi più per prendere e guardare gli impianti che per scendere, e cerco sempre di prepararmi un itinerario tale da prenderli tutti (compresi baby, raccordi e arroccamenti degli altri versanti).

    Non sapevo che i piloni vecchi del Belvedere fossero solo 8. Curioso, considerando che adesso sono 17...
    In realtà i piloni erano 10, perché quelli ad arco in partenza e arrivo non erano numerati (chissà perchè...) e considerando che 2 erano a due braccia si arriva a 12. La differenza di 5 è dovuta al fatto cha la stazione è arretrata di un centinaio di metri, con ben 4 piloni nel tratto in più; lungo il vecchio tracciato di fatto c'è solo un pilone di ritenuta in più nella conca del rifucio C.A.I. Saronno (3 invece di due).

    Non so voi, ma io sinceramente i bambini piccoli in seggiovia non ce li manderei proprio.
    E non ce li mandavano infatti: i minori di 8 anni (oltre potevano salire da soli sui seggiolini normali) dovevano avere un adulto nel seggiolino accanto.

    In tutto questo però continuo a non sapere chi costruì la prima seggiovia, una lacuna che mi piacerebbe colmare. Non credo fosse Marchisio (i piloni sopravvissuti che ho visto nelle foto sono di forma diversa), che pure oltre alla nuova seggiovia costruì glil skilift del Burki, del paese e dell'alpe Bil (al moro sono Leitner, recentemente revisionati da MEB o CCM)

    Lo skilift del Burki era all'origine un'ancora - si notano i piloni inclinati lateralmente - ma dopo pochi anni si passò ai piattelli, con immediato ovvio raddoppio della coda, e non ho mai capito perché.

    Completo infine la storia (direi alla Macugnaghese) del tentato riciclo al Burki dello skilift dell'alpe Bil - il Jeini - che si trovava in una zona così assolata da non riuscire quasi più a farlo funzionare, non avendo l'innevamento artificiale.

    Il suddetto fu dunque revisionato, riverniciato di verde, dotato di nuove rulliere e nuovi piattelli, e trasferito al Burki (da circa metà del prato alla stazione della seggiovia) con il nome di Fontanone.

    L'ho visto lì fermo e con i piattelli montati per 3 inverni, come se aspettasse un collaudo non fatto oppure non passato, e poi fu smantellato e dismesso, senza che ci abbia mai visto salire qualcuno.

    Alla prossima!

  10. Top | #10
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    Aug 2004
    Località
    Lecco
    Messaggi
    819
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da vivamacu
    Ed ecco, in questa cartolina in bianco e nero, l'arrivo della seggiovia al Wengwald, la selva tra i ghiacci.

    Molto interessante il sostegno ad arco!
    DIEGO

  11. Top | #11
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    Sep 2003
    Messaggi
    191
    Mentioned
    11 Post(s)

    Predefinito

    Ragazzi , le seggiovie di Macugnaga prima serie sono state costruite dalla AGUDIO !!!
    Se qualcuno non l'avesse già detto...

  12. Top | #12
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Nov 2004
    Località
    Padova
    Messaggi
    187
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Era una Agudio.



    Ciao a tutti!

  13. Top | #13
    * Utente GOLD * L'avatar di campolino
    Data Registrazione
    Feb 2004
    Località
    Firenze Le Regine (PT)
    Messaggi
    1,514
    Mentioned
    18 Post(s)

    Predefinito

    e si proprio una rarissima seggiovia Agudio. In questo caso però i piloni a traliccio hanno una forma tutta particolare che li distingue da tutti gli altri costruttori molto simili fra di loro. Nella seggiovia Agudio di Macugnaga, i piloni di avanstazione erano caso stranissimo addirittura a portale tondi.

  14. Top | #14
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Feb 2005
    Località
    Ferrara, Fodom
    Messaggi
    142
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Paolo
    Stranissima anche la ritenuta (?) seguente ad arco!
    Interessantissima!!! Un semplice portale ad arco: sembra un esercizio di Scienza delle Costruzioni. Mi sembra che in chiave ci sia una cerniera. Sarebbe interessante sapere se il portale era incernierato anche alla base o era incastrato. Nel primo caso sarebbe isostatico nel secondo iperstatico.

  15. Top | #15
    * Utente GOLD * L'avatar di bifune67
    Data Registrazione
    Dec 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    1,014
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    Stranissima anche la ritenuta (?) seguente ad arco!
    Tutti i piloni di avanstazione, di entrambi i tronchi, erano a traliccio ad arco e non numerati; i 2 in partenza erano di ritenuta, i 2 in arrivo di appoggio.

    Per Giovanni Moretti: non ricordo più tanto bene, visto che avevo 8 anni quando questa seggiovia è stata demolita (1975), anche se passavo quasi tutti i giorni interi pomeriggi a guardarla girare, ma mi sembra di ricordare che i 2 semiarchi fossero incernierati alla base e uniti da due piastre imbullonate in chiave.

    Qui l'arco si vede meglio, e forse riesci a capire:



    Ripropongo infine la domanda: è stata l'unica seggiovia costruita da Agudio, o comunque l'unica con i piloni di queste forme?


    bifune

  16. Top | #16
    * Utente GOLD * L'avatar di gioto
    Data Registrazione
    Sep 2003
    Località
    Trieste
    Messaggi
    310
    Mentioned
    10 Post(s)

    Predefinito

    Nonché sulla Macugnaga-Belvedere ("rara" immagine a colori)

    Giovanni T.

    "vuolsi così colà ove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare"

  17. Top | #17
    New entry L'avatar di funifor
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Messaggi
    36
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    ... si parla di nuove quadriposto sui tratti pecetto-macugnaga? si sà nullla al proposito, viste le scadenze?

  18. Top | #18
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Messaggi
    89
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Se ci sono delle nuove, e possibilmente delle buone nuove, sarebbe interessante in effetti che si sapessero
    Spero non si commetta l'errore di allungare di 10 anni la vita tecnica con una revisione, sia per l'ormai pessimo servizio che svolgono le attuali seggiovie, sia perchè, conti alla mano, tra 10 anni scadranno le funivie di Staffa... Poi voglio vedere come trovare contemporaneamente i finanziamenti per due seggiovie da due chilometri e due funivie da tre chilometri...
    Son troppo sfacciato se chiedo direttamente a filippomacugnaga se ne sa qualcosa?

  19. Top | #19
    MODERATORE L'avatar di filippomacugnaga
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Località
    Macugnaga (VB)
    Messaggi
    630
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    Non sei sfacciato, anzi è ovvio che dovrei informarvi sull'avanzamento dei progetti. Purtroppo non ho nessuna altra notizia certa oltre alla proroga di un anno rilasciata nella primavera di quest'anno (2010) che verrà rinnovata la prossima primavera portando la scadenza della revisione generale al 2012. Per il resto è tutto legato all'amministrazione pubblica e, ad oggi, non c'è ancora un progetto definitivo. Non voglio entrare nel merito di quali proproste siano, o meno, state prese in considerazione per evitare polemiche inutili. Vi riporto solo due fonti ufficiali a dimostrazione che qualcosa si stia muovendo, la prima riguarda l'acquisto da parte del comune degli impianti della liquidanda Funivie Macugnaga Monte Rosa S.p.A., la seconda tastimonia come la nuova amministrazione provinciale si sia dichiarata sostenitrice del problema.

    http://www.comune.macugnaga.vb.it/Fi...sp?T=1&I=90905


    da: http://www.provincia.verbano-cusio-o...mpa&Itemid=118

    La Giunta Nobili incontra l’Amministrazione Comunale di Macugnaga. I progetti all’attenzione dell’esecutivo provinciale: nuova seggiovia del Burki, illuminazione del Monte Rosa e orti didattici per la risemina di antiche coltivazioni walser. Dal Presidente Nobili un’indiscrizione: “Si sta lavorando per portare una tappa del giro d’Italia ai piedi del Rosa”.



    E’ proseguita con un confronto con l’Amministrazione Comunale di Macugnaga la serie di incontri sul territorio della Giunta Nobili.

    Ieri pomeriggio con una riunione alla Kongresshaus la Sindaco Giovanna Boldini e i suoi assessori hanno portato all’attenzione dell’esecutivo provinciale le principali aspettative nutrite dalla comunità macugnaghese, in particolare in prospettiva dello sviluppo turistico della località walser.

    Attuale priorità del capoluogo anzaschino è la sostituzione della seggiovia del Burki, in scadenza nel 2012, con un impianto moderno che consenta chiusure d’esercizio oltre il pareggio e di attrarre l’ingresso di privati nella società Monterosa Star, ora proprietaria di tutti gli impianti del comprensorio sciistico di Macugnaga, anche grazie la messa a disposizione di un significativo finanziamento provinciale.

    “Comprendiamo – ha detto il Presidente Nobili – che l’ammodernamento impiantistico del Burki Belvedere sia un intervento chiave per l’economia turistica di tutta la Valle Anzasca e la Provincia è pronta a fare la propria parte proporzionalmente alle risorse di cui potrà disporre all’interno di un’intesa di programma con la Regione”.
    segue
    Ultima modifica di filippomacugnaga; 20-08-2010 alle 22:13

  20. Top | #20
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Messaggi
    89
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    Condivido il voler evitare polemiche inutili, ma perchè poi? E' così difficile parlarne pacatamente scambiandosi ognuno le proprie idee? Anche perchè ho il sospetto che ogni possibile soluzione abbia un certo numero di pro e contro, quindi sarebbe anche interessante la discussione... Comunque più che altro mi premeva scongiurare l'idea di raggiungere la data fatidica del 2019-2020 con queste seggiovie, considerando la coincidenza apocalittica che si verrebbe a creare con le funivie... Che la Provincia sostenga le stazioni dell'Ossola non mi stupisce, ma se ci si aspetta un cenno dalla Regione divento improvvisamente pessimista.
    PS: ma tu, per caso, sei colui che il 16 guidava la fiaccolata dalla piazza all'Orlovono?

  21. Top | #21
    MODERATORE L'avatar di filippomacugnaga
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Località
    Macugnaga (VB)
    Messaggi
    630
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    @ vivamacu: per il tuo ps: si, si proprio io (non mi bastano gli impianti fin che non mi verrà minacciato il divorzio mi tengo l'ambulanza . . . )
    Tornando alle seggiovie, non è che io non ne voglia parlare, anzi ! Al momento non c'è ancora nulla di concreto e vorrei rimandare gli interventi poco utili se non dannosi. L'amministratore di questo sito ha dovuto sospendere tutte le discussioni che riguardano piemonte e valle d'aosta, macugnaga è in piemonte e quindi siamo già "illegali", ritengo sia più opportuno attendere qualche notizia certa sul futuro delle due marchisio e poi aprire un'apposita discusione, sperando nella pacatezza di tutti gli utenti.

    filippo

  22. Top | #22
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Messaggi
    791
    Mentioned
    3 Post(s)

    Predefinito

    Sono d'accordo con te, Filippo. E grazie per le notizie e l'altro materiale sulla bellissima Macugnaga!

  23. Top | #23
    Utente Habilis
    Data Registrazione
    Nov 2007
    Località
    Busto Arsizio
    Messaggi
    1,031
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    Da VCO Azzurra Tv

    notizie tutt'altro che esaltanti... si parla anche del futuro delle seggiovie... speriamo bene...

    A rischio le funivie di Macugnaga
    Mercoledì 06 Aprile 2011 15:48 | Redazione news


    Sos impianti sciistici ai piedi del Monte Rosa. Se la comunità di Macugnaga non si farà carico dei costi d’esercizio - circa 200 mila euro all’anno - funvie e sciovie del comprensorio Burky- Belvedere e Monte Moro chiuderanno. Lo ha detto senza mezzi termini il sindaco della perla del rosa ai suoi concittadini nell’assemblea convocata martedì sera alla Kongresshaus. Giovana Boldini ha illustrato i problemi economici della Monterosa Star sottolinenado l’impossibilità dell’amministrazione di farvi fronte. Da qui la proposta : ad accollarsi i costi siano i 1635 titolari di seconde residenze, i 60 fra albergatori e titolari di attività turistiche e ancora i 30 artigiani del paese oltre ai diversi liberi professionisti. Se in debito non verrà ripianato per lo sci della perla del Rosa non ci sarà futuro. La Boldini ha spiegato : “ Senza impianto Macugnaga non può vivere. Lo sforzo economico sarebbe spalmato su tutti. Si pensi che se ogni titolare di seconda casa versasse 100 euro avremmo raccolto più di 160 mila Euro”. L’idea dovrà ora passare al vaglio della collettività e soprattutto si dovrà valutare la sua percorribilità in ambito amministrativo.
    E come se il quadro non fosse già abbastanza complicato da rimarcare le incognite che gravano sul progetto di ammodernamento della seggiovia del Belvedere. La struttura è oramai giunta al limite della sua vita tecnica. “Siamo in attesa- conferma Giovanna Boldini- di un finanziamento. I fondi che potrebbero permetterci di sostituire l’attuale seggiovia con una moderna e veloce dovrebbero essere inseriti nel decreto milleproroghe”.

  24. Top | #24
    MODERATORE L'avatar di filippomacugnaga
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Località
    Macugnaga (VB)
    Messaggi
    630
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    Io mi astengo, ricordo che qui tra un mese si vota. La strada è quella giusta, a maggio vi dirò cosa ne penso. Spero che tutti i candidati sindaci abbiano ben presente le scadenze delle seggiovie, antiche, ma sempre colonna portante dell'economia di questo piccolo comune.

  25. Top | #25
    MODERATORE L'avatar di krisu
    Data Registrazione
    Mar 2004
    Località
    Innsbruck / Austria
    Messaggi
    925
    Mentioned
    16 Post(s)

    Predefinito

    I fondi che potrebbero permetterci di sostituire l’attuale seggiovia con una moderna e veloce dovrebbero essere inseriti nel decreto milleproroghe”.
    Ma che centra il decreto milleproroghe con fondi(?) per la sostituzione di impianti?
    Ultima modifica di Sporty; 10-04-2011 alle 14:43
    * Progetto Cestovie: Tutte le cestovie del mondo --> www.retrofutur.org

  26. Top | #26
    MODERATORE L'avatar di filippomacugnaga
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Località
    Macugnaga (VB)
    Messaggi
    630
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    Già i politici talvolta hanno le idee confuse tra proroga e rifacimento di un impianto, poi c'è il passaggio dei giornalisti . . . penso (spero) che il pensiero del Sindaco fosse "speriamo di poter benificiare del Milleproroghe per avere 2 anni di proroga per l'effettuazione di una revisione generale, nel frattempo si devono trovare i fondi per fare un impianto moderno e veloce" certo che leggendo qull'articolo uno può pensare che il sindaco e/o il giornalista non sappiano di cosa stanno parlando.

  27. Top | #27
    Utente Habilis
    Data Registrazione
    Nov 2007
    Località
    Busto Arsizio
    Messaggi
    1,031
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    Ieri sera si è tenuto un importante incontro sul futuro del turismo e degli impianti di risalita di Macugnaga. Riporto un articolo di VCO Azzurra Tv in cui si fa il punto della situazione. La questione di maggior rilievo è quella delle seggiovie del Belvedere, in scadenza a breve, per le quali si attendono finanziamenti pubblici da Comunità Europea e Regione Piemonte.

    Serata sul futuro del turismo a Macugnaga
    Venerdì 30 Settembre 2011 13:51 | Redazione News

    Oltre 150 persone, tra questi diversi amministratori anzaschini, alla Kongresshaus per l’incontro promosso dal comune sul futuro turistico di Macugnaga. Ribadita l’apertura invernale di tutti gli impianti, dopo l’assorbimento da parte dell’amministrazione Corsi della liquidazione della Monte Rosa Star che gestiva la funivia del Moro e la seggiovia del Belvedere. Altro punto nodale, la scadenza tecnica, la prossima primavera, delle due seggiovie Pecetto – Belvedere. L’obiettivo è sostituirle con impianti nuovi e arrivare a gennaio 2012 con permessi, progetti e finanziamenti. <Ci stiamo muovendo su piu’ fronti, con Regione e Comunità Europea> ha detto il sindaco Stefano Corsi, annunciando un incontro, nei prossimi giorni, con FinPiemonte.
    Per il medio periodo è stato illustrato un progetto piu’ ampio volto al rilancio turistico di Macugnaga, da realizzarsi in 6-7 anni: coinvolgerà tutti gli impianti sportivi in capo al comune e tutti coloro che si occupano di ricettività sul territorio. <Dobbiamo potenziare il sistema e offrire quello che manca, siamo fermi da 20 anni. Tutto comunque sarà condiviso con i nostri cittadini> ha sottolineato il sindaco. Un nuovo soggetto, una Fondazione, darà vita a pacchetti turistici sia estivi che invernali, che coinvolgeranno l’intera valle, già a partire dal prossimo anno.
    Per quanto riguarda la nuova piscina coperta <Ci adopereremo per aprire già da novembre e non chiudere piu’, abbiamo il personale, manca il gestore> ha detto Stefano Corsi. Le spese al momento sono coperte dal comune e dall’85% degli operatori turistici locali.
    Su quanto presentato in Kongresshaus abbiamo sentito anche l’ex sindaco Giovanna Boldini. <E’ presto per dare un giudizio, è ancora tutto in fase embrionale, ci auguriamo che questi progetti vadano in porto ma occorre andarci cauti, per la scarsità di finanziamenti, e vigilare sull’imprenditoria privata>. Boldini si dispiace – ma senza pregiudizi, precisa – “che noi macugnaghesi non siamo padroni a casa nostra”. <Non c’è mai un macugnaghese che si mette in discussione – dice- tra le 4 persone che cureranno la Fondazione, la maggior parte sono lontani dalla nostra realtà, credo sia difficile per loro, che non hanno un’attività qui, capire i nostri problemi>.

  28. Top | #28
    Utente
    Data Registrazione
    Feb 2008
    Messaggi
    211
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    speriamo ,anche se la vedo durissima.
    ciaooooooooooooooooooooooooooooo

  29. Top | #29
    MODERATORE L'avatar di filippomacugnaga
    Data Registrazione
    Apr 2008
    Località
    Macugnaga (VB)
    Messaggi
    630
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    Questo è un argomento scivoloso, faccio solo una precisazione: ad aprile 2012 non scade la vita tecnica degli impianti ma il secondo anno di proroga alla revisione generale del 30mo anno di vita. Che poi le seggiovie attuali siano anacronistiche, che spendere i soldi di una generale (molto costosa in quanto la messa a norma di una seggiovia nata trentadue anni fa, come rifacimento di un impianto ancora più vecchio danneggiato da un'onda di piena) per soli otto anni di vita (forse sette) sia discutible è sicuramente vero, però non scade la vita tecnica!

  30. Top | #30
    Utente Habilis
    Data Registrazione
    Nov 2007
    Località
    Busto Arsizio
    Messaggi
    1,031
    Mentioned
    1 Post(s)

    Predefinito

    Sì in effetti l'articolo contiene un'imprecisione... Anche se comunque come hai scritto tu, l'obiettivo è fare tutto pur di non dover revisionare gli attuali impianti...Anche perchè mi pare che tra otto anni scadrà anche la funivia Macugnaga-Bill... Non resta che sperare nei fondi comunitari e regionali...

Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
NOTA Il forum è un luogo di discussione dove ogni intervento rappresenta il punto di vista del singolo utente che l'ha inserito. Ogni utente è responsabile del contenuto dei propri messaggi; il forum non è pre-moderato, l'amministrazione non si assume quindi nessuna responsabilità sui messaggi inseriti dagli utenti. E' vietata la riproduzione di qualsiasi contenuto digitale o di citazione dei messaggi della community su altri media/web/riviste senza la nostra autorizzazione scritta. Tutti i contenuti di Funivie.org sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported. E' vietato l'utilizzo degli stessi per fini commerciali senza nostra autorizzazione scritta.La consultazione di Funivie.org è completamente gratuita. Qualunque testo vi appaia non ha alcun tipo di cadenza predeterminata ne predeterminabile. Non è una testata giornalistica, non esiste editore. Disclaimer. Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie. Maggiori Informazioni
SITO MOBILE - SITO CLASSICO