Regolamento   ●   Registrati al forum   ●   Non riesci ad accedere ad alcune sezioni?   ●   Funicard la carta per gli appassionati   ●   Sostieni Funivie.org   ●   Pubblicità   ●   Assistenza
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 30 di 38
  1. Top | #1
    ADMIN L'avatar di Paolo
    Data Registrazione
    Jul 2003
    Messaggi
    19,084
    Mentioned
    77 Post(s)

    Predefinito Qualifica del personale per la manutenzione?

    Probabilmente questo discorso attiverà le ire di chi vuole fare da se, ma premetto che non è un discorso strettamente legato al guadagno dei costruttori nel fare la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, il perché lo spiegherò poi.

    Riprendendo quanto sucesso in Georgia mi chiedo e vi chiedo: diventiamo matti per la certificazione di ogni vite degli impianti in fase di progettazione e costruzione, e poi affidiamo la manutenzione a personale che potenzialmente potrebbe non avere nessuna conoscenza tecnica su quello che sta facendo, dato che i corsi e patentini sono dedicati solo alla conduzione degli impianti ma non alla manutenzione.

    É normale che un normale meccanico o semplice collaboratore di una società esercente possa smontare e rimontare un freno di emergenza o qualsiasi altro elemento di sicurezza senza aver fatto nessun corso né esame ufficiale ed avere alcuna abilitazione a farlo?
    Dato che trasportiamo persone in servizio pubblico e non sassi, a casa mia no...

    Ok, risponde il caposervizio, che però nel suo corso di caposervizio non ha studiato in nessun modo come svolgere certe riparazioni, e non ha svolto nessun esame sul saper leggere un disegno tecnico di progetto e nel saper smontare e manutenere certi elementi.

    In Austria ci sono scuole professionali che insegnano proprio a fare la manutenzione degli impianti, e ti consegnano un diploma che certifica che certe cose le sai fare. Da noi no... Pertanto non sarebbe normale che gli interventi su certi elementi chiave possano essere fatti solo dalle case costruttrici o da persone con un patentino di manutentore che hanno seguito appositi corsi?

  2. Top | #2
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Località
    La Thuile Vallée d'Aoste
    Messaggi
    656
    Mentioned
    11 Post(s)

    Predefinito

    Beh lo stesso discorso vale anche per le ditte esterne!

  3. Top | #3
    ADMIN L'avatar di Paolo
    Data Registrazione
    Jul 2003
    Messaggi
    19,084
    Mentioned
    77 Post(s)

    Predefinito

    Si certamente, ma dato che quelle ditte solitamente montano anche, forse sono più esperte di un operaio generico di una società esercente.

  4. Top | #4
    Utente Junior
    Data Registrazione
    Jun 2015
    Località
    TO
    Messaggi
    80
    Mentioned
    2 Post(s)

    Predefinito

    Paolo, l'importante è non generalizzare, per me serve un minimo di conoscenza per intervenire nelle parti più sensibili di un impianto, non possiamo di certo mettere un operaio a caso. Un conto è intervenire quando l' impianto sta facendo servizio in questo momento, un altro conto è intervenire quando è chiuso.
    Basterebbe una persona con "certificazione" che supervisiona (a occhi) prima, durante e dopo gli interventi fatti dagli operai "senza certificazione", che nel caso qualcosa andasse male, la responsabilità ne risponde lui.
    Meglio se il certificato viene rilasciato da un ente indipendente o che il certificato non sia vincolato alle politiche aziendale, per evitare proprio ciò che citi nelle prime righe, sull'utilizzo "improprio".

  5. Top | #5
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Località
    La Thuile Vallée d'Aoste
    Messaggi
    656
    Mentioned
    11 Post(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Paolo Visualizza Messaggio
    Si certamente, ma dato che quelle ditte solitamente montano anche, forse sono più esperte di un operaio generico di una società esercente.
    Si ma devi sempre tener presente che la quasi totalità di dette aziende prende i lavori a corpo e quindi la tendenza è di lavorare più velocemente possibile.

  6. Top | #6
    Curioso
    Data Registrazione
    Feb 2005
    Località
    Brentonico
    Messaggi
    9
    Mentioned
    0 Post(s)

    Predefinito

    magari dopo succede come nel pubblico... si fanno i concorsi e dopo ti mandano a fare altro lavori... a ecco era meglio lavorare sugli impianti si ha molta più professionalità, e la paga aumenta...

  7. Top | #7
    * Utente GOLD * L'avatar di dany80
    Data Registrazione
    Jan 2004
    Località
    Prov.Treviso
    Messaggi
    687
    Mentioned
    2 Post(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Paolo Visualizza Messaggio
    ...dato che i corsi e patentini sono dedicati solo alla conduzione degli impianti ma non alla manutenzione....
    Hai ragione Paolo, in effetti anche in molti altri campi c'è questa differenza che non sempre è chiara, mi viene in mente il campo delle caldaie ad esempio.
    E' una giusta distinzione da fare d'ora in poi quando si parla di corsi!

    Leggendo il post mi è venuta in mente questa vecchia discussione... poi cercando in rete ho trovato questo (dovrebbe trattarsi della stessa scuola):
    https://www.lbs-hallein.salzburg.at/...e/italienisch/ (c'è scritto che è valido anche per l'Italia)

    https://www.lbs-hallein.salzburg.at/...unsere-schule/ (vedere pag.15)

    Qui (se non vado errato) invece di conduzione si parla di manutenzione; questa è una scuola, chissà se ne esistono delle altre...
    Gli impianti a fune svolgono un ruolo deteminante per l'economia turistica della montagna.

  8. Top | #8
    * Utente GOLD * L'avatar di tobia18
    Data Registrazione
    Jan 2009
    Località
    Cortina d'Ampezzo/Davos (CH)
    Messaggi
    229
    Mentioned
    6 Post(s)

    Predefinito

    Io faccio questa scuola, in Svizzera. Sono 60 settimane di scuola in 4 anni, il resto a lavorare in un comprensorio. Ovviamente anche nel comprensorio non si è là per lavorare ma per imparare lavorando.

    https://www.seilbahnen.org/de/Berufe-Bildung/AZ-SBS

  9. Top | #9
    * Utente GOLD * L'avatar di dany80
    Data Registrazione
    Jan 2004
    Località
    Prov.Treviso
    Messaggi
    687
    Mentioned
    2 Post(s)

    Predefinito

    Manutenzione o anche conduzione?
    Gli impianti a fune svolgono un ruolo deteminante per l'economia turistica della montagna.

  10. Top | #10
    Utente L'avatar di Matteo
    Data Registrazione
    Aug 2004
    Località
    Valmalenco
    Messaggi
    243
    Mentioned
    8 Post(s)

    Predefinito

    Dovrebbe essere molto interessante questa scuola, @tobia18 potresti spiegarci bene come funziona, cosa ti insegnano, cosa fai nel comprensorio....

  11. Top | #11
    * Utente GOLD * L'avatar di tobia18
    Data Registrazione
    Jan 2009
    Località
    Cortina d'Ampezzo/Davos (CH)
    Messaggi
    229
    Mentioned
    6 Post(s)

    Predefinito

    Principalmente si tratta di manutenzione, ma anche di gestione di piccoli gruppi per fare manutenzione o la gestione di un singolo impianto.

    Durante le 60 settimane di scuola ci insegnano meccanica (tipo, struttura, resistenza dei materiali, saldare, tornire), elettrotecnica (le basi, motori, azionamenti), tecnica impiantistica (costruzione dei diversi tipi impianti, distinta tra moto continuo e va e vieni, manutenzione), idraulica-pneumatica,; più altre materie secondarie di cui riceviamo un assaggio es. matematica e fisica, motori a scoppio, oli e grassi, normative, geologia-edilizia.

    Nel comprensori si prova a vedere e fare tutti i lavori su tutti gli impianti facendoli in maniera "attiva", con disegno alla mano ecc. chiedendo e osservando i vari metodi.
    In inverno si fanno i lavori di manutenzione settimanale e mensile, anche se alla fine si va lo stesso a dare un cambio qua e là.
    Quando un comprensorio non ha le capacità o gli impianti per istruire integralmente un apprendista, manda lo stesso in un altro comprensorio per alcune settimane all'anno.
    Per esempio io a fine mese vado nel comprensorio a fianco (stessa società) a vedere gli scorrimenti delle portanti.

    Magari @Card2000 vuole aggiungere qualcosa, visto che ha finito l'anno scorso.

  12. Top | #12
    Utente Junior
    Data Registrazione
    May 2012
    Località
    BS
    Messaggi
    134
    Mentioned
    2 Post(s)

    Predefinito

    La tua osservazione @Paolo farà anche arrabbiare qualcuno che si è "fatto da solo", ma è trasversale a molti settori, la stessa problematica la trovo anche nell'industria, dove spesso dei "praticoni" senza alcun diploma tecnico, senza adeguata esperienza e aggiungo senza testa, eliminano o manomettono sicurezze perché non permettono di lavorare, oppure danneggiano l'impianto con tentativi di riparazione "folli", poi accadono infortuni o fermi macchina molto prolungati come conseguenza.
    Carroponti, laminatoi e macchine utensili non sono adibiti al trasporto pubblico, ma nelle fabbriche e fonderie di persone ce ne sono molte.
    Penso anch'io che sia giunto il momento di introdurre una qualifica per la manutenzione degli impianti nello specifico, so ad esempio che nel settore degli ascensori un patentino per i manutentori esiste ed è obbligatorio.

  13. Top | #13
    Utente Habilis
    Data Registrazione
    Jun 2016
    Località
    Umbria
    Messaggi
    1,202
    Mentioned
    13 Post(s)

    Predefinito

    Segnalo anche la presenza di una scuola che forma tecnici specializzati nella manutenzione di impianti a Bagnères de Bigorre (Francia).
    https://www.remontees-mecaniques.net...ic=14869&st=20

  14. Top | #14
    ADMIN L'avatar di Paolo
    Data Registrazione
    Jul 2003
    Messaggi
    19,084
    Mentioned
    77 Post(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da palo1 Visualizza Messaggio
    nel settore degli ascensori un patentino per i manutentori esiste ed è obbligatorio.
    Infatti proprio da li mi è venuta l'idea. Non lo pretendo su ogni cosa, raggiungeremmo la follia... ma almeno per certi elementi critici, vorrei che se qualcuno smonta un freno di emergenza almeno sappia cosa sta facendo, senza rischiare di rimontarlo alla rovescia... Non per forza deve aver fatto una scuola, ma almeno abbia un certificato di frequenza di un corso di un costruttore.

  15. Top | #15
    Utente L'avatar di RICK
    Data Registrazione
    Feb 2005
    Località
    ROMAGNA
    Messaggi
    461
    Mentioned
    4 Post(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Paolo Visualizza Messaggio
    Infatti proprio da li mi è venuta l'idea. Non lo pretendo su ogni cosa, /../, ma almeno abbia un certificato di frequenza di un corso di un costruttore.
    Mi trovi d’accordo: anche i saldatori per certe lavorazioni critiche (caldaie a vapore etc.) sono obbligati a rilasciare una certificazione legata a un corso di formazione se non erro

  16. Top | #16
    ADMIN L'avatar di Paolo
    Data Registrazione
    Jul 2003
    Messaggi
    19,084
    Mentioned
    77 Post(s)

    Predefinito

    Si anche per le pulegge o altre strutture

  17. Top | #17
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Località
    La Thuile Vallée d'Aoste
    Messaggi
    656
    Mentioned
    11 Post(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Paolo Visualizza Messaggio
    Infatti proprio da li mi è venuta l'idea. Non lo pretendo su ogni cosa, raggiungeremmo la follia... ma almeno per certi elementi critici, vorrei che se qualcuno smonta un freno di emergenza almeno sappia cosa sta facendo, senza rischiare di rimontarlo alla rovescia... Non per forza deve aver fatto una scuola, ma almeno abbia un certificato di frequenza di un corso di un costruttore.
    Devi sempre tener presente che ogniqualvolta smonti o regoli elementi frenanti dopo effettui un collaudo quindi non rischi di sicuro di averli montati male (se non altro te ne accorgi!)

  18. Top | #18
    Utente Junior
    Data Registrazione
    May 2012
    Località
    BS
    Messaggi
    134
    Mentioned
    2 Post(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da iw1bal Visualizza Messaggio
    Devi sempre tener presente che ogniqualvolta smonti o regoli elementi frenanti dopo effettui un collaudo quindi non rischi di sicuro di averli montati male (se non altro te ne accorgi!)
    Anche in Georgia hanno fatto una manovra errata e se ne sono accorti, peccato la linea fosse piena di sciatori....
    Io non metto in dubbio che sbagliando a montare un freno quello non funzioni e tutti se ne accorgano, dico solo che gente non preparata può far disastri e le conseguenze le pagano persone incolpevoli...

  19. Top | #19
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Località
    La Thuile Vallée d'Aoste
    Messaggi
    656
    Mentioned
    11 Post(s)

    Predefinito

    Si ma effettuare un collaudo vuol dire fare le prove a vuoto e caricare l'impianto con le zavorre ed effettuare tutte le prove di frenatura e di velocità e comunque sia le mani sui freni non le mette l'ultimo arrivato ma personale preparato. Non sta in piedi il paragone che hai fatto!

  20. Top | #20
    ADMIN L'avatar di Paolo
    Data Registrazione
    Jul 2003
    Messaggi
    19,084
    Mentioned
    77 Post(s)

    Predefinito

    Certe cose non per forza devono accadere durante il collaudo, quante volte qualche mezzo "era appena stato revisionato" ?

  21. Top | #21
    Utente Junior L'avatar di Card2000
    Data Registrazione
    Mar 2014
    Località
    Cardada-Cimetta
    Messaggi
    57
    Mentioned
    3 Post(s)

    Predefinito

    In Svizzera ci si è accorti che il settore funiviario è carente di operai specializzati, si è quindi introdotto un nuovo apprendistato della durata di 4 anni. Questo apprendistato esiste dal 2006 e, durante questi 4 anni, si frequenta una scuola specializzata in questo campo per una durata totale di 60 settimane, (come già spiegato da @tobia18).
    Nel restante tempo si segue la formazione in un azienda di trasporto.
    Dopodiché finito questo apprendistato si può frequentare la scuola di Capo Tecnico.

    In svizzera la legge dice che il personale che ha a che fare con l'impianto a fune deve essere formato: quindi l'impiantista deve avere una base tecnica per poter mettere in esercizio un impianto e anche per effettuare manutenzioni sull'impianto.
    Il Capo Tecnico è responsabile di queste formazioni.
    Se l'impiegato e anche il Capo Tecnico non ha il "sapere" e la tecnica per poter effettuare il lavoro si fa capo a una ditta esterna.
    Si può fare anche diversamente, ma l'organo di controllo della confederazione svizzera effettua controlli sugli impianti e richiede la documentazione dei lavori eseguiti.

  22. Top | #22
    Utente Junior
    Data Registrazione
    May 2012
    Località
    BS
    Messaggi
    134
    Mentioned
    2 Post(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da iw1bal Visualizza Messaggio
    Si ma effettuare un collaudo vuol dire fare le prove a vuoto e caricare l'impianto con le zavorre ed effettuare tutte le prove di frenatura e di velocità e comunque sia le mani sui freni non le mette l'ultimo arrivato ma personale preparato. Non sta in piedi il paragone che hai fatto!
    Probabilmente stiamo parlando di cose diverse, senza voler polemizzare, ti invito a rileggere l'argomento della discussione perché qui non stiamo parlando delle prove di carico.

    1. Nella discussione si sostiene che figure non professionalmente preparate (e certificate) possano arrecare danni a cose o persone negli impianti funiviari, e, aggiungo io, nell'industria. (Esempio massimo la Georgia, ma se avete tempo libero ve ne racconto altri).

    2. In generale, dopo una piccola riparazione o bypass non vengono ripetuti tutti i collaudi, ma questa se mal eseguita può nuocere gravemente, e ce se ne accorge solo a danno avvenuto.

    3. Si osserva quanto già avviene nel settore degli ascensori, o nei paesi citati, dove i manutentori devono aver seguito un percorso di formazione prima di poter intervenire sugli impianti.

    Il sunto, a mio modo di vedere, è che se non si è preparati si comprendono gli errori solo a danno avvenuto, e spesso accade durante il servizio/lavoro, e non durante prove in bianco, per questo mi sono permesso di contraddire la tua tesi per la quale se uno sbaglia non crea problemi in quanto emerge dai test.

    Io "sogno" delle vere scuole per manutentori, con 3/4 corsi diversi in base al settore applicativo, dove si insegnano/ripassano i fondamentali di meccanica, elettrotecnica ed elettronica, dove "professori" che vengono anche dal campo possano passare la propria esperienza a chi prenderà un giorno il loro posto (compresa la legge di Murphy ), dove si insegnano anche delle basi di diritto civile e penale che facciano comprendere il peso che ha una azione di manomissione di una sicurezza, o di una parte fondamentale dell'impianto, oltre alle ovvie conseguenze pratiche, nel caso in cui questa vada male.

    Mi scuso se mi sono dilungato.

  23. Top | #23
    ADMIN L'avatar di Paolo
    Data Registrazione
    Jul 2003
    Messaggi
    19,084
    Mentioned
    77 Post(s)

    Predefinito

    Concordo era quanto intendevo (dislike errato)

  24. Top | #24
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Località
    La Thuile Vallée d'Aoste
    Messaggi
    656
    Mentioned
    11 Post(s)

    Predefinito

    @palo1 non ho sbagliato thread ho semplicemente fatto l'esempio dei freni perche è stato citato l'incidente in Georgia comunque sia è sicuramente cosa valida avere delle scuole per manutentori ma forse non è sufficiente e ho assistito anch'io a diversi episodi dove il lavoro di ditte specializzate per eseguire lavori di manutenzione non è stato eseguito a regola d'arte.

  25. Top | #25
    Utente
    Data Registrazione
    Oct 2004
    Località
    Reggio Emilia
    Messaggi
    307
    Mentioned
    2 Post(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da palo1 Visualizza Messaggio
    Probabilmente stiamo parlando di cose diverse, senza voler polemizzare, ti invito a rileggere l'argomento della discussione perché qui non stiamo parlando delle prove di carico.

    1. Nella discussione si sostiene che figure non professionalmente preparate (e certificate) possano arrecare danni a cose o persone negli impianti funiviari, e, aggiungo io, nell'industria. (Esempio massimo la Georgia, ma se avete tempo libero ve ne racconto altri).

    2. In generale, dopo una piccola riparazione o bypass non vengono ripetuti tutti i collaudi, ma questa se mal eseguita può nuocere gravemente, e ce se ne accorge solo a danno avvenuto.

    3. Si osserva quanto già avviene nel settore degli ascensori, o nei paesi citati, dove i manutentori devono aver seguito un percorso di formazione prima di poter intervenire sugli impianti.

    Il sunto, a mio modo di vedere, è che se non si è preparati si comprendono gli errori solo a danno avvenuto, e spesso accade durante il servizio/lavoro, e non durante prove in bianco, per questo mi sono permesso di contraddire la tua tesi per la quale se uno sbaglia non crea problemi in quanto emerge dai test.

    Io "sogno" delle vere scuole per manutentori, con 3/4 corsi diversi in base al settore applicativo, dove si insegnano/ripassano i fondamentali di meccanica, elettrotecnica ed elettronica, dove "professori" che vengono anche dal campo possano passare la propria esperienza a chi prenderà un giorno il loro posto (compresa la legge di Murphy ), dove si insegnano anche delle basi di diritto civile e penale che facciano comprendere il peso che ha una azione di manomissione di una sicurezza, o di una parte fondamentale dell'impianto, oltre alle ovvie conseguenze pratiche, nel caso in cui questa vada male.

    Mi scuso se mi sono dilungato.
    Esistono già corsi così, sono quelli per i capi servizio, fanno anche un esame alla fine

  26. Top | #26
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Località
    La Thuile Vallée d'Aoste
    Messaggi
    656
    Mentioned
    11 Post(s)

    Predefinito

    Ah sicuro, però i lavori di manutenzione non li eseguono solo i capi servizio se no i manutentori devono eseguire i lavori solo sotto la supervisione diretta del CS.

  27. Top | #27
    * Utente GOLD * L'avatar di tobia18
    Data Registrazione
    Jan 2009
    Località
    Cortina d'Ampezzo/Davos (CH)
    Messaggi
    229
    Mentioned
    6 Post(s)

    Predefinito

    A supervisionare i lavori di manutenzione, oltre al Capo servizio direttamente responsabile, c'è anche il direttore di esercizio, che è ingegnere; che (dovrebbe) svolge controlli a caso durante le manutenzioni e il servizio. Non è sufficiente questo?
    In svizzera il direttore d'esercizio non c'è, i collaudi non sono presenziati mai, se non durante la messa in servizio. Eppure funziona...

    Ricordiamo che siamo nel campo degli impianti, dove, a parte i big del Südtirol e pochi altri, tutti sono tirati per il collo per far rientrare i conti. Sarebbe di nuovo una spesa aggiuntiva. Poi sappiamo benissimo i corsi all'italiana a quanto servano...
    O si fa una cosa seria, oppure niente.
    Piuttosto credo che i capi servizio (e vice) dovrebbero essere istruiti meglio. Dopo con la responsabilità che anno addosso controllano ben che i lavori siano fatti bene!

  28. Top | #28
    Utente Junior
    Data Registrazione
    May 2012
    Località
    BS
    Messaggi
    134
    Mentioned
    2 Post(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da tobia18 Visualizza Messaggio
    Poi sappiamo benissimo i corsi all'italiana a quanto servano...
    O si fa una cosa seria, oppure niente.
    E' proprio questo che auspichiamo, un programma di formazione serio per preparare al meglio il personale...

  29. Top | #29
    Utente
    Data Registrazione
    Oct 2004
    Località
    Reggio Emilia
    Messaggi
    307
    Mentioned
    2 Post(s)

    Predefinito

    Ma non serve, esiste un capo servizio che DEVE essere formato in maniera impeccabile, sostiene un esame ed è il diretto responsabile delle manutenzioni che sono coordinate dal Direttore di Esercizio, nessuno esegue manutenzioni senza il capo servizio. Il CS poi chiede e deve pretendere che tutti i lavori di cui non è perfettamente in grado vengano fatti da personale qualificato ovverosia personale della ditta costruttrice oppure di ditta specializzata negli impianti a fune, in ogni caso il Direttore di Esercizio vigila sulla riuscita dei lavori e conclude la manutenzione con le prove di apertura. Se un'azienda è consolidata ascolterà il CS e gli affiancherà del personale affinchè questi impari mentre se un'azienda è piccola andrà ad avvalersi di ditte esterne ma aziende piccole con impianti molto complicati non le vedo in giro.
    Per me è più importante formare bene i Direttori di Esercizio ed i Capi Servizio, in caso di necessità vi sono i service con le aziende (Leitner e Doppelmayr/Funitek rispondono sempre e ti aiutano a risolvere i problemi). Corsi sulla manutenzioni rischiando di essere dispersivi vista l'enorme varietà di impianti esistenti.

    Io non credo che i Capi Servizio non sappiano leggere un disegno tecnico o non sappiamo smontare/rimontare un freno, all'esame da Direttore di Esercizio mi hanno fatto leggere uno schema elettrico, uno idraulico ed un disegno tecnico, credo e spero che per i CS sia almeno così se non più difficile. Magari mi domando se chi ti esamina ha le conoscenze adatte ma quello è un discorso ben più ampio e si rischia di entrare in un ginepraio.

    Abbiamo in Italia gli impianti più controllati al mondo e comunque ogni anno abbiamo qualche incidentino, nel resto dell'Europa non lo so perchè oltre alla Georgia si sentono abbastanza poche notizie di incidenti però io focalizzerei l'attenzione prima su DE e CS visto che poi sono loro che nominano il personale (sempre più spesso stagionale) e visto che dovrebbero essere loro a coordinare la manutenzione.

  30. Top | #30
    * Utente GOLD *
    Data Registrazione
    Jun 2004
    Località
    La Thuile Vallée d'Aoste
    Messaggi
    656
    Mentioned
    11 Post(s)

    Predefinito

    Perfettamente d'accordo però se hai a disposizione personale con un certo livello di formazione ed hai un bel pò di impianti da seguire il lavoro ( da CS ) è agevolato.

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
NOTA Il forum è un luogo di discussione dove ogni intervento rappresenta il punto di vista del singolo utente che l'ha inserito. Ogni utente è responsabile del contenuto dei propri messaggi; il forum non è pre-moderato, l'amministrazione non si assume quindi nessuna responsabilità sui messaggi inseriti dagli utenti. E' vietata la riproduzione di qualsiasi contenuto digitale o di citazione dei messaggi della community su altri media/web/riviste senza la nostra autorizzazione scritta. Tutti i contenuti di Funivie.org sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported. E' vietato l'utilizzo degli stessi per fini commerciali senza nostra autorizzazione scritta.La consultazione di Funivie.org è completamente gratuita. Qualunque testo vi appaia non ha alcun tipo di cadenza predeterminata ne predeterminabile. Non è una testata giornalistica, non esiste editore. Disclaimer. Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie. Maggiori Informazioni
SITO MOBILE - SITO CLASSICO